-->
La voce della Politica
| Osservatorio opere pubbliche, Merra su Potenza-Melfi e Basentana |
|---|
6/12/2021 | L’assessore ha chiesto ad Anas di rimuovere entro 30 giorni i semafori lungo la SS 658 e di dare priorità all’installazione dello spartitraffico della SS 407. “Abbiamo chiesto inoltre a Stellantis - ha aggiunto - soluzioni più flessibili per l’ingresso degli operai che tardano a causa dei più lunghi tempi di percorrenza”
Le soluzioni e gli impegni per accelerare gli interventi di manutenzione, adeguamento e messa in sicurezza della Potenza-Melfi e della Basentana - due fra le più importanti e trafficate arterie della Basilicata - sono stati oggi al centro di una riunione, presieduta dall’assessore regionale Donatella Merra, tra funzionari e dirigenti della direzione Infrastrutture e Mobilità ed i rappresentanti di Anas.
“La necessità di effettuare i lavori si scontra inevitabilmente con i disagi degli utenti: lungo la Potenza-Melfi si sta registrando una grande concentrazione di lavori, pari a 220 milioni di euro, di cui 70 milioni relativi a cantieri già aperti per l’adeguamento o per interventi manutentivi”. Ad affermarlo, l’assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra, al termine della riunione dell’Osservatorio.
“I lavori - ha proseguito l’esponente della giunta lucana - riguardano ponti e viadotti e non sono certo di semplice realizzazione, anche per i problemi che scontiamo a causa della difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali dovuta alla pandemia. La concomitanza di più cantieri - ha sottolineato - sta generando un urlo di dolore da parte di chi usufruisce dell’arteria. Le difficoltà sono tante, soprattutto per gli operai. Parliamo poi di un percorso caratterizzato da un importante gap manutentivo su ponti e viadotti che stiamo facendo rientrare. Mi sono inoltre - ha proseguito - messa in contatto con i vertici di Stellantis per ragionare su una soluzione che possa consentire un ingresso più flessibile per i lavoratori che percorrono la Potenza-Melfi per raggiungere l’area industriale di San Nicola di Melfi e che spesso tardano di 10, 15 minuti a causa dell’allungamento dei tempi di percorrenza. A tal proposito - ha detto ancora Merra - abbiamo ottenuto da Anas l’impegno di accelerare le opere di manutenzione e di rimuovere i semafori entro un mese, rivendicando allo stesso tempo che non ci siano nuove installazioni senza prima un confronto con la Regione Basilicata. A febbraio inizieranno comunque i lavori per un ulteriore lotto di allargamento con terza corsia, per l’importo di 15 milioni di euro”.
Altro argomento di discussione nel corso del tavolo, la Basentana e i lavori per l’installazione della barriera spartitraffico lungo tutto il tracciato, per i quali grazie ad un accordo-quadro risalente a gennaio 2021 Anas aveva ottenuto un appalto per 40 milioni di euro.
“Ci è stato spiegato - ha detto in merito l’assessore - che anche in questo caso si stanno scontando i problemi relativi alle forniture nel corso del 2021. Ma Anas ha preso l’impegno di procedere immediatamente con l’installazione dello spartitraffico, che è di tipo innovativo e che non prevede quindi l’allargamento della carreggiata, prima di qualsiasi altro tipo di intervento. L’installazione della barriera è già iniziata all’altezza di Bernalda. I lavori termineranno per la maggior parte entro il 2022, con gli ultimi due lotti da completarsi nel primo trimestre del 2023. Se non ci fosse stata la pandemia, che ha causato la difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali, con chilometri e chilometri di spartitraffico da produrre, ci saremmo riusciti entro la metà del 2022. Ma la barriera deve essere considerata una priorità, anche perché il grado di incidentalità dell’arteria non ci consente di stare tranquilli. Monitoreremo di continuo - ha concluso Merra - lo stato di avanzamento dei lavori”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/05/2026 - Commercio di prossimità: la FILCOM Basilicata rilancia la proposta di legge e denuncia il silenzio delle istituzioni
«Il commercio di prossimità non è un settore residuale: è una infrastruttura sociale, un presidio di cittadinanza, una condizione di sicurezza e di vitalità dei territori.»
— FILCOM Basilicata – CONFSAL, Proposta di Legge Regionale, 2025
C'è un momento, nella vi...-->continua |
|
|
|
9/05/2026 - Latronico: Moro e la politica del dialogo
«Oggi ricordare Aldo Moro non significa soltanto rendere omaggio a una delle figure più alte della Repubblica italiana, ma riaffermare un’idea alta della politica: una politica fondata sul dialogo, sull’ascolto, sulla visione e sul rispetto profondo delle isti...-->continua |
|
|
|
|
9/05/2026 - Venosa, Cicala: enogastronomia vincente
«La Basilicata cresce quando riesce a mettere insieme territori, produzioni di qualità, cultura e capacità di accoglienza dentro una visione condivisa. Il vino, in questo percorso, rappresenta una delle chiavi più forti con cui la nostra regione può raccontars...-->continua |
|
|
|
|
9/05/2026 - Solidarietà dell’ASM all’assessore Latronico
La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, esprime piena solidarietà e vicinanza all’Assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico per i gravi attacchi personali e all’istituzione che rappresenta, diffusi nel...-->continua |
|
|
|
|
9/05/2026 - Bucaletto, Lacorazza: ha funzionato la norma regionale
Ora Regione, Comune e Ater di Potenza si attivino per un intervento aggiuntivo se gli aventi diritto sono più degli alloggi disponibili
“Ha funzionato la norma regionale su Bucaletto. Questo ci racconta la delibera di Giunta n. 121 del 7 maggio 2026 del Co...-->continua |
|
|
|
|
9/05/2026 - Sanità in Basilicata, Cifarelli: ''Rapporto con i lucani ormai interrotto. Serve un bagno di umiltà''
“Le piazze di Senise, le 13.000 firme raccolte a Matera e il clima di scontro frontale con gli operatori privati non sono episodi isolati, ma il sintomo di una rottura profonda e drammatica tra la Regione Basilicata e la società lucana sul diritto alla salute....-->continua |
|
|
|
9/05/2026 - Ligorio (Azione): 9 Maggio nel segno della memoria e della responsabilità
"Il 9 maggio rappresenta una giornata dal forte valore storico e simbolico per l’Europa, richiamando il percorso di integrazione e cooperazione tra i popoli europei nato con i trattati fondativi dell’Unione e con la volontà di costruire pace, stabilità e svilu...-->continua |
|
|
|
|