-->
La voce della Politica
| Precisazioni sulla nomina della consigliera di parità |
|---|
3/12/2021 | In merito alla vicenda emersa nei giorni scorsi relativa alla nomina della “Consigliera Provinciale di parità”, la Provincia di Potenza, precisa che “l’Avviso pubblico per la designazione delle/dei Consigliere/i provinciali di Parità effettiva/o e supplente della Provincia di Potenza ai sensi del D.Lgs. 198/2006” è avvenuto ufficialmente in data 10 Settembre 2021, con regolare pubblicazione all’Albo Pretorio, sul sito ufficiale dell’Ente tra le news ma anche e soprattutto dandone contezza a più riprese, attraverso gli organi di informazione regionale ed i canali social dell’Ente, come testimoniato dalle imponenti visualizzazioni e dalla rassegna stampa.
Le proposte di candidatura dovevano pervenire, pena la irricevibilità, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 30 /09 / 2021 alla Provincia di Potenza - Ufficio Protocollo -Piazza M. Pagano – Potenza.
Con rammarico, abbiamo registrato che si è volutamente confusa la vicenda relativa all’avviso pubblico, (per il quale è in corso di pubblicazione il relativo Decreto di nomina della Consigliera di parità effettiva, nel mentre, mancando positivi riscontri, si procederà ad emanare un nuovo bando per quella supplente) con questioni logistiche segnalateci già prima dell’estate dalla ex Consigliera di parità ed attinente all’uso dei locali condivisi con altri uffici dell’Ente in via di trasloco.
A nostro avviso le due questioni non possono e non devono essere accomunate, ed è doveroso chiarire passaggi forse non chiari e tra questi che l’assegnazione incarico della precedente Consigliera, avvenuto il 19 febbraio del 2002 per la prima volta e reiterato oltre i primi quattro anni (nel 2011) come previsto dalla Legge successivamente, era di fatto in prorogatio pur ravvisando la mancata trasmissione del rapporto delle attività che, “ai sensi del art 15 comma 7 codice pari opportunità cita testualmente: Entro il 31 marzo di ogni anno la consigliera o il consigliere nazionale di parità elabora, anche sulla base dei rapporti di cui al comma 6, un rapporto al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro per le pari opportunità sulla propria attività e su quella svolta dalla Conferenza nazionale di cui all'articolo 19. Si applica quanto previsto nell'ultimo periodo del comma 6 in caso di mancata o ritardata presentazione del rapporto.” E ancora “La consigliera o il consigliere di parità che non abbia provveduto alla presentazione del rapporto o vi abbia provveduto con un ritardo superiore a tre mesi decade dall'ufficio”.
In conclusione, pur riconoscendo il ruolo delle istituzioni nel rispetto della parità e delle pari opportunità si afferma con forza che l’operato della Provincia appare oggi più che mai trasparente e rispettoso delle procedure.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''
Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione
Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio
Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''
“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera
Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”
Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono
Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.
Le itali...-->continua |
|
|
|
|