-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Bardi, lettera al Quotidiano del Sud sullo spopolamento

29/11/2021

“Nel piano strategico regionale abbiamo messo nero su bianco dei dati, oggettivamente drammatici, sullo spopolamento. Secondo le previsioni Istat, “alla fine del periodo 2017—2066, nello scenario intermedio la popolazione residente passerebbe da 570.157 residenti (al 1/1/2017) a 399.164 abitanti nel 2066”. Pensate: “i nati passerebbero da 4.120 unità (2017) a 2.163 unità nel 2065”, mentre “i morti da 6.534 unità a 7.193, in numero più di tre volte superiore al numero dei nati. (…) Per il decennio 2020-’30 la popolazione prevista dall’Istat in circa 500.000 abitanti, non sarebbe sufficiente - a parità di tutte le altre condizioni - a garantire nemmeno il ricambio degli attuali livelli di occupazione. Infatti, permanendo l’attuale tasso di occupazione del 34,4% (numero di occupati /popolazione residente nell’anno 2000), si registrerebbe un deficit di occupati, per vincoli demografici, di circa 20.000 unità”. Resisterebbero “i sistemi urbani di Potenza, di Matera, del Vulture-Melfese e del Metapontino”, ma vi sarà un rapido avanzamento di processi di desertificazione demografica in molte aree non urbane”. Lo scrive in una lunga lettera al “Quotidiano del Sud”, il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“Lo spopolamento - ed è questo il filo rosso che lega il piano strategico regionale - lo si vince solo se riusciamo a creare le condizioni culturali e materiali per sostenere i lucani nello sforzo di istruirsi, formarsi, darsi da fare per realizzare le proprie aspirazioni. Penso soprattutto ai giovani e alle donne ma anche a quanti hanno perso il lavoro. Occorre puntare, come è scritto nel Piano, su un tessuto imprenditoriale costituito da nuove aziende, preferibilmente costituite da giovani lucani, rafforzando le imprese più promettenti e aiutando lo sviluppo di quelle attualmente esistenti, favorendo la crescita dimensionale. Le soluzioni passano attraverso la valorizzazione di tutti i settori sottoutilizzati e con potenziale, dati anche i trend globali. Penso al settore della forestazione, che deve essere creatore di ricchezza (il prezzo del legno è triplicato in un anno a livello mondiale) e non solo di assistenza, magari copiando le “best practice” di Regioni più virtuose della nostra”, ha scritto Bardi.

“Se il giudizio sul passato è stato già dato dai lucani e dalla storia, il futuro dipende unicamente dal coraggio, dalle scelte strategiche, dal cambiamento che riusciremo a realizzare. Di sicuro, non possiamo fare le stesse cose di ieri aspettando risultati diversi domani. Serve un cambiamento vero, politico e culturale insieme. È questa la mia sfida”, conclude il Presidente della Regione Basilicata.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua

23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”

Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua

23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono

Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.

Le itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo