-->
La voce della Politica
| Scanzano, nucleare: '18 anni, l'esperienza della protesta non è stata dispersa' |
|---|
13/11/2021 | Sono trascorsi 18 anni dalle 15 giornate di protesta civile di Scanzano tenute tra il 13 e 27 novembre. Momenti indelebili e ancora vivi che ci ricordano la determinazione con cui il popolo Lucano riuscì a custodire la sua Madre Terra contro l’ipotesi del 2003 di realizzare una discarica di scorie nucleari. Nella notte di Nassyria il Governo adoperò i poteri di urgenza ed emergenza con un decreto legge per imporre una decisione senza alcun confronto con gli interessi territoriali. Dopo 18 anni possiamo riconfermare le ragioni che guidarono alla vittoria. Il Governo ci aveva mentito. Aveva sostenuto false motivazioni per distruggere la nostra cultura, la nostra economia e realizzare a Terzo Cavone in Scanzano J.co una struttura, quella del deposito definitivo per il confinamento dell’alta attività dei rifiuti radioattivi, che ancora ad oggi in nessuna parte del mondo esiste. Un problema irrisolto che ostacola il rilancio della produzione nucleare nel pianeta, in questo periodo sostenuto nuovamente da alcune parti politiche nonostante gli esiti di 2 referendum.
Ora dopo 18 anni della protesta, ritorna l’incubo. La Sogin ha avviato un percorso che coinvolge tutto il territorio nazionale e nuovamente anche il territorio della Basilicata e quello Pugliese. Alcuni scenari potrebbero addirittura allargarsi anche al territorio del Comune di Scanzano J.o (MT), dove gli interessi per la miniera di salgemma rimangono elevati.
A dicembre la Sogin consegnerà al Governo le valutazioni raccolte nel processo di ascolto dei territori. Entro gennaio del prossimo anno il Governo potrebbe individuare le aree idonee. Temiamo che tra queste vengano confermate anche quelle della Basilicata e della Puglia nonostante le numerose iniziative di contro informazione che come volontari di ScanZiamo le Scorie abbiamo tenuto in questi anni e le osservazioni scientifiche che sono state presentate e nel quale sono contenute le motivazioni che confermano questi territori non idonei alla discarica dei rifiuti nucleari.
Consapevoli che il pericolo delle scorie nucleari sarebbe ritornato, in questi 18 anni i volontari Antinuclearisti non si sono mai distratti. A loro vanno i migliori auguri per non aver disperso quella esperienza di partecipazione pacifica e popolare che oggi ha raggiunto la maturità.
ScanZiamo le Scorie |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interessato il settore...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''
Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti
Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''
«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - CallMat, Cupparo: al tavolo nazionale chiederemo responsabilità e impegni
«La vertenza CallMat richiede serietà, responsabilità e soprattutto soluzioni concrete. Per questo motivo la Regione Basilicata è impegnata su un doppio fronte: da una parte sostenere le ragioni dei lavoratori al tavolo nazionale affinché vengano assunti impeg...-->continua |
|
|
|
|
8/06/2026 - Blasi in visita a Fardella
Il Soggetto Attuatore Delegato per il Contrasto al Dissesto Idrogeologico, avv. Gianmarco Blasi, ha fatto visita oggi al Comune di Fardella per un incontro istituzionale con il Sindaco Mariangela Coringrato, nell’ambito delle attività di ascolto e confronto co...-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - SS7, confronto Regione - FILT CGIL Matera
A seguito della richiesta di audizione avanzata dalla FILT CGIL di Matera e dell'invito rivolto alla Direzione generale per le Infrastrutture e la Mobilità della Regione Basilicata, il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha ricevuto ...-->continua |
|
|
|
|