-->
La voce della Politica
| Reddito di Cittadinanza, Ugl Basilicata: Rivedere la misura, rivelato solo incentivo al lavoro nero |
|---|
5/11/2021 | “Un sentito ringraziamento al Comando Legione Carabinieri ‘Basilicata’ per le brillanti azioni condotte sul nostro territorio dove dal mese di maggio 2021, sta svolgendo un’intensa attività di controllo e verifica, volta a garantire l’osservanza delle disposizioni che regolamentano la legittima attribuzione del reddito di cittadinanza. A fronte di risultati positivi come quelli ottenuti in questi ultimi mesi, per l’Ugl c'è la necessità di proseguire con continuità e costanza, attraverso simili azioni di controllo capillare, realizzando sempre più un'azione fortemente determinata al contrasto di queste che definiamo attività illecite sul territorio a discapito di quelle famiglie che veramente hanno bisogno”.
E’ quanto dichiarano Adelmo Barbarossa, Reggente Regionale dell’Ugl Basilicata e Pino Giordano dell’Ugl Matera per i quali, “come Ugl plaudiamo all’operato, abbiamo da sempre sostenuto che il Rdc deve essere giusto e consono per chi veramente necessita: servisse a garantire la crescita e rilanciare l’occupazione soprattutto nelle aree come quelle della Basilicata disastrate, speranzosi che in vista della prossima Manovra finanziaria tali risorse si investano sulle politiche attive del lavoro volte a sostenere la riqualificazione professionale e a favorire l’assunzione dei giovani. Ricordiamo che grazie all’ottimo lavoro di verifiche incrociate condotte da tutti i Comandi dell’Arma dislocati in Basilicata, i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza hanno proceduto al recupero per un’indebita percezione di € 1.326.438, i Carabinieri del Comando Provinciale di Matera per un’indebita percezione di € 1.020.235, per un totale non aventi diritto che ammonta a € 2.346.673. Non sono mancati casi in cui i beneficiari sono stati sorpresi a esercitare stabilmente attività lavorative ‘in nero’. A tal riguardo – concludono Barbarossa e Giordano – la nostra ferma posizione sindacale, in sintonia con quella del Segretario Generale Ugl, Paolo Capone, impone che adesso il Governo punti a rilanciare l’occupazione rivedendo radicalmente la misura del Reddito di cittadinanza che allo stato attuale si è rivelato un formidabile incentivo al lavoro nero. Riteniamo inoltre che vada invertita decisamente rotta rispetto alle politiche clientelari fondate sui sussidi a pioggia e su provvedimenti di natura emergenziale e transitoria. Chiediamo anche alla Regione Basilicata, per quanto di sua competenza, di intervenire su politiche attive e su programmi di formazione che consentano di superare il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro anche nel nostro territorio: solo investendo nella riqualificazione professionale potremmo sperare di rispondere alla richiesta di nuove competenze da parte delle imprese così favorendo la creazione di posti di lavoro”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
25/04/2026 - Spi Cgil Basilicata sostiene mobilitazione su sanità nel Senisese
Lo Spi Cgil di Basilicata sostiene la mobilitazione sul futuro delle Case di comunità e dell’assistenza locale partita da Senise. "Una mobilitazione giusta del territorio a difesa e tutela del proprio diritto alla salute - afferma il segretario generale Spi Cgil Basilicata, ...-->continua |
|
|
|
24/04/2026 - Sanità, Latronico alle commissioni consiliari
Nel corso della seduta congiunta delle Commissioni consiliari che si è tenuta ieri presso il Parlamentino del Consiglio regionale, l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha fatto il punto sulla situazione del sistema sanita...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - BCC Senise: ''Malasanità nel Senisese''
Nel corso dell’incontro svoltosi ieri sera presso la sezione di Basilicata Casa Comune, è emersa con forza la necessità di riportare al centro del dibattito pubblico il tema della sanità nel Senisese, una questione che richiede risposte concrete e una forte as...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - Chiorazzo: “Sanità nel Senisese al collasso. Basta scelte calate dall’alto''
“La situazione della sanità nel Senisese è ormai oltre il livello di guardia. Le denunce dei sindaci dell’area e del comitato a difesa della sanità territoriale confermano uno stato comatoso dei servizi sanitari lucani che non può più essere ignorato”.
-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - SIFUS denuncia: Senisese abbandonato, sanità negata e diritti calpestati
L’area del Senisese continua ad essere penalizzato e privo dei servizi essenziali, a partire da quello più importante: la sanità.
Il SIFUS Basilicata (Sindacato Fondato sull’Unità e la Stabilizzazione) denuncia una condizione ormai non più tollerabile, in ...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - “Un nuovo 25 aprile per i giovani, veri anticorpi per la libertà del Paese''
“Che questo sia un nuovo 25 aprile, una nuova primavera che ha visto, e vedrà, i giovani protagonisti di una nuova stagione di valorizzazione e custodia dei valori della Resistenza, della Costituzione e dei diritti di tutte e tutti: è un auspicio ma anche un a...-->continua |
|
|
|
24/04/2026 - Sanità nel Senisese, la Sindaca di Senise: “Nessuna contrapposizione. Priorità ai servizi
Comunicato. Si ringrazia per la pubblicazione.
In riferimento alla vicenda sulla sanità che sta interessando il Senisese, desidero intervenire per chiarire la mia posizione e contribuire a riportare il confronto su toni più sereni e costruttivi.
...-->continua |
|
|
|
|