-->
La voce della Politica
| ANPI: 'Tisci ultimo atto di un quadro inquietante, si dimetta subito' |
|---|
25/10/2021 | «Inquietante che Antonio Tisci, responsabile dell’ARPAB, non solo sia ancora al suo posto dopo tutto quello che è successo, ma persista nel danneggiare l’onore delle istituzioni». È la dura presa di posizione di Biagio Stabile, a nome di tutta la Sezione ANPI di Potenza, di fronte alla notizia che il DG dell’ARPAB avrebbe demansionato per motivi di ripicca personale la dottoressa Lucia Summa, sorella del segretario generale della CGIL Basilicata, Angelo.
«Chissà se Tisci ricorda che l’art. 54 della Costituzione impone a chiunque assuma funzioni pubbliche di adempierle con disciplina e onore. Deve averlo dimenticato» continua Stabile «se arriva ad abusare il suo ruolo per colpire, con una rappresaglia davvero inaccettabile, la CGIL Basilicata con il demansionamento di Lucia Summa, storica e apprezzata dirigente sindacale e politica nella città di Melfi».
«Ormai è solo l’ultimo tassello di un quadro inquietante» aggiunge Stabile «che è stata la CGIL Basilicata a sollevare con le sue puntuali denunce, prima per le parole vergognose che Tisci ha usato quando è morto Gino Strada, poi per la mancanza dei requisiti denunciata con un esposto». Ma, stando a quanto riportato dai giornali, non finiscono qui gli elementi di preoccupazione. «Le citazioni di Sun-Tzu, di Ezra Pound, che il dirigente pubblica sui suoi profili social confermano ormai l’idea che per Tisci la contestazione politica è una questione personale da risolvere con la forza. Una conclusione sconcertante, specie se proviene dalla penna di un dirigente pubblico che dovrebbe rispettare il confronto democratico».
«Questa intimidazione al sindacato» conclude Stabile «è un’aggressione alla libertà sindacale e va denunciata e sanzionata con forza. Tutta la comunità lucana aspetta le dimissioni del vertice di ARPAB, e se non dovessero arrivare, è bene che chi di dovere ne disponga subito la rimozione. L’ANPI Potenza, nel rispetto dei ruoli, non può far mancare la solidarietà alla CGIL Basilicata, che sta conducendo una battaglia democratica ed è sfidata, ormai da troppo tempo, non sul piano del confronto pubblico, ma su quello dell’intimidazione, della prevaricazione, dell’oltraggio manifesto. Ecco, quando la polemica politica degrada in squadrismo vero e proprio, gli antifascisti non possono tacere e devono prendere una posizione pubblica. Siamo e restiamo con la CGIL Basilicata, dalla parte della civiltà e dell’onorabilità delle istituzioni».
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/01/2026 - ARDSU, bilancio e borse di studio. Lacorazza: Si faccia chiarezza
“Premesso che abbiamo combattuto, con esito positivo, per salvare circa 90 borse di studio per l’anno accademico 2024/2025 e per l’anno accademico 2025/2026 non poca è stata la nostra tigna per arrivare a far stanziare, per il triennio 2025/2027, tre milioni di euro all’anno...-->continua |
|
|
|
7/01/2026 - Parco del Pollino: 14 nuove unità per rafforzare tutela e sviluppo del territorio
Il Parco Nazionale del Pollino avvia un deciso rafforzamento della sua struttura, con 14 nuove unità tra assunzioni e progressioni di carriera, per consolidare capacità operativa e ruolo istituzionale. Il piano potenzia settori chiave come tutela ambientale, m...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - Agricoltura, Cicala: “2026 anno dello sviluppo in Basilicata”
«Il 2025 è stato un anno complesso, affrontato con determinazione istituzionale e passione politica, ma il 2026 deve essere l’anno in cui la programmazione si traduce in sviluppo concreto e misurabile per tutta la Basilicata».
Lo dichiara Carmine Cica...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - Bolognetti: lettera alla Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai
La presente lettera è indirizzata alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, e in particolare alla Presidente, senatrice Barbara Floridia, e alle Vicepresidenti, onorevoli Maria Elena Boschi e Augusta Mon...-->continua |
|
|
|
|
6/01/2026 - Droga e telefonino fuori carcere Potenza: Di Giacomo, questo istituto come gli altri due lucani (Matera e Melfi)
“L’operazione che ha consentito il sequestro di droga e telefonino davanti al carcere di Potenza è la “prova provata” che questo istituto come gli altri due lucani (Matera e Melfi) non sono usciti indenni dall’anno horribilis per le carceri italiane appena con...-->continua |
|
|
|
|
6/01/2026 - Pittella: vicinanza ai lucani in Venezuela
“Rivolgo un pensiero di sincera vicinanza ai lucani che vivono in Venezuela alle prese con una situazione particolarmente complessa e incerta che si protrae da tempo e che, in questi giorni, a seguito degli ultimi accadimenti e delle possibili evoluzioni del c...-->continua |
|
|
|
6/01/2026 - Droga e telefoni vicino al carcere di Potenza, il SAPPE: ''Serve rafforzare i controlli esterni''
Il SAPPE, tramite il segretario regionale della Basilicata Saverio Brienza, commenta il controllo della Polizia di Stato nei pressi del carcere di Potenza che ha portato al fermo di due persone e al sequestro di droga e un telefono, ritenendo che il materiale ...-->continua |
|
|
|
|