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La voce della Politica
| Uil Fpl: stop alla violenza contro i sanitari |
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22/10/2021 | Assistiamo con preoccupazione ormai da mesi a una escalation di atti criminali, dai pedinamenti alle minacce di morte, culminati nell’assalto al pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma, di fronte a cui non possiamo rimanere indifferenti. Gli episodi di violenza nei luoghi di cura mettono in discussione la sicurezza di chi lavora e quella dei cittadini che frequentano le strutture sanitarie e, soprattutto, il diritto alla salute, una tutela costituzionale fondamentale che non può essere messa a rischio né subire interruzioni. Ogni attacco a medici e infermieri impegnati nella cura è un attacco al servizio sanitario nazionale. Siamo convinti che siano necessari interventi di prevenzione e deterrenza. Occorre rivedere la stipula di protocolli operativi con le forze dell’ordine in caso di aggressioni in ospedali e luoghi di cura nonché la partecipazione dei rappresentanti delle aziende sanitarie e ospedaliere all’interno dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Per queste ragioni occorre che il Governo intervenga sulle prefetture ed in tempi certi e rapidi si arrivi alla stipula dei protocolli operativi con le Aziende Sanitarie previsti tra l’altro dalla L. 113/2020 sulla sicurezza del personale sanitario, per garantire interventi rapidi in caso di aggressioni. L’escalation di violenza che si è scatenata in questi giorni è inaccettabile, poiché colpisce una categoria che quotidianamente è impegnata in prima linea nella tutela della nostra salute. Ed è per questo che insieme dobbiamo reagire fermamente per condannare questi atti di violenza.
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23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''
Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua |
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23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione
Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua |
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23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio
Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua |
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23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''
“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua |
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23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera
Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua |
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23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”
Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua |
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23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono
Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.
Le itali...-->continua |
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