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La voce della Politica
| Uil Fpl: stop alla violenza contro i sanitari |
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22/10/2021 | Assistiamo con preoccupazione ormai da mesi a una escalation di atti criminali, dai pedinamenti alle minacce di morte, culminati nell’assalto al pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma, di fronte a cui non possiamo rimanere indifferenti. Gli episodi di violenza nei luoghi di cura mettono in discussione la sicurezza di chi lavora e quella dei cittadini che frequentano le strutture sanitarie e, soprattutto, il diritto alla salute, una tutela costituzionale fondamentale che non può essere messa a rischio né subire interruzioni. Ogni attacco a medici e infermieri impegnati nella cura è un attacco al servizio sanitario nazionale. Siamo convinti che siano necessari interventi di prevenzione e deterrenza. Occorre rivedere la stipula di protocolli operativi con le forze dell’ordine in caso di aggressioni in ospedali e luoghi di cura nonché la partecipazione dei rappresentanti delle aziende sanitarie e ospedaliere all’interno dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Per queste ragioni occorre che il Governo intervenga sulle prefetture ed in tempi certi e rapidi si arrivi alla stipula dei protocolli operativi con le Aziende Sanitarie previsti tra l’altro dalla L. 113/2020 sulla sicurezza del personale sanitario, per garantire interventi rapidi in caso di aggressioni. L’escalation di violenza che si è scatenata in questi giorni è inaccettabile, poiché colpisce una categoria che quotidianamente è impegnata in prima linea nella tutela della nostra salute. Ed è per questo che insieme dobbiamo reagire fermamente per condannare questi atti di violenza.
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archivio
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11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
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10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
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10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
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10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
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10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
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10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
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