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La voce della Politica
| Uil Fpl: stop alla violenza contro i sanitari |
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22/10/2021 | Assistiamo con preoccupazione ormai da mesi a una escalation di atti criminali, dai pedinamenti alle minacce di morte, culminati nell’assalto al pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma, di fronte a cui non possiamo rimanere indifferenti. Gli episodi di violenza nei luoghi di cura mettono in discussione la sicurezza di chi lavora e quella dei cittadini che frequentano le strutture sanitarie e, soprattutto, il diritto alla salute, una tutela costituzionale fondamentale che non può essere messa a rischio né subire interruzioni. Ogni attacco a medici e infermieri impegnati nella cura è un attacco al servizio sanitario nazionale. Siamo convinti che siano necessari interventi di prevenzione e deterrenza. Occorre rivedere la stipula di protocolli operativi con le forze dell’ordine in caso di aggressioni in ospedali e luoghi di cura nonché la partecipazione dei rappresentanti delle aziende sanitarie e ospedaliere all’interno dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Per queste ragioni occorre che il Governo intervenga sulle prefetture ed in tempi certi e rapidi si arrivi alla stipula dei protocolli operativi con le Aziende Sanitarie previsti tra l’altro dalla L. 113/2020 sulla sicurezza del personale sanitario, per garantire interventi rapidi in caso di aggressioni. L’escalation di violenza che si è scatenata in questi giorni è inaccettabile, poiché colpisce una categoria che quotidianamente è impegnata in prima linea nella tutela della nostra salute. Ed è per questo che insieme dobbiamo reagire fermamente per condannare questi atti di violenza.
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archivio
| La Voce della Politica
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18/01/2026 - Vitalizi: i promotori del referendum rispondono a Bardi
"Ma quale sistema contributivo, la maggioranza ha approvato un vero e proprio vitalizio. Nessuno riceve una pensione dopo cinque anni di contributi". È netta la risposta del comitato referendario per l'abolizione dei minivitalizi, che smentiscono le affermazioni di Bardi. "L...-->continua |
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18/01/2026 - Basilicata, consiglieri di minoranza: Bardi e cdx fanno retromarcia sui vitalizi.
Prendiamo atto della retromarcia del presidente Bardi e la maggioranza di centrodestra sui vitalizi aspettando che si traduca presto in atti. Se si fossero ascoltate le minoranze di centrosinistra senza provare il blitz si sarebbero risparmiati tempo e figurac...-->continua |
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18/01/2026 - Cersosimo, TARI 2020: minoranza denuncia notifiche tardive
In questi giorni, molti cittadini di Cersosimo stanno ricevendo avvisi di accertamento esecutivi relativi alla TARI 2020. Un tributo, questo, per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani che da sempre alimenta problemi, divisioni e proteste. I...-->continua |
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18/01/2026 - Vitalizi regionali: il no dell'ex consigliere Francesco Piro
La Regione Basilicata ha introdotto un nuovo trattamento previdenziale per i consiglieri regionali, denominato “indennità differita”, che secondo molti osservatori rappresenterebbe una forma di ritorno dei vecchi vitalizi, con effetti retroattivi e utilizzando...-->continua |
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17/01/2026 - Fossi isolata, Sassone segnala il problema: sopralluogo lunedì con Cupparo e Balsi
La situazione di isolamento nella quale versano le famiglie che abitano in contrada Fossi, frazione del comune di Senise, suscita da qualche giorno la preoccupazione di molti. A causa dell’ennesimo smottamento la strada secondaria che collega abitazioni e atti...-->continua |
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17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2
In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene dove...-->continua |
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17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''
In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua |
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