-->
La voce della Politica
| Sciolto il nodo buoni fruttiferi postali in caso di morte di un cointestatario |
|---|
21/09/2021 | La questione è finalmente risolta: in caso di decesso di uno degli intestatari di un Buono Fruttifero Postale (Bfp), recante la clausola “pari facoltà di rimborso”, i cointestatari possono riscuotere l’intera somma, a patto di riconoscere agli eredi il corrispettivo spettante. La Corte di Cassazione ha dichiarato che tutti i sottoscrittori del buono hanno pari titolarità sulla somma depositata e sui relativi interessi.
“La sentenza della Cassazione – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – segna un punto importante in una vicenda complessa, che si trascina da anni. Ci siamo occupati di diversi casi in cui i risparmiatori ricevono meno di quanto previsto, ottenendo importanti vittorie presso l’Arbitro Bancario Finanziario. Ora si apre questo nuovo fronte. Il nostro consiglio è quello di non arrendersi, perché anche in situazioni all’apparenza intricate è possibile trovare una soluzione, magari grazie all’aiuto degli esperti che le associazioni di consumatori possono fornire”.
“Un Buono Fruttifero Postale – dichiara Davide Zanon, Segretario di Codici Lombardia – può essere cointestato fino ad un massimo di quattro persone. Il problema del riscatto in caso di decesso di uno degli intestatari, sorgeva da un possibile contrasto con le norme sull’eredità. Poste Italiane sosteneva l’impossibilità all’incasso del buono se non si presentava preventivamente il consenso degli eredi del cointestatario defunto. Questo problema nasceva dall’errata interpretazione della dicitura ‘con pari facoltà di rimborso’ presente sul buono, che si sosteneva indicasse che la riscossione doveva essere proporzionata al numero dei cointestatari. Il Collegio ora, invece, ha chiarito che ciascuno dei cointestatari è libero di agire e riscattare il buono indipendentemente dagli altri”.
Se si volesse ovviare a questo problema, è necessario richiedere, al momento della sottoscrizione, che non venga inserita la clausola di “pari facoltà di rimborso”: così il riscatto del buono potrà essere eseguito solo insieme agli altri cointestatari. La riscossione del buono non può, quindi, essere rifiutata.
“La Cassazione – continua Zanon – ha chiarito che la normativa a cui faceva riferimento Poste, che servita a tutelare i cointestatari da possibili pretese avanzate dagli eredi del cointestatario defunto, non può essere applicata ai Bfp ma, ai libretti di risparmio, in quanto esiste una specifica normativa che non richiede il consenso degli eredi. Resta chiaramente inalterato il diritto di credito degli eredi, sancito dal Codice Civile: infatti colui che riscuoterà il buon resterà obbligato nei confronti dell’erede o degli eredi del cointestatario defunto”.
Codici è disponibile a fornire assistenza a tutti coloro che avessero dubbi in merito, che si vedono negare il rimborso o, più in generale, che hanno problemi con la riscossione. È possibile contattare l’associazione telefonando al numero 06.55.71.996, scrivendo all’indirizzo email segreteria.sportello@codici.org o rivolgendosi alla delegazione Lombardia scrivendo all’indirizzo email codici.lombardia@codici.org oppure chiamando i numeri 02.36503438 – 351.7979897.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
16/03/2026 - Libera Basilicata e Articolo 21 Basilicata sul ''solito sistema clientelare'' proposto dal deputato Aldo Mattia
Non siamo nati ieri e sappiamo molto bene quanto il sistema clientelare in Basilicata come nel resto del Paese, allunghi i suoi tentacoli ovunque. Lo raccontano molto bene le inchieste trasversali che riguardano tutti i settori, in particolari i più cruciali. E che i tentaco...-->continua |
|
|
|
16/03/2026 - Chiorazzo risponde ai capigruppo di centro destra
"Le parole dei capigruppo di Centrodestra pongono un tema inquietante: che i torti che ha denunciato di subire la coop Auxilium – da me fondata e che ho lasciato per dedicarmi alla vita pubblica – siano collegati al mio impegno politico. È quanto dichiara il V...-->continua |
|
|
|
|
16/03/2026 - Nota capigruppi maggioranza consiglio regionale Basilicata: nota Auxilium
In relazione alla nota firmata dai capigruppo della maggioranza in Regione, sottolineiamo che la Cooperativa Auxilium si è già rivolta agli organi giudiziari che hanno dato ragione già in due circostanze a noi e torto agli uffici regionali. Siamo ben contenti ...-->continua |
|
|
|
|
16/03/2026 - Sanità, il centrodestra: ''Sulle presunte irregolarità verifiche nelle sedi competenti''
I capigruppo della maggioranza di centrodestra nel Consiglio regionale della Basilicata intervengono sulla vicenda sollevata nelle ultime ore da una società privata operante nel settore delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali, richiamando alla necess...-->continua |
|
|
|
|
16/03/2026 - Sifus Basilicata: condanna indignata per le parole di Mattia
Il SIFUS Basilicata esprime la propria ferma e indignata condanna per le gravi dichiarazioni pronunciate dal deputato Mattia di Fratelli d’Italia nei confronti della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.
Riteniamo inaccettabili e vergognose paro...-->continua |
|
|
|
|
16/03/2026 - Vertenza Smartpaper: continua la mobilitazione dei lavoratori
Prosegue la mobilitazione dei lavoratori della Smartpaper. Quella di oggi è stata una giornata lunga e intensa, iniziata con un incontro presso l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Basilicata con l’assessore Francesco Cupparo, durante il quale ...-->continua |
|
|
|
16/03/2026 - Coop. Auxilum:''irregolarità nella gara per la gestione dei servizi residenziali psichiatrici''
Un bando di gara con requisiti impossibili che si ammorbidiscono dopo l’aggiudicazione all’unico soggetto partecipante e uno schema di contratto che cambia per tre volte.
Il 16 marzo, nella sede Auxilium di Potenza, il presidente Pietro Chiorazzo, il...-->continua |
|
|
|
|