-->
La voce della Politica
| Policoro: l’assurdo caso del sindaco che governa senza maggioranza |
|---|
13/09/2021 | Policoro ormai da 9 mesi vive una situazione assurda, illogica, surreale, lontana da ogni forma di democratico buon governo. Una crisi longeva che a tutt’oggi non vede luce ne una maggioranza palese. In tanti si domandano a cosa possa servire tutto questo, a chi.
Ogni ipotesi di ritrovata maggioranza pare essere impraticabile. Da mesi, ormai (precisamente da 9 mesi), Mascia si perde in appelli, annunci e sistemiche smentite. Dichiarazioni di “ultimatum” rivolte ai dissidenti che regolarmente gli si ritorcono contro. Tuona contro chiunque per poi tornare a fare le fusa e mendicare un voto favorevole.
Un sindaco senza maggioranza ne esperienza politica che ha fatto della strategia la sua unica salvezza. Diversi i consigli comunali disertati dallo stesso primo cittadino e da chi resta della maggioranza democraticamente eletta. Una situazione paradossale, in cui, per un voto favorevole, chiunque potrebbe essere tentato ad “inzuppare il biscotto”, alzare la mano in favore della maggioranza per tornaconto personale.
Dentro questo calderone anche le opposizioni appaiono prigioniere di uno stato di cose per molti aspetti insensato, deprimente.
Certo, nell’ultimo consiglio comunale è stata scongiurata l’ipotesi di commissariamento ma senza restituire a Policoro una maggioranza palese.
Un sindaco è titolato ad esercitare il ruolo ed a rappresentare una comunità nella misura in cui, in tempi ragionevolmente brevi, riesca a ricompattare una maggioranza ma quando non riesce da così tanti mesi spetta al consiglio, nella sua interezza, staccare la spina.
I consiglieri che non intendono sostenere Mascia si diano un tempo ultimo per presentare le dimissioni contestuali. Policoro non meriterebbe certamente un periodo di commissariamento ma nemmeno possibile continuare a vivere questa spiacevole situazione di stallo.
Giuseppe Maiuri
Capogruppo Consiliare “Policoro Futura” |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|