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La voce della Politica
| Falabella e Manzolillo, ospedale di lagonegro: ''subito tavolo di confronto'' |
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7/09/2021 | È stato diffuso oggi il documento tecnico redatto dall’ Agenas, l’Agenzia nazionale per i Sistemi
Sanitari Regionali, sul Piano sanitario della Basilicata. La Riforma prevede, tra l’altro, che l’Ospedale di Lagonegro ritorni all’ASP e l’Agenas propone di
riconvertire i Presidi Territoriali di Lauria, Chiaromonte e Venosa in Ospedali di Comunità o Case della Comunità e suggerisce la possibilità di “valorizzare” il presidio ospedaliero di base di
Lagonegro, data la mobilità attiva che lo interessa. A riguardo, in effetti, da fuori regione sono in
molti a scegliere il PO di Lagonegro, principalmente dalla Regione Calabria. I dati del triennio
2017/2019 confermano l’attrattività del nostro ospedale con una percentuale di attrazione pari a
circa il 13,50 % (in media) e supera di circa 5 punti percentuali l’ospedale di Policoro, che non
raggiunge il 9 %. Soltanto gli Ospedali di Potenza e Matera e il CROB di Rionero riescono ad attrarre
più del PO di Lagonegro. Tra le proposte, inoltre, spunta quella di concentrare la chirurgia e l’ortopedia per patologie benigne
di media e di bassa complessità presso un unico centro ospedaliero regionale, scelto tra i presidi di
Lagonegro, Policoro, Melfi e Villa d’Agri, per alleggerire le attività degli ospedali ad alta
specializzazione di Potenza e di Matera. Quale presidio sarà scelto? Qualora non venisse scelto Lagonegro, che fine farebbero i reparti di
Chirurgia e Ortopedia del nostro Ospedale? L’Ospedale di Lagonegro, precedentemente incorporato nell’AOR San Carlo per effetto della Legge
Regionale n. 2 del 2017, attualmente dispone di 108 posti letto, suddivisi tra Cardiologia, Chirurgia
Generale, Day Hospital, Medicina Generale, Nido, Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e
Ginecologia, Pediatria, Pneumologia, Terapia Intensiva. Nel passaggio di titolarità dell’Ospedale di Lagonegro dall’AOR San Carlo all’ASP, la Regione garantirà
il mantenimento degli stessi reparti e dello stesso numero di posti letto? Questa riforma arriva in un contesto già molto critico per l’Ospedale di Lagonegro che è in sofferenza
per vari motivi, tra cui, la carenza di medici in quasi tutti i reparti, dalla Chirurgia Generale
all’Ortopedia, dalla Medicina alla Pneumologia, dalla Pediatria al Pronto Soccorso e si potrebbe
continuare... compreso il reparto di Ostetricia e Ginecologia che è sempre stato motivo di vanto per
la sua capacità attrattiva nei confronti dell’utenza extraregionale. Il quadro descritto non fa presagire nulla di buono e la popolazione appare preoccupata e
disorientata. Si rende necessario, dunque, un incontro urgente che veda protagonisti le Istituzioni
Regionali e Locali, le Opposizioni impegnate su questo fronte, le forze politiche, le parti sociali, i
comitati civici e i cittadini. È l’ora di dare risposte chiare ai cittadini sul destino della sanità nel Lagonegrese e di rendere note
le vere intenzioni degli Amministratori per questo territorio. La chiusura o anche solo il
depotenziamento di questo presidio metterebbe a rischio la salute di un’intera comunità. |
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archivio
| La Voce della Politica
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7/05/2026 - Sanità, la Cgil avvia mobilitazione in Basilicata
Mega (Cgil Basilicata), Summa (Spi Cgil), Scarano (Fp Cgil): "Il nuovo Piano sanitario regionale arriva dopo ben quattordici anni di vuoto programmatorio ed eredita integralmente i fallimenti della legge regionale 2 del 2017, una legge che non abbiamo mai condiviso"
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7/05/2026 - Un Commissario per la galleria a Castrocucco
Con la conversione in legge del decreto dell’11 marzo 2026, n. 32, il Governo ha tracciato la strada maestra per superare l’isolamento della “Perla del Tirreno”: la nomina di un Commissario Straordinario dotato di poteri speciali per accelerare la realizzazion...-->continua |
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7/05/2026 - Alla vigilia della manifestazione su sanità nel Senisese una nota del Dg Asp
In riferimento alle preoccupazioni avanzate dalla popolazione dell'area del Senise circa un depotenziamento dei servizi di sanità territoriale e di prossimità, interviene il Direttore Generale della Asp Basilicata Giuseppe De Filippis rassicurando sulla "infon...-->continua |
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7/05/2026 - Sanità, la diagnostica ASM cresce e guarda al futuro
La diagnostica dell’Azienda Sanitaria di Matera segna un trend in crescita costante, consolidando il proprio ruolo strategico all’interno della rete diagnostica territoriale. Nel dettaglio, il laboratorio di Patologia Clinica dell’Ospedale distrettuale di Tinc...-->continua |
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7/05/2026 - Randagismo, servono risorse e strumenti efficaci di prevenzione
Il randagismo in Basilicata rappresenta un fenomeno in crescita, con ricadute sul benessere animale, sulla salute pubblica e sulla sicurezza dei cittadini. Le cause principali sono riconducibili agli abbandoni, alle mancate sterilizzazioni, all’assenza di micr...-->continua |
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7/05/2026 - Al via i lavori di manutenzione e messa in sicurezza del ponte “Meccadinardo”
Saranno consegnati nei prossimi giorni i lavori per il consolidamento strutturale del ponte situato al km 96+950 della S.P. ex SS 93 "Appulo Lucana", in località Meccadinardo, nel comune di Filiano.
L’intervento, dal valore complessivo di 185.817,38 e...-->continua |
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7/05/2026 - Agriturismo, Cicala: “Con gli 88 certificati sosteniamo investimenti che rafforzano territori, lavoro e identità rurale
«Investire nell’agriturismo significa rafforzare un modello di sviluppo che tiene insieme agricoltura, ospitalità, paesaggio e comunità locali. Con la consegna degli 88 certificati del bando Agriturismo trasformiamo la programmazione in opportunità concrete pe...-->continua |
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