-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

“L’indifferenza della Regione nei confronti dei nefropatici lucani”

20/08/2021

Le vicissitudini raccontate da Katya Madio, una nefropatica lucana trapiantata di rene da circa trent’anni e che ora, purtroppo, deve affrontare la triste realtà della dialisi, riguardo l’impossibilità in Basilicata di scegliere le cure salvavita domiciliari, si aggiungono alle tante storie vissute e ai numerosi problemi che investono i pazienti affetti da una malattia renale cronica o sottoposti a terapia sostitutiva. Storie che evidenziano l’inadeguatezza dell’assistenza sanitaria sul nostro territorio.
Nella insufficienza renale cronica, quando la terapia conservativa ha esaurito le sue potenzialità, la terapia sostitutiva non può essere indirizzata prioritariamente sulla sola dialisi o addirittura su una sola metodica di dialisi. Il malato ha il diritto di conoscere, da subito, tutte le opportunità terapeutiche, i loro rischi e benefici, la loro fattibilità, i tempi e le procedure di accesso, la trasparenza e la equità di distribuzione delle risorse, i condizionamenti diretti ed indiretti sulle aspettative di vita e sulla qualità di vita.
Da sempre ANED sottopone alle Istituzioni nazionali e regionali il tema fondamentale della centralità del malato e della sua autonomia, perché il paziente informato è colui che si cura meglio, sostenuta da una vera relazione con il medico curante. Il colloquio con il nefrologo prima di iniziare la dialisi deve abbracciare tutte le opzioni della terapia sostitutiva: la dialisi nelle sue diverse forme, ivi compresa quella domiciliare (peritoneale ed emodialisi), il trapianto da cadavere e da vivente.
La dialisi peritoneale è un trattamento sostitutivo dell’insufficienza renale cronica terminale con caratteristiche diverse dall’emodialisi. Il meccanismo depurativo sfrutta come agente filtrante una membrana naturale che ricopre l’addome che viene a contatto con un liquido dializzante introdotto nella cavità peritoneale attraverso un catetere. Il posizionamento del catetere avviene con procedura chirurgica dopo attenta valutazione del paziente. Successivamente è di fondamentale importanza l’educazione terapeutica del paziente affinché acquisisca capacità e abilità nell’autogestione e nell’autocura in sicurezza. Tale metodica consente al paziente di stare a casa, permette una più ampia autonomia e di gestire meglio l’attività lavorativa ed ha costi assai minori rispetto all’emodialisi ospedaliera. Non mancano gli svantaggi: per alcuni pazienti il catetere peritoneale può essere un ingombro, possono insorgere infezioni, l’efficacia depurativa è limitata nel tempo. In ogni caso, è una possibilità di cura che deve essere sempre offerta se le condizioni cliniche lo consentono.
Ma la dialisi peritoneale e domiciliare non si inventano dall’oggi al domani: occorre attivare ambulatori e personale dedicati, preventivamente addestrati all’esecuzione dell’intervento preliminare di posizionamento del catetere, nel prendersi carico del paziente, nell’intervenire tempestivamente in caso di infezioni o di altre emergenze.
Le regioni del centro nord, da diversi anni, hanno attivato e favorito la dialisi domiciliare con leggi specifiche che prevedono il rimborso delle spese sostenute per i lavori di adeguamento dell’ambiente in cui dovrà essere effettuata la dialisi, un contributo per coprire le spese relative al funzionamento delle attrezzature e il rimborso delle spese di viaggio per i controlli effettuati presso il centro specializzato.
Anche in Basilicata esiste una legge del 1979 relativa alla dialisi domiciliare che, però, dispone il rimborso parziale di alcune spese, escluse quelle relative al viaggio; ma in assenza di ambulatori specializzati resta sostanzialmente una legge limitante.
Il Piano Nazionale della Cronicità indica alle regioni, nel capitolo dedicato alle malattie renali croniche, fra le tante proposte, quello di sperimentare modelli di dialisi domiciliare sia peritoneale che di emodialisi utilizzando strumenti di teledialisi assistita, con il risultato di ottenere un aumento della domiciliarità delle prestazioni che deve essere testimoniata da indicatori precisi.
Il confronto del contenuto del Piano della Cronicità con quanto esiste nella realtà sanitaria lucana suscita in noi un sorriso amaro. Come potrebbe essere diversamente visto che il personale sanitario deve quotidianamente ingegnarsi su come coprire i turni di lavoro?
Tante volte abbiamo chiesto una nuova organizzazione della rete nefrologica, quale ruolo devono avere i centri dialisi periferici, chi deve fare, cosa deve fare, con quali risorse umane, strumentali, tecnologiche, logistiche deve poter svolgere le attività di prevenzione, di diagnosi, cura e riabilitazione allo scopo di garantire realmente, praticamente il diritto alla salute.
Diritto che nella nostra regione spesso viene negato; non abbiamo neanche il diritto di avere risposte alle tante domande poste, atteggiamento che denota indifferenza nei confronti di persone affette da malattie croniche e sottoposte a dialisi semplicemente per sopravvivere.


Il Segretario Regionale, Donato Andrisani



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/06/2026 - TURSI: Presentata la nuova giunta comunale

La lista Civica cambiAMO TURSI, che ha vinto le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, si è insediata e a seguito della proclamazione degli eletti, il sindaco di Tursi, Maria Anglona Adduci, ha nominato i componenti della nuova Giunta comunale, attribuendo le relative d...-->continua

9/06/2026 - Ferrandina-Matera e Grassano-Bernalda, Pepe: "Spesa PNRR ok"

Nuovo sopralluogo del vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, sui cantieri ferroviari della Ferrandina-Matera e della tratta Grassano-Bernalda. La prima rappresenta un intervento strategico da circa 525 milioni d...-->continua

9/06/2026 - Avvio della nuova amministrazione comunale a Francavilla in Sinni

In occasione della prima seduta del Consiglio Comunale, si è svolto il passaggio istituzionale delle deleghe ai consiglieri.
Il neo sindaco Pasquale Ciancia, nonostante stia vivendo insieme alla propria famiglia un momento personale particolarmente diffici...-->continua

9/06/2026 - Filctem Cgil_No a turni di 12 ore per la Squadra di Soccorso Tecnico del Centro Oli di Viggiano

La FILCTEM CGIL denuncia la decisione unilaterale dell’azienda dell’indotto del centro Oli Eni di Viggiano, la Sivam, di imporre turni di 12 ore alla squadra di soccorso tecnico contro il no dei lavoratori. Una decisione che mina la lucidità dei soccorritori e...-->continua

9/06/2026 - Pittella: ''Sport e scuola contro stereotipi e per la parità''

Il presidente del Consiglio incontra gli studenti del Pasolini di Potenza con la dirigente Brindisi, il Questore Gargiulo, la commissaria Petrillo, la presidente CRPO Rotunno e la presidente Lions Club Potenza Duomo, Grillo

Il presidente del Consiglio...-->continua

9/06/2026 - Fp Cgil. Stabilizzazioni nelle Aziende del Servizio sanitario regionale, pubblicate le graduatorie ospedale San Carlo

La FP CGIL di Potenza esprime soddisfazione per la pubblicazione della delibera di approvazione delle graduatorie relative alle procedure di stabilizzazione presso l'Azienda Ospedaliera Regionale "San Carlo".
L’approvazione delle graduatorie di stabilizza...-->continua

9/06/2026 - Hub Senisese, la vertenza continua: le forze politiche rilanciano l'iniziativa

Si è svolta ieri sera a Senise una riunione delle forze politiche impegnate nella vertenza per il potenziamento della sanità territoriale e per il riconoscimento dell’HUB sanitario a servizio dell’area del Sinni.
All’incontro hanno partecipato rappresentan...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo