-->
La voce della Politica
| Uil Scuola: 'Green pass uno schiaffo al personale' |
|---|
6/08/2021 | “Il green pass obbligatorio per il personale scolastico è stato stabilito con metodo surrettizio, una sorta di consiglio che non si può rifiutare. Non siamo soddisfatti, nel metodo e nel merito. La decisione è stata presa in assoluta solitudine. Una mediazione al ribasso tra le forze politiche che, come sempre, ricade sul personale della scuola”. E’ la posizione della Uil Scuola.
“Ancora una volta uno schiaffo al personale che ha già mostrato di avere una coscienza civica – ha detto Pino Turi, segretario generale – che è già vaccinato pressoché nella sua totalità. Siamo convinti che è necessaria una legge: uno strumento normativo, infatti, può valutare tutte le situazioni, anche quelle che riguardano le persone che non si possono vaccinare per motivi sanitari. Continuare sulla strada del ‘fortemente-consigliato-leggi-obbligatorio’ significa scaricare, di fatto, sulle persone e sulle scuole la responsabilità per la mancanza di interventi di sicurezza. Misure attese ma ancora non attuate”. “Servono numeri ufficiali e continueremo a chiederli – ha detto -. Lo ripeto ancora, senza tracciamento non potremo avere la garanzia che la scuola sia in sicurezza”. “Continueremo a rivendicare chiarezza e rispetto dei diritti in sede di sottoscrizione del Piano Scuola, accordo firmato dalle Confederazioni e non ancora attuato – ha sottolineato -.Ci sono impegni sottoscritti rimasti solo intenzioni. Ci dovranno spiegare come si comporteranno nei
“Per la sottoscrizione del protocollo sicurezza in tutti gli istituti scolastici – aggiunge Luigi Veltri, segretario Uil Scuola Basilicata - si dovranno definire le misure concrete. Noi partiamo dall’assunto che la scuola è in presenza. Condividiamo la tesi del CTS per cui la scuola si fa in presenza. È una nostra rivendicazione. La Dad è servita durante l’emergenza, ma ora che l’emergenza è superata deve diventare il passato. Per questo sul protocollo sicurezza verificheremo ciò che è necessario si faccia, a partire dalla conoscenza dei dati del contagio nelle scuole mai resi pubblici. Solo sulla base di questi dati si può sottoscrivere l’accordo, un accordo che deve avere al suo interno anche la soluzione per i lavoratori fragili che al momento restano scoperti e ci stanno rimettendo in termini di stipendio e rischiano il licenziamento. Restano da definire anche le misure di sanificazione dell’aria e il distanziamento. Quest’ultimo non può essere rispettato se non riducendo il numero degli alunni per classe, ovvero dividendo la classe in gruppi; per questo è necessaria la garanzia dell’organico Covid, che non può che non essere strutturato sull’intero anno scolastico. Serve un progetto di trasporti che consenta il già citato distanziamento. Sicurezza, lavoratori fragili, riforma ITS, organico ma anche la questione concorsi: è un sistema che va riformato. Dobbiamo condividere un’idea di scuola, statale e costituzionale”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''
Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione
Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio
Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''
“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera
Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”
Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono
Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.
Le itali...-->continua |
|
|
|
|