-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Fonti del Vulture, semaforo verde dai lavoratori al nuovo contratto integrativo

26/07/2021

I lavoratori dello stabilimento Fonti del Vulture di Rionero, riuniti oggi in assemblea, hanno approvato l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo siglata tre giorni fa in Confindustria, a Potenza, tra azienda e sindacati. Nello storico stabilimento lucano di imbottigliamento delle acque minerali, passato nel 2006 sotto il controllo della multinazionale Coca-Cosa HBC, lavorano circa 70 addetti fissi e una decina di stagionali. Per quanto riguarda la parte economica, l'intesa prevede un premio di produzione che passerà, in modo progressivo, dai 1.700 euro del 2021 a 1.900 euro nel 2024, per un premio massimo complessivo nel quadriennio di 7.150 euro lordi.

Tra le novità, sempre per la parte economica, l'istituzione di un buono pasto del valore di 5 euro al giorno e la conferma del gettone di presenza per le prestazioni lavorative nei week end e per i cicli continui. Tra i parametri presi in considerazione per il calcolo del premio - evidenziano i sindacati - figurano questa volta anche criteri come la sostenibilità ambientale e la qualità del prodotto. Confermato l'impegno da parte di Fonti del Vulture a favorire nuove opportunità di lavoro, in particolare per i giovani, e a collaborare con le organizzazioni sindacali per superare le criticità in materia di parità di genere.

Soddisfatta la delegazione sindacale e la Rsu composta da Giuseppe Romano, Pasquale Posa e Guido Cilenti per la Fai Cisl, Vincenzo Pellegrino e Giovanni D'Adamo per la Flai Cgil, Rocco Coviello per la Uila Uil. "L'integrativo contiene degli elementi di grande novità nel panorama delle acque minerali - commentano i sindacati - e questo nonostante gli effetti della pandemia abbiano inciso pesantemente sul settore per la prolungata chiusura di bar e ristoranti. Con questo contratto azienda e sindacati scommettono insieme su una pronta ripresa del mercato e delle vendite con l'auspicio - concludono Fai, Flai e Uila - che si possano determinare delle ricadute positive anche sull'occupazione".



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”

"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".

Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasq...-->continua

10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro

MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua

10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''

La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua

10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua

10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio

La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua

10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue

Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua

10/01/2026 - Domani si vota per il rinnovo del Consiglio provinciale di Matera

Ventidue candidati per dieci seggi. Domenica 11 gennaio, dalle ore 8.00 alle 20.00, nella sede della Provincia di Matera, in via Ridola 60, sindaci e consiglieri comunali dei 31 centri della provincia potranno recarsi al voto per eleggere il nuovo Consiglio pr...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo