-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Scoperti 63 lavoratori irregolari, Giordano (Ugl):“Contro ogni forma di irregola

26/07/2021

“Il lavoro sommerso e il caporalato sono un problema oltre che per lo Stato e per i lavoratori dipendenti, anche per le imprese in regola che adempiono puntualmente agli obblighi burocratici ed economici connessi ai rapporti di lavoro”.

L’ha detto Pino Giordano Ugl Matera con riferimento all’esito dei controlli nel quadro delle azioni ispettive, svolte nell'attività di vigilanza organizzata secondo il modello multi-agenziale che ha visto all'opera, sotto il coordinamento dell'Ispettorato locale, funzionari della ITL Potenza-Matera; ispettori delle ITL limitrofe; funzionari INPS; personale dell'ASM di Matera e i Carabinieri del Nucleo Tutela del Lavoro dell'Ispettorato del Lavoro di Potenza-Matera e con il fondamentale apporto dei mediatori culturali dell'OIM.

Per il sindacalista, “va subito affermato che gli organi di controllo proseguiranno nelle prossime settimane la propria attività nella verifica a tutela delle condizioni di lavoro in agricoltura nell'ambito del progetto Su.Pr.Eme spostandosi nel territorio potentino. Nel territorio materano – aggiunge il sindacalista Ugl -, in special modo nella fascia ionica/metapontina proposte e progetti continui andrebbero propagandati per trovare una soluzione. Il caporalato è un problema nel problema, fenomeno da combattere all’origine, colpendo le aziende che violano le norme sul lavoro come avvenuto in questo caso specifico. Creare una ‘Rete del lavoro di qualità’, un osservatorio specialmente nei settori agricoli e manifatturieri, sarebbe importante. L’Ugl Matera ha sempre prestato attenzione al deprecabile fenomeno del lavoro sommerso. In materia di vigilanza, la nostra o.s. non si sottrae all’introduzione di nuove sanzioni, oltre a quelle, numerose, che già esistono: sono state ispezionate 185 aziende, controllati 1209 lavoratori (di cui 537 italiani, 288 comunitari prevalentemente di nazionalità rumena e 384 lavoratori extracomunitari). Di questi lavoratori, 63 sono risultati in nero, di cui 21 italiani, 38 extracomunitari e 4 comunitari. Per l’Ugl sarebbe auspicabile che la politica in materia del lavoro introducesse elementi di premialità per le aziende più virtuose. Ogni lavoro deve essere dignitoso. Allora – conclude Giordano – per l’Ugl è sacrosanto rafforzare il profilo sanzionatorio, chiediamo che le attività di controllo si concentrino sulle aziende che inquinano il mercato, mentre per le aziende sane bisognerebbe garantire tutti gli eventuali supporti previsti dalle norme in tema di servizi e trasporto. Nel nostro territorio abbiamo frutta pregiata che spinge a far conoscere la regione ad alti livelli con aziende sane certificate ‘made in Basilicata’: tutto è sinonimo di qualità perché ci sono filiere produttive capaci di valorizzare tradizioni, competenze e capacità di cui sono portatori anche i lavoratori. La lotta all’illegalità in Basilicata, regione sulla quale siamo intervenuti ripetutamente, si fa con i fatti come ben ora avvenuto. Vogliamo però precisare che serve fare di più: l’assenza di controlli, di mezzi idonei, di strumenti, più il mancato controllo del territorio per insufficienza cronica d’organico delle forze dell’ordine, pur essendo encomiabile il loro impegno, sacrificio, a cui abbiamo sempre posto la nostra grande affezione e gratitudine, costituiscono degli elementi ostativi al mantenimento della legalità nel mondo del lavoro agricolo in genere, ed in particolare per la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori agricoli impegnati nei campi in special modo nel metapontino. Valorizziamo il lavoro nel nostro comparto agricolo di eccellenza colpito da questa piaga. Il caporalato è una vecchia conoscenza delle campagne del Sud e non solo. Combattiamo tale vergognoso fenomeno – conclude Giordano - riconoscendo i diritti del lavoratore, non schiavo, ma ridando dignità”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
14/03/2026 - Cupparo: fondi per le infrastrutture culturali

La Regione Basilicata rafforza il proprio impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e per il potenziamento delle infrastrutture culturali presenti sul territorio. È stato pubblicato sul BUR speciale n. 12 del 12 marzo 2026 l’Avviso pubblico “Programma Infrastrut...-->continua

14/03/2026 - Matera Nord, amministratrice denuncia presunte irregolarità comunali in un cantiere condominiale

A Matera Nord, oltre 50 famiglie rischiano di trovarsi al centro di una vicenda edilizia controversa: l’amministratrice condominiale Benedetta Tralli denuncia presunte irregolarità nella gestione di un cantiere da parte del Comune, sollevando dubbi sulla legit...-->continua

13/03/2026 - Studentato Matera, sopralluogo di Pepe

L’assessore regionale alle infrastrutture e vicepresidente della Regione Basilica, Pasquale Pepe, ha effettuato un nuovo sopralluogo nel cantiere dello studentato universitario di Matera, per una verifica sullo stato di avanzamento dei lavori.

“Ho vol...-->continua

13/03/2026 - Così sarà valorizzato il castello di Lagopesole

C’è un’aria nuova tra le mura austere del maniero che fu caro a Federico II. E’ il vento che sferza l’altopiano di Avigliano e spinge la rinascita culturale. Con la deliberazione n. 37 del 10 marzo 2026, la Giunta regionale ha messo nero su bianco un’intesa ch...-->continua

13/03/2026 - PAT, Cicala: “Leva di sviluppo per i territori lucani”

L'assessore regionale alle Politiche agricole è intervenuto all’incontro dedicato al tema “La valorizzazione delle produzioni agroalimentari tradizionali (PAT) della Basilicata”, promosso dall’Assessorato e dall'Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in A...-->continua

13/03/2026 - Matera 2026, Acquedotto Lucano rafforza il presidio operativo

Matera consolida il proprio ruolo di protagonista sulla scena
internazionale come "Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo
2026" e Acquedotto Lucano risponde con misure organizzative mirate,
derivanti da un rinnovato approccio manageriale...-->continua

13/03/2026 - Caro diesel, Ugl Matera lancia l’allarme: ''In gioco centinaia di posti di lavoro nel Materano''

“L’impennata del prezzo del diesel rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza economica per il Materano, mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro e la sopravvivenza di imprese fondamentali per il territorio”.

A lanciare l’allarme c...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo