-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Leggieri (M5S) su commemorazione strage di via D'Amelio

19/07/2021

Sono trascorsi 29 anni dalla strage di via D’Amelio ed è ancora vivissimo il ricordo di quell’orribile domenica di luglio in cui trovarono la morte il giudice Paolo Borsellino e i giovani agenti della sua scorta. Le prime immagini dell’accaduto, riportare da tutte le reti televisive, ci diedero subito l’idea di una scena di guerra: pezzi di asfalto e veicoli completamente divelti, brandelli di carne umana sparsi dappertutto.
A due mesi di distanza dalla strage di Capaci, la mafia alzò daccapo il tiro, uccidendo un altro magistrato ‘perbene’; non si poteva sbagliare: la Fiat 126 parcheggiata sotto casa della madre di Borsellino fu imbottita con 90 chili di esplosivo. Borsellino sapeva bene che dopo la morte dell’amico e collega Falcone sarebbe toccato a lui, ecco perché annotava tutto nella sua ‘agenda rossa’ che è stata fatta sparire subito dopo la strage e mai è stata ritrovata.
Uno dei tanti magistrati uccisi dalla mafia e che ancora oggi continua ad essere un simbolo di legalità e di giustizia. La mafia non ha vinto ma ha solo dato la forza a tutte quelle persone che oggi si battono contro la mafia stessa. Un’eredità raccolta da tante associazioni, imprenditori, cittadini e giovani che operano sul territorio dove la mafia è ancora ben organizzata.
A testimonianza di ciò è nato il Centro studi ‘Paolo e Rita Borsellino’ che, tra le varie attività, ha avviato nel 2013 insieme al Ministero dell’Istruzione il progetto denominato ‘Coltivare nelle nuove generazioni i valori della legalità, della memoria operante, del dialogo tra culture diverse’ al fine di promuovere e mettere in atto prassi di memoria operante. L’obiettivo del Centro è mantenere viva e proseguire l’opera del magistrato che ha speso gran parte del suo impegno nel dialogo con insegnanti ed alunni delle scuole di ogni ordine e grado per diffondere il rispetto delle regole e la conoscenza dei valori della legalità.
Spetta, quindi, alle Istituzioni contribuire a rafforzare il ruolo insostituibile dell’istruzione e della formazione culturale, per costruire una società autenticamente democratica. Ricordare coloro che sono stati ammazzati dalla mafia significa anche operare affinché le loro morti non siano state inutili e non si ripetano.

Gianni Leggieri

Consigliere regionale del MoVimento Cinque Stelle



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera

“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua

10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”

"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".

Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua

10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro

MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua

10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''

La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua

10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua

10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio

La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua

10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue

Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo