-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Pnrr – UE boccia idrogeno fossile di Bardi, Confindustria e sindacato

15/07/2021

Sonora bocciatura dell’idrogeno prodotto dal gas (metano ) da parte dell’Ue nei progetti presentati dal governo italiano per il Pnrr e chiesti anche dalla compagine politica e sindacale lucana.
L’idrogeno se non è green (ossia prodotto da fonti rinnovabili) non può in alcun modo essere finanziato secondo la commissione europea.

Tra gli accaniti sostenitori e tifosi di questo tipo di combustibile (nel Pnrr avrebbe finanziato le compagnie petrolifere/energetiche) che inevitabilmente avrebbe permesso altre ricerche petrolifere, stoccaggi e sfruttamento del sottosuolo lucano vi era la regione Basilicata con il suo presidente Bardi, il suo assessore Rosa, la confindustria lucana e il sindacato (Cgil, Cisl e Uil ).Una compagine politica e sindacale quella lucana che parla di transizione ecologica e di ambiente, ma che nei fatti voleva far rifinanziare con il Pnrr l'idrogeno dal fossile in una terra dove un popolo ha detto no in tutti i modi a ulteriore sfruttamento del sottosuolo lucano. Compagine che insiste in un ipotetico centro di eccellenza dell’energia quando il territorio continua ad essere devastato anche dalle energie rinnovabili senza che le comunità ne possano trarre alcun vantaggio. Non solo, torna in regione lo spettro delle centrali a gas (turbogas) quando già da decenni in questa regione si è detto no a questi megaprogetti, rigettandoli prima a Pisticci e poi a Irsina. Allo stato attuale con un aumento a 2 cifre per elettricità e metano sulle bollette, un aumento dei carburanti ingiustificato dal prezzo del barile, occorrono misure dirette sui cittadini consumatori e non certo finanziamenti per le compagnie petrolifere ed energetiche . Nel rilanciare la nostro proposta dì un pannello solare per ogni famiglia e la realizzazione delle comunità energetiche per azzerare le bollette delle comunità, non possiamo non ricordare i dati di povertà Istat che peggiorano in questa regione oltre all’esodo dei giovani. Se dobbiamo fare debiti con la Ue (che dovranno pagare soprattutto le future generazioni ) è giusto che siano direttamente i cittadini a beneficiarne, diversamente è meglio risparmiarseli questi debiti.

No scorie

Mediterraneo no triv

Cova contro



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
24/03/2026 - Domani 25 marzo l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio provinciale

Si terrà domani, mercoledì 25 marzo, alle ore 12, nella Sala consiliare della Provincia di Potenza, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale eletto lo scorso 8 marzo.

Il nuovo Consiglio sarà composto da: Luigi Simonetti, Giammarco Guidetti, Enzo Ste...-->continua

24/03/2026 - A Muro lucano vince il sì: 'La giustizia deve essere un servizio, non un potere'

Avendo convintamente votato SÌ, in quella che appare una sconfitta questo referendum ci consegna anche una piccola vittoria: quella dell’orgoglio e della coerenza. La mia comunità è stata tra le poche in Basilicata a voler dare un segnale chiaro, coraggioso e ...-->continua

23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che pr...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo