-->
La voce della Politica
| Rosa su elezione amministratore unico di Acquedotto lucano |
|---|
11/07/2021 | “È sempre destabilizzante quando chi ha gestito il potere in modo solitario, e per questo è stato bocciato non solo dai cittadini ma anche dal suo stesso partito, parla di una presunta castrazione della ‘libera determinazione della base degli azionisti di Acquedotto Lucano’.
Ricordo i ‘meravigliosi anni’ della democrazia del centrosinistra in cui il candidato ad amministratore unico di Acquedotto lucano, la più grande azienda pubblica lucana e tra i più importanti enti del Sud Italia nella gestione del sistema idrico integrato, era solo quello vicino al Governatore di turno.
Il protagonismo dei Comuni ben poteva essere, allora, sacrificato per i desiderata della Regione? Quanta ipocrisia.
La verità è che lamentarsi oggi per il ‘peso’ dell’Ente Regione nell’elezione del vertice di AqL è un non senso, considerato che le regole sono state decise proprio da chi oggi ne parla male. La golden share regionale è nello statuto che non ha certo scritto il centrodestra.
La vicenda ha, però, una sua rilevanza che va al di là della nomina. Si è cercato di mettere in difficoltà la Giunta regionale e il Presidente per poi, magari, chiederne le dimissioni. Non vogliamo chiamarlo tentato golpe? Non facciamolo.
Diciamo allora che, legittimamente, alcuni Sindaci hanno proposto una candidatura alternativa che alla maggioranza dei soci, in termini di voto ponderato, non è andata bene. Del resto, stiamo parlando sempre di un S.p.A., dove uno non vale uno. Il centrosinistra che ha costituito AqL dovrebbe saperlo.
Diciamo anche che sarebbe stata una scelta di ‘libera determinazione’ se non fosse che è diventato chiaro che c’è una parte di Sindaci della Basilicata che, ancora oggi, si fa strumentalizzare dal establishment del centro sinistra.
Non si spiega altrimenti perché, in passato, non c’è mai stata più di una candidatura. Mai. L’unica volta che accadde ci fu un provvidenziale ritiro per favorire il candidato dell’allora Governatore. Dovremmo interrogarci su questo, su come sono stati gestiti gli enti regionali in passato.
Questi Sindaci, che mai hanno osato urlare all’uomo solo, sono ancora legati a logiche che poco hanno a che fare con i cittadini. Diciamolo chiaramente: si vota. E qualcuno avrà pensato di barattare il voto in AqL con una ricandidatura o con il sostegno elettorale alle prossime amministrative. A riprova di un disegno politico ben preciso, a riprova che non si trattava di una questione di nomi ma di un gioco di forza, sono stati i Sindaci armati di deleghe. Deleghe come se piovesse. E dibattito azzerato. Perché, voglio ricordarlo, nessuno, durante l’assemblea, ha parlato. Nessuno ha accennato a programmi, aspettative, servizi. Chi rappresentano questi Primi cittadini? Se stessi o le comunità che dovrebbero garantire? Hanno deciso da soli, senza certamente consultare le loro comunità, motivati dalla sola appartenenza partitica o dalla simpatia politica. Hanno deciso di usare AqL solo come grimaldello per prendersi una rivincita rispetto a due anni orsono, quando proprio i cittadini hanno decretato la fine di un sistema. Ovviamente gli è andato male.
L’unica cosa che hanno dimostrato è la spaccatura del centrosinistra. Il Pd accoglie i 5stelle e perde per strada Italia Viva. È da dire che, personalmente, mi trovo ancora non poco in imbarazzo a pensare che i grillini e Pittella trivella, come lo chiamavano i 5stelle quando ancora parlavano di aprire le istituzioni come una scatoletta di tonno, facciano cartello. Tuttavia, questo dimostra che il vecchio centrosinistra non ha ancora digerito la sconfitta ed è pronto a qualsiasi compromesso.
È stato un gioco di pochi che a nessun lucano interessa. L’ultimo sussulto di un apparato che ora deve dimostrare che la questione non era una questione di parte, un regolamento di conti politico ma che tutta questa vicenda era per il bene dei lucani e lo può fare solo iniziando ad occuparsi seriamente della risorsa acqua. Come non ha mai fatto in passato.
In questi mesi, ci siamo occupati molto del rilancio dell'Egrib e di AqL, abbiamo messo in campo idee, risorse economiche, soluzioni e progetti.
Continueremo a farlo insieme al nuovo amministratore, Andretta, cui vanno i miei auguri di buon lavoro, sicuro che saprà interpretare al meglio la nostra idea di governo del territorio e lo faremo anche con tutti i comuni soci, se vorranno e se finalmente comprenderanno che il proprio dovere si esplica, non soltanto votando per l'amministratore AqL o chiedendo contributi alla Regione, ma lavorando quotidianamente ed in sinergia sui problemi. Continueremo a accogliere suggerimenti e proposte da tutti, come abbiamo sempre fatto. Questo è il protagonismo dei Comuni che aiuta la nostra terra”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/07/2026 - Bando giovani nella PA, Chiorazzo e Vizziello: Regione riveda i requisiti, rischio esclusione per i laureati magistrali
"Investire sui giovani e favorire il loro ingresso nella Pubblica Amministrazione è una scelta che condividiamo. Proprio per questo riteniamo che il bando della Regione Basilicata debba essere rivisto, perché rischia di produrre l'effetto paradossale di escludere proprio gli...-->continua |
|
|
|
11/07/2026 - Il trasporto pubblico su piattaforma digitale
Il trasporto pubblico regionale compie un nuovo passo nel percorso di innovazione e digitalizzazione dei servizi. Martedì 14 luglio, alle ore 10.30, nella sede delle Autolinee Liscio Spa di Potenza, sarà presentata la piattaforma digitale Itineris, il nuovo si...-->continua |
|
|
|
|
11/07/2026 - Fase operativa per la diga del Rendina
Entrano nella fase operativa gli interventi sulla diga del Rendina. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna il finanziamento all'opera e il completamento degli adempimenti amministrativi, la Direzione Infrastrutture della Regione Ba...-->continua |
|
|
|
|
11/07/2026 - Museo di San Rocco a Senise, contributi alle associazioni e trasparenza: il confronto entra nel vivo
La discussione nata nelle ultime ore attorno ai contributi destinati alle associazioni, all’inaugurazione del Museo Iconografico di San Rocco e alla programmazione degli eventi estivi di Senise ha aperto un confronto tra l’Associazione Europea Amici di San Roc...-->continua |
|
|
|
|
11/07/2026 - ''Il Frecciarossa è arrivato, ma il diritto alla mobilità no''
E finalmente abbiamo di nuovo il Frecciarossa! Ciò nonostante, di ritorno di giovedì sera in Basilicata, figuriamoci di venerdì, un posto sull’autobus non si trova. Ma perché prendere l’autobus se il Frecciarossa è tanto bello, tanto comodo e ci mette molto me...-->continua |
|
|
|
|
10/07/2026 - Cgil Basilicatan: Report asili nido e infanzia in Basilicata offerta inadeguata
Posti insufficienti, spese a carico delle famiglie troppo elevate, rette insostenibili con una maggiore offerta ma anche un maggiore costo nelle strutture private e ritardi nell'attuazione dei progetti del Pnrr. È il quadro che emerge in Basilicata dal rapport...-->continua |
|
|
|
10/07/2026 - Mancini accoglie la delegazione spagnola: ''Il Mediterraneo ponte di civiltà''
Il grande ponte che da sempre unisce culture, popoli e destini è il Mediterraneo: non una barriera, non un confine, ma uno spazio di civiltà nel quale le comunità possono incontrarsi, riconoscersi e costruire futuro.
In questo spirito il Presidente de...-->continua |
|
|
|
|