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La voce della Politica
| Rionero, Italia Viva: 'Nel Comune prevalenza di egoismi' |
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2/07/2021 | A meno di 4 mesi dalle prossime elezioni amministrative, appare sempre più netta, nel Comune che fu di Giustino Fortunato, la sensazione della prevalenza di ‘egoismi’ a fronte di una politica che pare abbia abdicato al suo ruolo di guida dei processi storici. La mancanza di chiari riferimenti partitici con il proliferare inevitabile di personalismi e civismi, costruiti molto spesso non per arricchire il senso di comunità ma piuttosto per la voglia di protagonismo di alcuni, sta consegnando al caos quella che invece dovrebbe rappresentare una opportunità per il rilancio di un Comune che negli ultimi lustri ha rinunciato, purtroppo, al suo ruolo di riferimento sociale, culturale ed economico del Vulture. E in vista delle prossime amministrative si rischia di parlare solo di organigrammi senza minimamente focalizzare quello che dovrebbe essere il vero obiettivo: Rionero ha di fronte una sfida che non tornerà più. Già dai prossimi mesi, infatti, le amministrazioni dovranno confrontarsi con la straordinaria partita sui fondi del Recovery Fund. La vera sfida che dovrebbe essere perseguita da una classe dirigente che ha a cuore la propria comunità è quella di mettere in campo tutti gli sforzi di dialogo al di sopra dei nomi per tentare di consegnare alle prossime generazioni una Rionero migliore.
Per tutti questi motivi i consiglieri comunali Erminia Casolino e Gabriele Larotonda, in qualità di coordinatori cittadini di Italia Viva, e Vincenzo Di Lucchio nella veste di capogruppo di Italia Viva in Consiglio comunale, e candidato sindaco alle scorse elezioni alla guida della coalizione antagonista della maggioranza che ha amministrato in questi 5 anni, in piena sintonia e in linea con gli obiettivi politici del partito sentono la necessità di offrire la propria disponibilità a costruire rinnovate condizioni per una chiarificazione necessaria dello scomposto quadro attuale. L’obiettivo non è quello di voler prevalere sulle varie personalità di ieri e di oggi, che da mesi stanno animando il dibattito locale, ma offrire un tentativo concreto di semplificazione e sintesi, all’interno delle sensibilità politiche che si pongono l’obiettivo, in discontinuità con le recenti amministrazioni comunali, di riportare Rionero in Vulture ai fasti di un tempo. Si ritiene necessaria altresì una normalizzazione degli scenari politici in sintonia con il panorama nazionale per non consegnare la comunità locale né a disperati tentativi reazionari, né a dannose dinamiche di consociativismo o a fughe in avanti dannose per il bene comune.
In questa logica, tesa a voler offrire e non imporre scelte preconfezionate, i dirigenti locali di Italia Viva si dichiarano disponibili ad aprire tavoli di confronto ufficiali al fine di raggiungere una sintesi quanto mai necessaria. Non c’è nessuna preclusione al metodo e alla forma che più si riterrà utile per raggiungere l’obiettivo della chiarezza. Anche il metodo democratico delle primarie aperte, e non limitate a perimetri politici superati, potrebbe essere una strada purché non si trasformino in una resa dei conti tra fazioni o in una scorciatoia per riproporre sotto mentite spoglie dualismi dal sapore antico. In tale contesto Italia Viva saprà proporre anche candidature di prestigio già individuate al proprio interno.
L’importante è che si ragioni alla luce del sole e fuori da contesti non politici che rischierebbero soltanto di inquinare il clima già confuso. |
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