-->
La voce della Politica
| De Bonis su inerzia politica sulla povertà della Basilicata |
|---|
28/06/2021 | "Il destino economico e sociale della Basilicata è lasciato all'inerzia politica da troppo tempo. Malgrado la ricchezza di risorse naturali, paesaggistica, culturale, agricola, archeologica, la regione mostra indicatori reddituali, lavorativi, demografici e sociali che sono oramai diventati allarmanti. Ce lo dicono i dati ISTAT, ce lo dicono gli studi della Caritas lucana e ce lo dicono le rilevazioni della CGIL. Gli indicatori di povertà sono molto più elevati rispetto a quelli nazionali, e lo stesso vale per l'occupazione, compresa quella femminile e giovanile, così come per lo spopolamento, per i fenomeni criminali e per i fallimenti delle piccole e medie imprese nell'ultimo anno. Quella in atto appare come una vera e propria crisi del ceto medio. Di fronte a questi dati preoccupanti, non si può non registrare l'atteggiamento rinunciatario delle istituzioni locali e nazionali, i cui interventi sono carenti e non strutturali. Per questo motivo ho ritenuto doveroso coinvolgere i ministeri che più direttamente sono chiamati a dare risposte urgenti a questi gravi problemi, presentando un'interrogazione ai ministri Carfagna, Franco, Orlando e Giorgetti".
Lo ha dichiarato il senatore Saverio De Bonis, il quale ha presentato un'interrogazione sullo stato di povertà della Basilicata ai ministri per il Sud e la coesione territoriale, dell'Economia e delle finanze, del Lavoro e delle politiche sociali e dello Sviluppo economico:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Sindisp/0/1300256/index.html
"Stando ai dati ISTAT gli indicatori di povertà - si legge nell'interrogazione - sono decisamente più elevati rispetto a quelli nazionali. L'incidenza della povertà relativa familiare è pari al 17,9%, contro l'11,8% nazionale, e la quota di famiglie lucane in cui nessun componente lavora supera di 4 punti percentuali la media nazionale (22,7% contro 1'8,4%). Peraltro, l'impoverimento ha riguardato in maniera massiccia quella che un tempo veniva definita 'classe media', come rileva la Caritas. Il tasso di abbandono scolastico è risalito al 14,6%, e i NEET costituiscono il 26,3% dei giovani lucani. Stesso dicasi per i dati demografici: fra i mesi di gennaio 2019 e 2021, la popolazione regionale è diminuita di 11.000 unità. In questo contesto le associazioni regionali rilevano 'l'esaurirsi progressivo di ogni politica sociale e di welfare', e una inadeguatezza analoga nel campo del turismo, dell'imprenditoria, della cultura. Non solo: l'ultima relazione semestrale della DIA ha evidenziato come siano in crescita gruppi criminali autoctoni stabili, con connotazione mafiosa e operanti sul territorio regionale, che trovano evidentemente nel disagio socioeconomico terreno fertile per prosperare".
"Di fronte a tutto questo - afferma il senatore - il ceto medio produttivo di piccoli imprenditori e i lavoratori autonomi non ha trovato alcuna tutela dalle politiche locali. Per questo chiedo ai ministri di sapere quali urgenti iniziative il Governo intenda adottare per affrontare e risolvere i nodi profondi dell'arretratezza della Regione Basilicata, determinata il più delle volte dalla posizione passiva e inerte della politica". |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
27/01/2026 - Incontro sulle mareggiate nella costa jonica
La furia del ciclone ha lasciato il segno sulla costa jonica, ma la risposta della Regione Basilicata non si è fatta attendere. L’assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile, Pasquale Pepe, d’intesa con il Presidente Vito Bardi, ha tracciato la rotta per l’immedia...-->continua |
|
|
|
27/01/2026 - Vitalizi: il centrosinistra deposita proposta di legge per l’abrogazione
La norma approvata dal centrodestra lo scorso 18 dicembre relativa ai cosiddetti “vitalizi” per i consiglieri regionali, anima da settimane il dibattito pubblico, soprattutto per i profili relativi alla retroattività del beneficio per le legislature a partire ...-->continua |
|
|
|
|
27/01/2026 - Ex ITCA e Tiberina: operai in presidio da oltre 100 giorni
Da oltre 100 giorni siamo in presidio presso i cancelli dell'ex Itca, lo stabilimento di proprietà Stellantis, assegnato dalla Sata anni fa alla Pmc Automotive.
Molti di noi erano nello stabilimento SATA, ora Stellantis in cui voi lavorate, forse qualcuno ...-->continua |
|
|
|
|
27/01/2026 - Tursi, Giuseppe Cristiano entra in Basilicata Casa Comune
Basilicata Casa Comune annuncia l’ingresso di Giuseppe Cristiano, consigliere comunale di Tursi, nel movimento. Con questa adesione si rafforza la presenza politica e organizzata di BCC sul territorio.
"L’ingresso di Giuseppe Cristiano - dichiara il Presid...-->continua |
|
|
|
|
27/01/2026 - Nel Giorno della Memoria, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno
Nel Giorno della Memoria, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nel custodire il ricordo delle vittime dell'Olocausto, abisso di disumanità che ha segnato in modo indelebile la storia del Novecento e dell’intera umanità.
La memoria è un pa...-->continua |
|
|
|
|
27/01/2026 - Bolognetti: Genesi 3,19. Il ritorno della casta che si fa anti-casta
Se non fossero quelli che sono, gliele farei avere io le risposte dovute sull'utilizzo dello strumento referendario. Ma purtroppo sono quel che sono e cioè solo un troncone della tenia partitocratica, dotato, tranne eccezioni, del dono di Mida al contrario. Pe...-->continua |
|
|
|
27/01/2026 - Sanità Lagonegro, Lacorazza: Latronico non sta alle questioni
“Abbiamo letto la dichiarazione dell’assessore regionale Cosimo Latronico sul presidio sanitario di Lagonegro e sulla sanità nel lagonegrese che prova a replicare alla presenza e alle questioni sollevate da tutti i consiglieri del Centrosinistra venerdì scorso...-->continua |
|
|
|
|