-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Facoltà medicina, Bellettieri (Fi): obiettivo raggiunto

22/06/2021

“In questo modo si rende più competitiva una regione come la Basilicata che, attraverso gli investimenti nell’istruzione, nella ricerca e nella sanità, potrà accrescere la propria centralità nelle dinamiche di sviluppo del Mezzogiorno”

“L’istituzione del corso di laurea in Medicina all’Università della Basilicata rappresenta un obiettivo fortemente voluto dal centrodestra lucano per superare un antico handicap che condiziona molti dei nostri giovani nella scelta universitaria, frutto di una virtuosa collaborazione istituzionale, che il Governo regionale ha promosso nell’esclusivo interesse dei nostri cittadini”. Lo precisa il consigliere regionale di Forza Italia, Gerardo Bellettieri, in merito alla delibera con la quale la Giunta regionale ha preso atto dell’Accordo di programma sottoscritto il 5 agosto 2020 con l’Università degli studi della Basilicata, il ministero dell’Università e della Ricerca e il Ministero della Salute.

“L’istituzione di un corso di laurea in Medicina in Basilicata offre un supporto al Servizio sanitario regionale in un momento cruciale per la riorganizzazione del settore - afferma Bellettieri - e contribuisce ad elevare la qualità e a rendere più attrattiva la nostra Università ed il sistema della ricerca. Ma, soprattutto, aiuterà la crescita della società lucana che la Regione sta cercando di guidare fuori dalla crisi post Covid. Il corso di laurea prenderà l’avvio con l’anno accademico 2021-2022 e sarà aperto inizialmente a 60 studenti; come prevede l’accordo, la Regione assicurerà un finanziamento di 3 milioni per il primo anno e di 4 milioni all’anno per gli anni successivi, somme che si aggiungono ai 10 milioni di euro all’anno già stanziati nell’ambito del Piano dodicennale Regione/Università 2012-2024. Ai fondi della Regione si aggiungono, poi, quelli del ministero dell’Università e della Ricerca (2 milioni di euro all’anno per il triennio 2021/2023) e del ministero della Salute (3 milioni di euro all’anno per il triennio 2021/2023)”.

Così continua il consigliere: “Con la stessa delibera è stata approvato l’addendum all’Accordo triennale 2019-2021 che definisce le modalità di erogazione del finanziamento, le spese ammissibili e l’impegno di Regione ed Università a sottoscrivere, entro il 31 marzo 2022, un nuovo Accordo di programma triennale 2022/2024 che integri il Piano delle attività già previste, tenendo conto dell’istituzione della Facoltà di medicina”.

“L’obiettivo – precisa – è quello di fornire agli studenti una formazione umana e professionale che conferisca loro le più appropriate e solide capacità e sensibilità per la diagnosi e la cura delle malattie, nell’adesione al concetto di salute espresso dall’Organizzazione mondiale della Sanità come benessere e non solo come assenza di malattia. In un momento in cui tutto il Paese affronta una difficile crisi si mostra la volontà di investire in ricerca e alta formazione, proprio come è avvenuto nel passato con l’istituzione del nostro Ateneo dopo il terremoto del 1980. L’istituzione del corso di laurea in Medicina rappresenta un primo passo per costruire assieme un’occasione importante per l’Ateneo lucano e per l’intera comunità regionale, perché si pongono le basi per lo sviluppo di ricerca in campo sanitario e per favorire la crescita complessiva del servizio sanitario. Oltre a frenare la fuga di diplomati lucani verso gli atenei del centro nord, sono certo si contribuirà a frenare l’emigrazione sanitaria verso quegli ospedali che hanno collegamenti con policlinici e università che garantiscono servizi e prestazioni di alta specializzazione”.

“In questo modo – conclude il consigliere – si rende più competitiva una regione come la Basilicata che, attraverso gli investimenti nell’istruzione, nella ricerca e nella sanità, potrà certamente accrescere la propria centralità nelle dinamiche di sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
19/05/2026 - A Potenza un incontro organizzato da Fnp Cisl, Adiconsum e Cisl sulle truffe online per proteggere i cittadini over 65

La sicurezza digitale come pilastro della cittadinanza attiva per gli anziani. È questo il cuore del convegno “Insieme più sicuri: come difendersi nei casi di truffe informatiche online”, che si terrà domani, mercoledì 20 maggio, a partire dalle 10:00, nella Sala B del Consi...-->continua

19/05/2026 - UIL. Case di Comunità e Ospedali di Comunità: oltre quattro ore di confronto all’ASP per trovare soluzioni

La UIL FP ha partecipato al lungo incontro convocato presso l’ASP con la Direzione Aziendale, le RSU UIL FP e le altre OO.SS., sul tema dell’apertura e del funzionamento delle Case di Comunità Hub e Spoke e degli Ospedali di Comunità. Il confronto, protrattosi...-->continua

19/05/2026 - Sanità,Lacorazza:si prendono in giro gli ispettori o i cittadini?

“Nella dichiarazione dell’assessore regionale Cosimo Latronico ci sono parole che sono un’ammissione del fallimento e tradiscono anche le non verità dette fino ad oggi. Cito testualmente: ‘Al centro della riunione il piano di riorganizzazione dell’assistenza s...-->continua

19/05/2026 - Sanità territoriale, Pittella: confronto con Sindaci essenziale

“Il metodo inaugurato oggi, attraverso il confronto diretto con i sindaci dei territori interessati dalla riorganizzazione della sanità territoriale, è da salutare con favore. Bene ha fatto il Presidente Bardi ad avviare un percorso di socializzazione che oltr...-->continua

19/05/2026 - Agricoltura, sfruttamento, Bochicchio: bene operazione Procura e CC

“Esprimo soddisfazione per l’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Potenza, dal Comando per la tutela del lavoro e dalla Procura di Potenza, tesa a reprimere la tratta di lavoratori stranieri da impiegare nei c...-->continua

18/05/2026 - Sanità territoriale, confronto Regione-ANCI: sindaco di Pisticci, 'Case di Comunità buone solo se rafforzano i servizi'

Oggi ho partecipato in Regione, in qualità di vicepresidente ANCI, all’Assemblea generale di ANCI Basilicata dedicata alla riorganizzazione della medicina territoriale, insieme al Presidente Gerardo Larocca, al Direttore generale dell’ASP Giuseppe De Filippis ...-->continua

18/05/2026 - De Filippis (Asp): nessuna riduzione di guardie mediche

La riorganizzazione della sanità territoriale in Basilicata prosegue a passo spedito, ma senza intaccare i servizi già esistenti. È questo il messaggio emerso a margine dell’incontro tra l’Anci, i sindaci lucani, l’assessore regionale alla Salute Cosimo Latron...-->continua




















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo