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| Cantiere Lagonegro, asilo nido: 'Giù le mani dai bambini' |
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20/06/2021 | Con ordinanza sindacale n. 19 del 1.06.2021 il Sindaco di Lagonegro, con frettolosità, di cui rimangono oscure ancora oggi le ragioni!, ha ordinato, con provvedimento urgente e contingente, la proroga del funzionamento temporaneo, dal 03.06.21 al 19.06.2021, della struttura socio-assistenziale Asilo Nido “Nuova Vita”, affidandola alla nuova aggiudicataria Coop. “Il Melograno” nonostante non avesse ancora l’autorizzazione prevista dal D.G.R. 194/2017 per la quale era necessario l’acquisizione di tutti i pareri richiesti, e sulla base di una “mera” autocertificazione presentata al SUAP in spregio alla normativa in materia;
In data 17.06.2021 il Dipartimento di Igiene e Sicurezza Pubblica Asp Potenza ha eseguito sopralluogo presso la struttura elevando verbale di contestazione all’Ente e alla cooperativa aggiudicataria, rilevando una serie di criticità sulla sicurezza degli ambienti utilizzati dai minori, ordinandone l’immediata rimozione;
Con ordinanza Sindacale n. 25 del 18.06.2021 Il Sindaco del Comune di Lagonegro, nonostante le numerose criticità rilevate dal Servizio Igiene e Sicurezza, ha ritenuto di prorogare il funzionamento temporaneo del servizio fino al 3.07.2021, in spregio ad ogni norma sulla correttezza e trasparenza del procedimento amministrativo, incurante della sicurezza e della salute dei piccoli fruitori!
CONSIDERATO CHE POTREBBE ESSERE POSTA A RISCHIO LA SALUTE DEI MINORI CHE UTILIZZANO IL SERVIZIO, IL GRUPPO CONSILIARE CANTIERE LAGONEGRO, NON RAVVISANDO l’applicabilità dei comma 5 e 7 dell’art. 50, del D. Lgs. n. 267/2000 a supporto dell’ordinanza sindacale ;
-Ritenendo che l’autocertificazione del Presidente del Consiglio di amministrazione della citata S.C.S non è garanzia di sussistenza dei requisiti, tant’è che il verbale prot. 9689 del 17/6/2021 ha rilevato criticità;
-Ritenendo che le Ordinanze emesse, prima e dopo il sopralluogo del Dirigente Medico di Igiene e Sicurezza Pubblica, risultano strumenti per eludere le indicazioni della citata D.G.R. dal 29-10-2020
HA CHIESTO AL MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITA’, AL PREFETTO DI POTENZA, AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE, AL GARANTE PER L’INFANZIA, ALL’ANAC E ALLE ALTRE AUTORITA’ COMPETENTI di intervenire per garantire le condizioni di rispetto di quanto previsto e prescritto dalla D.G.R. dal 29-10-2020 al fine di tutelare i minori e le famiglie che usufruiscono del servizio di asilo nido.
Dott. Arch. Antonio Brigante
Dott. Avv. Concetta Iannibelli
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