-->
La voce della Politica
| “Montalbano - La Città che Vogliamo” su vetustità del Postamat |
|---|
3/06/2021 | La Direzione Poste italiane dopo aver ripristinato nei mesi scorsi l’apertura pomeridiana degli sportelli postali, nel comune di Montalbano Jonico, anche grazie ad una forte mobilitazione della intera cittadinanza, occorra adesso che risolva un'altra criticità, non da poco, che si sta manifestando sempre più, e da lungo tempo.
Si tratta della vetustà del Postamat (Sportello automatico) che crea disservizi e difficoltà ai clienti postali.
Abbiamo più volte sollecitato le Poste ad attivarsi nella sua sostituzione con uno nuovo, al fine di garantire un servizio celere ed efficiente alla clientela.
Ma ad oggi nessun riscontro, e il disservizio è come prima, più di prima.
Tale situazione si ripercuote non solamente sulla clientela, ormai esasperata dai continui scollegamenti alla rete centrale, ma anche sul personale postale che deve in continuazione spiegare ai clienti i motivi delle interruzioni, che possono variare da alcuni minuti sino a qualche giorno.
Crediamo che il rispetto verso i cittadini, la clientela e i propri dipendenti vada dimostrato anche con questi piccoli, ma essenziali e moderni strumenti tecnologici.
Essa risulta essere una benedizione quando funziona, ma al momento del suo blocco o malfunzionamento, diventa un inferno, perché priva, in questo caso, i cittadini della liquidità necessaria per affrontare spese e bisogni quotidiani, anche urgenti.
Invitiamo le Poste Centrali a voler intervenire con sollecitudine nella predetta sostituzione, prima che possa accadere qualche episodio increscioso.
03/06/2021
Leonardo Rocco Tauro
Consigliere Capogruppo
“Montalbano –La Città che Vogliamo” |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/06/2026 - Hub Senisese, la vertenza continua: le forze politiche rilanciano l'iniziativa
Si è svolta ieri sera a Senise una riunione delle forze politiche impegnate nella vertenza per il potenziamento della sanità territoriale e per il riconoscimento dell’HUB sanitario a servizio dell’area del Sinni.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Basilicat...-->continua |
|
|
|
9/06/2026 - Confsal Basilicata : “Serve un investimento strutturale ''
La Confsal Basilicata, a seguito dei dati emersi dalla classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita dei giovani, ribadisce che il tema dell’occupazione, pur centrale, non è l’unico elemento su cui intervenire per invertire il trend negativo che riguarda...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - ''Punto nascita di Melfi: serve programmazione. Ostetriche sotto organico''
Mentre la Giunta regionale celebra i dati AGENAS sulle liste d'attesa come se fossero una patente complessiva di buona sanità, nelle corsie degli ospedali territoriali della Basilicata si consumano silenziose emergenze che nessun rapporto trimestrale certifica...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''
«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sul...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta
“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede
"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione".
-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua |
|
|
|
|