-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Festa della Repubblica: giovani co-creatori del futuro

2/06/2021

Guardo negli occhi i nostri ragazzi ed hanno lo sguardo della speranza, quella stessa speranza di 75 anni fa con la quale il popolo italiano ha scelto consapevolmente di far ripartire questa nazione nel segno della libertà e della democrazia. Nasceva così la Repubblica Italiana.
Oggi, questi ragazzi e tutti noi siamo chiamati ad un nuovo inizio per la nostra Italia, con ottimismo e fiducia.
La speranza che ha animato il “popolo sovrano”, quella speranza che anima il nostro agire e quello delle nuove generazioni si tramuta nella forza del fare. Ognuno pertanto è chiamato ad essere co-creatore del futuro di questa meravigliosa nazione lavorando con dedizione, vivendo la logica del dono e praticando lo stile della comunione fraterna. Elementi questi che hanno reso possibile fronteggiare il delicato momento che abbiamo attraversato.
Bisogna essere attenti, dedicare il tempo utile e necessario nell’ambito socio-economico e interpretare al meglio i ruoli istituzionali che occupiamo, lavorando in maniera sinergica e collaborativa, promuovendo altresì unità civile e morale.
I prossimi mesi rappresentano un passaggio decisivo per affrontare insieme questa sfida e per porre le basi per una stagione nuova. A breve, ospiteremo il G20, il summit dei capi di stato e di governo, una preziosa occasione per affrontare le grandi sfide globali partendo proprio da qui, dalla città dei sassi Matera, che rappresenta il cuore di questa Regione e l’Italia tutta, con uno sguardo rivolto verso l’Europa.Subito dopo saremo impegnati con i festeggiamenti di nostra Signora Madonna della Bruna, una madre capace di confortare i propri figli e sostenerli nel loro cammino.
Siamo così proiettati verso la rinascita sociale e la crescita economica, il nostro focus dev’essere centrato sui giovani puntando sulla famiglia, sulla scuola e sulle imprese.
La famiglia per coltivare i germogli di una nuova vita, come fulcro essenziale della nostra Repubblica.
La scuola per educare le giovani menti che governeranno questa Italia, non solo come agenzia educativa bensì come luogo fisico di aggregazione. Dove gli spazi e gli ambienti sono resi più ospitali, confortevoli e sicuri. Sto parlando dell’edilizia scolastica per la quale tanto abbiamo fatto, e tanto ancora abbiamo programmato di fare.
Le imprese come incubatori di nuove idee giovanili imprenditoriali, fucine di laboriosità e innovazione tecnologica in un mondo sempre più digitale. L’imprenditoria riveste un ruolo essenziale nella nostra economia, partendo dal bottegaio sotto casa fino al contadino agricoltore, passando dalla piccola e media impresa fino alle grandi realtà organizzative di cui l’Italia va fiera.
Questo nuovo cambio di paradigma per la ripartenza della nostra Italia repubblicana è reso possibile anche dal ruolo delle Istituzioni che rappresentano e incarnano lo Stato.
Uno Stato grato dei servigi, dei sacrifici e del lavoro svolto dal suo popolo, ne sono un chiaro esempio le onorificenze e i riconoscimenti a cittadini meritevoli concessi dal Capo dello Stato Matterella consegnati oggi, quale occasione migliore per festeggiare il compleanno della nostra Repubblica.
Lo spirito costituente della Repubblica rappresentò nel 1946 il principale motore della rinascita dell’Italia, quella stessa unità morale a cui siamo chiamati oggi come Istituzioni nella convinzione che soltanto insieme è possibile affrontare questa nuova sfida.
È alle Istituzioni, alle autorità civili, militari e religiose, ai volontari e alle associazioni, e a tutti i cittadini che desidero rinnovare un riconoscente apprezzamento per l’operato svolto in questi mesi con la fiducia nell’ottimo lavoro che svolgeranno da questo momento in poi.
La Repubblica Italiana che rappresentiamo per il loro encomiabile contributo è fiera dei propri “figli”.
Viva la Repubblica, Viva l’Italia!
Piero Marrese
Presidente della Provincia di Matera



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua

23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”

Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua

23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono

Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.

Le itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo