-->
La voce della Politica
| Ex Ilva, Spera (Ugl): ”Chiusa pagina triste storia acciaio Italiano" |
|---|
31/05/2021 | “La sentenza della Corte d'Assise di Taranto chiude un’epoca disastrosa non solo per la Puglia ma per l’intera e storica manovalanza che ha reso grande, partendo proprio da Taranto, la filiera Italiana dell’acciaio”.
Questo il commento del Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, in merito all’esito del processo ‘Ambiente Svenduto’ sull’inquinamento ambientale prodotto dallo stabilimento siderurgico tarantino e le condanne degli ex proprietari e amministratori dell'Ilva.
Per il sindacalista, “adesso il passato deve essere superato, ripartendo subito e facendo tesoro degli sbagli commessi dai privati ai danni di migliaia di famiglie che hanno pagato a caro prezzo il disastro ambientale”. Di conseguenza, “non è più procrastinabile l’ingresso di Invitalia al 60% nel CdA della nuova azienda ‘Acciaieria d’Italia’ e dei manager che rappresentano lo Stato, senza attendere la data del giugno 2022. Solo il Governo può imprimere un’accelerazione al piano di rilancio, anche con un cronoprogramma, facendo rispettare ad Arcelor Mittal tutti gli impegni assunti sia nel rispetto della dignità dei lavoratori sia dei cittadini di Taranto. A tutt’oggi questo importante adempimento non è stato portato a termine, in attesa della presentazione del bilancio da parte di Arcelor Mittal. L’acciaio è strategico dal punto di vista economico e industriale, senza dimenticare che, attraverso il PNRR, dovrà necessariamente essere prodotto nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini. Vanno superate le contrapposizioni tra lavoro e salute, velocizzando la transazione ecologica degli impianti” conclude Spera. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
16/07/2026 - Inclusione e mare: Scanzano Jonico dà il via a "Mare senza barriere"
Per il secondo anno di fila, l’Amministrazione Cariello insieme con l’associazione L’ultima Luna APS, portano l’inclusività sulle spiagge scanzanesi con l’iniziativa “Mare senza barriere”.
Dopo il successo dello scorso anno, infatti, è stato inaugurato questa mattin...-->continua |
|
|
|
16/07/2026 - Bonifica del SIN di Tito, Mongiello: “Dalla logica dell’emergenza a quella della rigenerazione''
La bonifica come occasione di rigenerazione territoriale, sviluppo sostenibile e rilancio economico. È questo il messaggio emerso dall’incontro pubblico ‘Bonifica e Rigenerazione. Presente e futuro del Sin di Tito’, che si è svolto ieri nella sala consiliare d...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - "Una Spiaggia per Tutti", rifinanziato il progetto
La Giunta regionale della Basilicata ha approvato la delibera di aggiornamento del progetto "Una Spiaggia per Tutti" per le annualità 2026-2027, destinando ulteriori 100 mila euro per garantire la prosecuzione e il potenziamento delle attività di assistenza al...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - Senise: la Pro Loco risponde e chiede rispetto per il proprio operato
Dopo aver letto la risposta dell’Amministrazione comunale di Senise alla nostra richiesta di chiarimenti in merito ai criteri adottati per la distribuzione dei contributi sulle manifestazioni estive, riteniamo necessario, anzi doveroso tornare a scrivere. Lo ...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - Latronico a Matera per il rendiconto sociale Inps
“Dietro l'oggettività di ogni statistica e dietro ogni singola prestazione erogata non ci sono meri dati contabili, ma volti, storie e percorsi di vita. Ci sono le nostre famiglie, i nostri anziani – custodi della nostra memoria –, i giovani e i soggetti più f...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - "Il Valore del Sapere", approvate le graduatorie
"Sono state approvate le graduatorie della quarta edizione dell'Avviso pubblico 'Il Valore del Sapere', una misura nella quale la Regione Basilicata continua a credere con convinzione perché investire sul merito, sui giovani e sulla scuola significa investire ...-->continua |
|
|
|
16/07/2026 - M5s ancora su Maratea: il centrodestra vota gli impegni in Consiglio, poi li dimentica
Il Governo regionale continua a chiedere a Maratea di vivere di promesse, mentre una delle più importanti mete turistiche della Basilicata viene lasciata sola ad affrontare problemi che avrebbero dovuto essere risolti da tempo.
Il 30 aprile, infatti, ...-->continua |
|
|
|
|