-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

''A cosa serve una consultazione pubblica se la Sogin ha già deciso?''

26/05/2021

Siamo estremamente insoddisfatti per le affermazioni che l'Amministratore delegato della società responsabile della consultazione pubblica per la costruzione del deposito di scorie nucleari ha rilasciato nell'ambito dell'audizione tenuta il 25 maggio in Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti. La risposta al quesito, posto dal Senatore Lucano sul rispetto del criterio di esclusione 14 (CE 14) della guida ISPRA per l'individuazione delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito di scorie nucleari, manifesta chiaramente la chiusura al dialogo e alle osservazioni dei territori sulla CNAPI. Probabilmente hanno già le idee chiare e non serve aprire un confronto - dichiara Pasquale Stigliani, portavoce di ScanZiamo le Scorie.

La posizione di Sogin, continua l'attivista di ScanZano, è una pronuncia contraria rispetto a quanto asseriamo nell'osservazione pubblicata sul nostro sito www.scanziamolescorie.eu, nella quale si riscontra l’applicazione errata del criterio da parte di Sogin.

Ribadiamo che la metodologia adottata per l'applicazione del criterio da parte di Sogin, oltre a presentarsi una scelta irrazionale, si fonda su motivazioni illegittime ed in contrasto con quanto indicato dallo stesso criterio di esclusione CE14 e dalle indicazioni generali dell'International Atomic Energy Agency (IAEA), secondo la quale “Una posizione lontana da risorse minerarie, geotermiche e idriche sotterranee ridurrà la probabilità di interferenza (disturbo) involontaria dell'impianto di smaltimento. Le aree o i siti dovrebbero essere individuati in base alle risorse geologiche o alle potenziali risorse future, comprese le falde acquifere idonee per l'irrigazione o l'acqua potabile, con le quali potrebbero interferire con conseguente rilascio di radionuclidi in quantità superiori ai limiti ammessi.”

L'applicazione corretta avrebbe dovuto invece disporre l’esclusione di 11 aree (tutte in Basilicata) su 17 di quelle individuate in quanto caratterizzate dalla presenza di importanti risorse del sottosuolo [idriche, energetiche (gas, petrolio o di tipo geotermico) e minerarie] che compromettono il futuro isolamento del deposito con gravi pericoli. Di fatto, le aree dei Comuni di Montalbano (MT), Bernalda (MT), Acerenza (PZ, Oppido Lucano (PZ) e di Genzano vengono considerate potenzialmente idonee nella CNAPI solo perché è stato impiegato dalla Sogin un metodo errato.

Ricordiamo che la gran parte dei rifiuti radioattivi, circa l'80%, sono presenti al nord con numerosi siti nuclearizzati da rifiuti industriali.

Prendiamo atto, conclude Stigliani, che Sogin se la canta e se la suona. Se non cambiasse la musica, avremo allora ancora una volta un buon motivo per protestare civilmente contro un'opera che alimenta solo sviluppo distorto e distrugge ogni tipo di progresso sociale che esperienze economiche locali di eccellenza in agricoltura e nel turismo hanno garantito.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico

Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubbliche e private ac...-->continua

1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto

In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua

1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza

Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua

1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''

In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua

1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica

“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua

1/06/2026 - Comune di Matera: via libera alla variazione di bilancio per opere strategiche

L’amministrazione comunale di Matera segna un passaggio fondamentale per la realizzazione di opere pubbliche prioritarie attraverso l’approvazione della Variazione n. 3 al Bilancio di Previsione 2026-2028. Questo provvedimento contabile permette l'impiego oper...-->continua

1/06/2026 - Lomuti M5S. Callmat: 350 famiglie a Matera sull'orlo del baratro. Dietro i licenziamenti c'è una scelta precisa

Partiamo dai fatti. TIM ha avviato un progetto strutturato per sostituire progressivamente il proprio servizio clienti vocale — il 187, il numero verde Consip, il 119 per l'assistenza mobile — con agenti di intelligenza artificiale sviluppati da una startup is...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo