-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

De Bonis su equa gestione del PNRR al Sud

24/05/2021

“Il Sud si è svegliato. Sabato scorso ho partecipato all’assemblea organizzata a Borgia, in provincia di Catanzaro, dalla Rete dei sindaci per il Recovery Sud. Che cosa è emerso? Innanzitutto, che si sta creando un fronte trasversale che finalmente ci vede uniti per un nuovo meridionalismo adeguato al ventunesimo secolo. Un fronte che riunisce ormai non soltanto i sindaci, ma anche parlamentari, europarlamentari, amministratori degli enti locali. In questi giorni ci sono due questioni che si intrecciano e che saranno il nuovo terreno della lotta: i Comuni in dissesto o pre-dissesto, molti dei quali al Sud, e la gestione dei soldi del Recovery. La preoccupazione degli amministratori comunali, oggi, è che a una riduzione delle risorse frutto di decenni di politiche scellerate fondate sul grande inganno della ‘spesa storica’, si aggiungano i soldi che le amministrazioni dovranno restituire non più spalmate in trent’anni ma in pochissimo tempo. Ma come? Dite di voler aiutare la ripresa con i fondi europei e poi calate questa mannaia sugli enti locali, soprattutto del Sud? Lo Stato non deve lasciare che si perpetri un’ingiustizia di questo tipo”.
 
Lo ha detto il senatore Saverio De Bonis, che ha partecipato alla due giorni assembleare della Rete che riunisce ad oggi più di 500 sindaci del Sud per una equa gestione del PNRR.  
 
“In Calabria – aggiunge il senatore – ai sindaci, oltre a raccontare il percorso, non sempre limpido, che ha portato all’approvazione del PNRR, ho anche fatto presente che vi sono ancora i margini, in sede europea, per rivendicare una quota maggiore per il Mezzogiorno rispetto al 40% tanto sbandierato dalla Ministra Carfagna. Ciò che noto è che questi sindaci oltre a protestare, giustamente, per lo scippo subito e per le difficoltà con cui dovranno fare i conti nella attuazione del Piano, studiano, propongono, si pongono come interlocutori preparati e credibili di un governo che dovrebbe smetterla di fare orecchie da mercante e sedersi seriamente al tavolo. E infatti hanno già prodotto oltre 320 schede progettuali del valore di circa 14 miliardi, a dimostrazione delle loro concrete capacità. Voglio far notare che solo qualche giorno fa il sindaco, leghista si badi bene, di Novara Alessandro Canelli bocciava impietosamente la linea rigorista sui dissesti dei Comuni, riconoscendo che la stessa Corte costituzionale ha stabilito che non è detto che il dissesto sia dovuto a cattiva gestione. Lo stesso Canelli ha espresso la sua solidarietà ai sindaci del Sud, riconoscendo che i territori sono diversi per ‘capacità fiscali, crisi socioeconomiche, difficoltà di riscossione’. E ha anche condannato duramente la mancata attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni, che sarebbero dovuti essere la precondizione della riforma federalista. E se lo dice lui…



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua

23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”

Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua

23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono

Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.

Le itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo