-->
La voce della Politica
| Tutti i dubbi sulla riapertura delle scuole |
|---|
20/04/2021 | "Siamo governati da persone che non hanno strumenti conoscitivi giusti". "I numeri non giustificano le decisioni del Governo" sulle riaperture dal 26 aprile. "Quanti morti di Covid-19 siamo disposti a tollerare?". Dubbi del professore Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell'università di Padova, sui prossimi allentamenti delle misure anti-Covid del governo Draghi. Perplessità espresse a 'The Breakfast Club' su Radio Capital. "Vorrei capire cosa è stato calcolato e ragionato. L'Inghilterra - spiega l'esperto - è arrivata a queste scelte con 15 morti al giorno, 2mila casi e il 70% della popolazione vaccinata. Vorrei capire cosa è stato calcolato e ragionato". E poi giù duro: "siamo governati da persone che non hanno gli strumenti conoscitivi giusti. Critiche anche al Cts, “nel primo Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Covid-19 "non c'erano persone competenti, nel secondo i competenti sono in minoranza". Ma il professore Crisanti, mette sotto la lente di ingrandimento anche altri aspetti, “in questo momento in Italia si contano ancora sui 15mila contagi al giorno e non si vaccina con alti livelli di trasmissione, è un azzardo biologico. In questo modo si dà al virus l'opportunità di mutare. Bisogna adottare il modello inglese, che ha accelerato con la campagna vaccinale quando i contatti tra i cittadini erano ridotti". Ma a preoccupare esperti, presidi, insegnanti, genitori anche le riaperture delle scuole al 100 per cento, potrebbe essere pericoloso e diventare una vera bomba ad orologeria. Nella vicina Calabria, a Corigliano-Rossano, sono scesi in piazza tanti genitori che chiedono di non riaprire in modo selvaggio e dunque a sostegno della DAD. Ma fanno sentire la propria voce di dissenso anche i sindacati di categoria, le Regioni, preoccupato lo stesso Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia e neo presidente della Conferenza delle Regioni. Difficoltà e problemi li vede e li sottolinea anche Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale Presidi. “Se si rientra in classe al 100 per cento– precisa Giannelli- il distanziamento non può essere rispettato, per mantenere le condizioni di sicurezza dovrebbero decidere i dirigenti scolastici” Una valutazione attenta, dunque, legata alle Regioni e ai dirigenti degli istituti che conoscono bene i problemi e le necessità. Voci preoccupate tante, si rischia un salto nel buio, una decisione politica che non terrebbe conto dei dati scientifici, ma qualche giorno di tempo ancora c’è per ritoccare il piano di apertura e il “rischio calcolato” del presidente del Consiglio.
Vincenzo Diego
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/03/2026 - Domani 25 marzo l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio provinciale
Si terrà domani, mercoledì 25 marzo, alle ore 12, nella Sala consiliare della Provincia di Potenza, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale eletto lo scorso 8 marzo.
Il nuovo Consiglio sarà composto da: Luigi Simonetti, Giammarco Guidetti, Enzo Ste...-->continua |
|
|
|
24/03/2026 - A Muro lucano vince il sì: 'La giustizia deve essere un servizio, non un potere'
Avendo convintamente votato SÌ, in quella che appare una sconfitta questo referendum ci consegna anche una piccola vittoria: quella dell’orgoglio e della coerenza. La mia comunità è stata tra le poche in Basilicata a voler dare un segnale chiaro, coraggioso e ...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''
Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che pr...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione
Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio
Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''
“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera
Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua |
|
|
|
|