-->
La voce della Politica
| Rosa su fornitura dei servizi nelle zone industriali della provincia di Potenza |
|---|
18/04/2021 | “Da una manciata di settimane è stata approvata la legge che ha messo in liquidazione il Consorzio industriale di Potenza. In questo periodo, abbiamo, assieme al collega Cupparo, l’Egrib ed Acquedotto Lucano, lavorato per attuare quanto previsto dalla legge ed iniziare quella innovazione che porterà ad avere, da un lato, una società che sia attuatrice delle necessarie politiche industriali e, dall’altro, ad offrire servizi moderni ed efficienti alle imprese insediate nelle zone industriali.
Da sempre il Consorzio industriale ha gestito le reti idriche, di collettamento e di depurazione delle aree industriali, autorizzato da una politica che ha fatto finta dell’inesistenza di una norma nazionale, l’art. 172 del D.lgs. 152/2006 che prevede la competenza, invece, del Gestore del servizio idrico integrato. Con la nuova legge, si è dato attuazione alla norma statale: le reti ora sono gestite dall’Acquedotto Lucano. Questo, comporterà un’ottimizzazione dei servizi e una riduzione dei costi.
Ma abbiamo fatto di più. Abbiamo, continuato a garantire i servizi alle imprese delle aree industriali, abbiamo operato una ricognizione dello stato dei fatti, scoprendo, ad esempio, che esistono solo 174 utenze collegate alle reti e circa 700 che non lo sono e per le quali partiranno i controlli.
Inoltre, si è provveduto alla ricognizione di tutte le reti e degli impianti esistenti, utilizzando anche droni che ci hanno permesso di creare una mappatura georiferita; si sono eliminate le duplicazioni rispetto all’impiantistica di potabilizzazione e distribuzione in uso ad Acquedotto lucano e si sta valutando la dismissione di due impianti di sollevamento in quanto si trovano in zone già servite da Aql.
Da questa ricognizione abbiamo appurato che il Consorzio spendeva circa 4,5 milioni di euro incassando, di contro, solo 1.800.000 euro in virtù della mancata applicazione di tariffe, peraltro, già approvate.
Per questo motivo e proprio grazie al passaggio delle reti ad Aql, saranno applicate, per un periodo di sei mesi, le tariffe già approvate nel 2018 che riusciranno a coprire i costi della gestione e, dunque, senza danno economico per Acquedotto lucano. Saranno salvaguardati i contratti speciali sottoscritti dalle aziende per i servizi di depurazione. Questi provvedimenti porteranno ad un sostanziale pareggio spese/introiti.
Successivamente, come previsto per legge, le tariffe saranno aggiornate secondo le procedure dell’ARERA. Si stanno già istruendo i nuovi capitolati speciali di appalto per le gare di gestione che permetteranno un abbattimento dei costi di circa il 50%.
È utile evidenziare che tutto ciò non influenzerà in alcun modo gli altri servizi che Aql già eroga e specificatamente le utenze civili e la loro tariffazione.
Ecco perché rimandiamo al mittente qualsiasi polemica che alcuni strumentalmente hanno voluto sollevare in queste settimane, proprio coloro che avendo partecipato al fallimento dell’ASI di Potenza, cercano di spostare l’attenzione. La realtà, invece, è che, in silenzio, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo fatto quello che sicuramente non costituisce alta finanza ma che proprio per questo doveva e poteva essere fatta dieci anni fa. Invece, ce ne siamo dovuti occupare noi, come ci stiamo occupando di tutte le criticità ereditate.
È utile ricordare ai cittadini che abbiamo ereditato un Consorzio con oltre 70 milioni di euro di debiti, che in questi anni ha ricevuto trasferimenti dalla Regione per circa 50 milioni di euro. Uno scempio di risorse pubbliche che ha penalizzato le politiche industriali che in questi anni sono state inesistenti.
Sono convinto che stiamo procedendo nella giusta direzione e ciò è confermato dal fatto che le polemiche e le lamentele sulla questione Consorzio non provengono dal mondo imprenditoriale. Sono convinto che il lavoro silenzioso ma efficace che stiamo portando avanti sia la migliore risposta.
Possiamo ritenerci soddisfatti”.
Lo dichiara l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
26/06/2026 - SP ex SS 93: a breve l’avvio dei lavori nell'ultimo tratto
A fronte delle recenti dichiarazioni e della volontà di avviare una raccolta firme contro un presunto immobilismo dei lavori lungo la SP ex SS 93, si precisa che gli interventi in oggetto sono già stati ampiamente programmati e prenderanno il via a breve.
In riferim...-->continua |
|
|
|
26/06/2026 - Chiorazzo-Vizziello (BCC): "Interrogazione sugli extrabudget 2024 delle strutture convenzionate.
"Abbiamo presentato un'interrogazione al Presidente della Giunta regionale e all'Assessore alla Salute per fare piena luce sul mancato pagamento delle prestazioni extrabudget relative all'anno 2024 in favore delle strutture sanitarie private accreditate. E' qu...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Ambiente, riapre il bando “Non metanizzati”
La Direzione Generale dell’Ambiente, del Territorio e dell’Energia della Regione Basilicata informa che, a partire dalle ore 08:00 di lunedì 29 giugno 2026, saranno nuovamente disponibili 220 mila euro sulla piattaforma telematica “Centrale Bandi” nell’ambito ...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Latronico alla Summer School di Pietrapertosa
Paesaggio, benessere e comunità i temi affrontati nel corso di un incontro. L'assessore ha evidenziato come la promozione della salute richieda un approccio sempre più integrato, capace di mettere in relazione sanità, ambiente, cultura e sviluppo locale.
...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - Michela Marino nuova segretaria Sunia Potenza della Cgil
Michela Marino è la nuova segretaria del Sunia di Potenza, il Sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari della Cgil. L'elezione è avvenuta oggi a Potenza alla presenza del segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito e di Nicola Zamb...-->continua |
|
|
|
|
26/06/2026 - M5S. Progetto LucAS, i dati ci sono: ora vanno mostrati per intero e devono diventare scelte di salute
Nei giorni scorsi, a Potenza, la Regione ha presentato la prima fase dell’epidemiologia geografica del progetto LucAS, la ricerca che mette in relazione le fonti di pressione ambientale con la mortalità e i ricoveri nelle aree più esposte della Basilicata. È u...-->continua |
|
|
|
26/06/2026 - Cinghiali: Coldiretti Basilicata ''importante passo in avanti per fermare la devastazione dei campi''
"Il disegno di legge sulla caccia approvato in Senato rappresenta una riforma importante di una normativa ferma agli anni 90". E’ quanto fa sapere Coldiretti Basilicata, alla luce delle quotidiane devastazioni di campi da parte dei cinghiali che causano anche...-->continua |
|
|
|
|