-->
La voce della Politica
| Api Bas, Cupparo: I “Buchi nell’acqua” di Cifarelli |
|---|
13/04/2021 | Dispiace constatare che chi continua a fare “buchi nell’acqua” è sempre l’ex assessore Cifarelli che nel tentativo di nascondere responsabilità proprie e della Giunta e della maggioranza che ha sostenuto negli anni ricorre ad un’opposizione sterile fatta solo di interrogazioni e di attacco personale. Lo rassicuro: sono pronto a rispondere alla sua interrogazione su Api-Bas, che non è ancora nella mia disponibilità non essendomi stata ad oggi trasmessa, come sono pronto a farlo per altre interrogazioni – progetto di ricerca “T3”, Centro Dialettologia, per citarne solo alcune - che ha presentato, anche da più di un anno, ma che non richiama alla discussione in Consiglio. E’ il più classico dei comportamenti di chi “lancia il sasso e nasconde la mano”. Un modo di sfornare interrogazioni per tentare di dimostrare un interessamento su qualcosa ma che potrebbe diventare un boomerang di responsabilità passate e pertanto è meglio non discuterle ed incassare insuccessi. Altro che mancato rispetto del Consiglio.
Per chiarire meglio il mio pensiero, nella replica precedente sull’iter del commissariamento del Consorzio Asi Potenza e lo stato di attuazione della legge istitutiva di Api-Bas, mi sono limitato a spiegare lo stato della situazione. La legge regionale n. 7 “Scioglimento del Consorzio Industriale della Provincia di Potenza e costituzione della Società Aree Produttive Industriali Basilicata S.P.A.” è stata pubblicata sul BUR n. 18 del 6 marzo 2021 ed è entrata in vigore in tale data.
L’articolo 1 della stessa legge autorizza la Giunta Regionale a costituire API-BAS SpA con propria deliberazione da adottarsi entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge medesima. Come si evince dal testo normativo, tale termine non è perentorio e, comunque, la bozza dello Statuto della costituenda società API-BAS è stata già sottoposta ai Consiglieri di maggioranza e ai Dipartimenti interessati per una preventiva condivisione ed eventuali proposte. Nei prossimi giorni sarà approvata la delibera di Giunta regionale di costituzione della società, che terrà conto anche delle eventuali osservazioni pervenute.
In ogni caso il 12 marzo scorso, come previsto dall’articolo 2 della legge, EGRIB ha trasferito ad Acquedotto Lucano, con proprio Decreto, la gestione delle reti e degli impianti idrici. Pertanto, è stata garantita sia la tutela dei lavoratori impegnati nella gestione delle reti e degli impianti e sia l’erogazione dei servizi essenziali alle imprese, con il subentro di Acquedotto Lucano nei rapporti in essere in capo al Consorzio.
Inoltre, i dipendenti del Consorzio hanno percepito tutti gli stipendi, compresa la mensilità di marzo 2021. Pertanto, a differenza di quanto sostenuto dal Consigliere Cifarelli, non si è verificato alcun disservizio o disagio.
Il Consigliere Cifarelli non può non ricordare che la legge regionale 24 luglio 2017 n. 19 all’art. 48 assegnava alla Giunta 180 giorni per individuare la titolarità delle infrastrutture e degli impianti dei Consorzi Industriali sia di Potenza che di Matera. La Giunta, di cui faceva parte anche Cifarelli, non si sa perché, non ha mai ottemperato a tale ricognizione, che avrebbe agevolato di molto il compito del Liquidatore fornendo già una situazione chiara sulle infrastrutture e sugli impianti di proprietà del Consorzio in liquidazione. Anche in questo caso la polemica si ritorce come un boomerang: è evidente infatti che chi fa le leggi e non le rispetta non è certo la Giunta Bardi e che proprio le gravi inadempienze della Giunta Pittella-Cifarelli hanno provocato questa situazione che intendiamo avviare a soluzione.
Cifarelli - che adotta la linea del “tutto e subito” e si arroga il diritto di decidere per conto del commissario che abbiamo nominato - preferisce “passare sopra” la disastrosa situazione finanziaria del Consorzio al quale in una decina di anni di giunte di centrosinistra sono stati elargiti 38 milioni di euro, senza invece erogare nemmeno un euro al Consorzio Asi Matera, con il solo risultato di produrre un ammontare di debiti di cui ancora non si conosce la cifra esatta.
A meno che l’ex assessore tema che il lavoro del commissario scoperchi qualche “altarino” e pertanto preferisca alzare un polverone di polemiche puntando a scoraggiarlo sull’accettazione dell’incarico.
La Giunta in proposito non ha nulla da temere e rispetterà le conclusioni del commissario per rispondere ai troppi lati oscuri della vicenda come quello dell’allacciamento delle imprese alla rete idrica industriale tenuto conto che su circa 700 in attività nelle aree industriali del Consorzio solo circa 200 risulterebbero “regolarizzate”.
Sui motivi che inducono il commissario liquidatore dott. Fasana a richiedere al Consorzio Asi la documentazione necessaria, Cifarelli e quelli che si arrogano il diritto di essere super-esperti in materia, farebbero bene a leggere il disciplinare sui tempi e le modalità della procedura liquidatoria del Consorzio che prevede, espressamente, “la ricognizione materiale e formale degli atti del Consorzio sulla base delle consegne del Commissario straordinario uscente ex art.2487 bis, terzo comma, Codice Civile di cui è redatto verbale”. A noi risultano ancora presenti una serie di problematiche – a cominciare da un preciso ed aggiornato inventario patrimoniale dei beni mobili ed immobili dell’Ente , oltre che dai dati di contabilità e bilanci – che hanno bisogno di essere superate il più rapidamente possibile.
Vorrei inoltre, per l’ennesima volta, tentare di spiegare a Cifarelli che da parte mia l’ “attaccamento alla poltrona” non mi appartiene e che con serenità continuo a svolgere il mandato affidatomi dal Presidente Bardi, assolvendo all’incarico con spirito di servizio per la comunità regionale, dopo i consensi ricevuti dagli elettori lucani. Capisco le sue aspirazioni a tornare al mio posto ma deve farsene una ragione e sottoporsi al giudizio dei lucani che non mi pare gli abbiano dato credito. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/02/2026 - Sanità, Napoli: Psr approvato dalla Giunta tra i più avanzati d'Italia
Il Capogruppo di FdI: un documento che integra assistenza sanitaria e sociale, ospedale e territorio, prevenzione e innovazione, tenendo insieme dati epidemiologici, evidenze scientifiche e ascolto attivo di oltre 200 stakeholder
"Viviamo in tempi in cui il dibattit...-->continua |
|
|
|
7/02/2026 - Referendum Riforma della Magistratura, nasce a Lauria il Comitato per il NO
Ieri, 6 febbraio 2026, su invito dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Lauria-Valle del Noce, si è svolto un incontro a cui hanno partecipato il Presidente della Sez. ANPI, la Presidente dell’associazione AUSER Lauria, la Referente ...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi
Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di citta...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica
E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: passo avanti anche grazie a noi
"Il Consiglio regionale all’unanimità e su nostra proposta nella seduta del 18 dicembre ha approvato un ordine del giorno che impegnava la Giunta a rappresentare in sede di Conferenza Stato-Regioni la contrarietà ai criteri di classificazione dei comuni montan...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Potenza. Al via il progetto ''Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà''
È stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Potenza l’avviso relativo al progetto “Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà”, ideato dall’associazione “Movimento Nazionale per i Diritti Umani” in collaborazione con le associazio...-->continua |
|
|
|
7/02/2026 - Marrese: “Congratulazioni a Massimo De Salvo per la nomina a Vicepresidente nazionale di Confapi
Il consigliere regionale della Basilicata, Piero Marrese, esprime vive congratulazioni a Massimo De Salvo, Presidente di Confapi Matera, per la prestigiosa nomina a Vicepresidente nazionale di Confapi con delega alla Competitività, Ricerca e Sviluppo Sostenibi...-->continua |
|
|
|
|