-->
La voce della Politica
| Basilicata, insegnanti di sostegno: sì a mozione Polese e Braia |
|---|
25/03/2021 | Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato alla unanimità una mozione presentata dai consiglieri di Italia Viva, Mario Polese e Luca Braia sulla carenza di insegnanti di sostegno presso le scuole dell’intero territorio regionale e conseguente richiesta di immediata attivazione di Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per idonei soprannumerari del V°ciclo presso l’Università degli studi di Basilicata.
Con l’atto si impegna il Presidente della Giunta regionale e la stessa Giunta a farsi portavoce presso il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dell’Università e della Ricerca, affinché gli insegnanti già specializzati e formati, vengano immessi in ruolo già a partire dal prossimo anno scolastico, così da consentire continuità didattica ed educativa per gli studenti con disabilità. Si impegna inoltre a sensibilizzare, con ogni azione amministrativa possibile, il Ministero dell’Università e della Ricerca affinché, in un lavoro di sinergia con tutti gli Atenei, si consenta, a coloro che sono risultati idonei ma soprannumerari al V ciclo del corso TFA, di iniziare a frequentare dalla prima data utile presso l’Università degli Studi di Basilicata o, in subordine, di proporre di attivare un corso ad hoc per tali idonei soprannumerari, così come era stato già fatto nel ciclo precedente, evitando loro di dover perdere un altro anno scolastico a tutto svantaggio degli studenti con disabilità.
“La carenza degli insegnanti di sostegno di ruolo – si legge nel dispositivo – è un problema che da anni affligge l’intero sistema scolastico nazionale, Basilicata compresa, tanto che nell’anno 2020 nella nostra Regione dei 1094 posti messi a disposizioni per gli insegnanti di sostegno di ogni ordine e grado se ne contavano in buona parte reclutati senza specializzazione a disposizione dei 1934 alunni con disabilità censiti a novembre 2020 nell’intero territorio regionale. Nello scorso anno scolastico, secondo i dati del Ministero dell’istruzione, a fronte di 150.000 posti di sostegno su tutto il territorio nazionale oltre un terzo pari a 50.529 erano occupati in buona parte da personale precario e senza titolo di specializzazione, a tutto svantaggio della continuità formativa e didattica per gli alunni con disabilità. Per fronteggiare tale problematica da cinque anni sono stati predisposti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (ex MIUR) appositi corsi universitari denominati TFA (Tirocinio Formativo Attivo) per la preparazione e formazione di personale appositamente deputato agli alunni diversamente abili. Tantissimi docenti ritenuti idonei, a seguito del superamento di ben tre prove selettive (e quest’anno svolte in piena emergenza pandemica) per l’accesso al corso TFA non hanno avuto modo di accedere a tale corso perché in sovrannumero rispetto ai posti messi a disposizione dalle Università, malgrado continuino ad essere decine di migliaia le cattedre vacanti ogni anno che vengono perciò assegnate a personale non specializzato.
Attualmente presso l’Università degli Studi di Basilicata, in riferimento all’anno accademico 2019/2020 sono circa 377 i candidati che hanno superato tutte e tre le prove concorsuali risultando idonei, ma rimanendo di fatto esclusi dalla frequenza del corso di specializzazione per insegnanti di sostegno poiché in sovrannumero, avendo UNIBAS messo a bando in totale 300 posti complessivi
suddivisi per ogni ordine e grado scolastico. Tali idonei c.d. soprannumerari, dovranno attendere un altro anno per poter essere ammessi al succitato corso di specializzazione, malgrado la realtà dei fatti imporrebbe di dare immediato avvio al reclutamento di insegnanti di sostegno”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/01/2026 - Cersosimo, TARI 2020: minoranza denuncia notifiche tardive
In questi giorni, molti cittadini di Cersosimo stanno ricevendo avvisi di accertamento esecutivi relativi alla TARI 2020. Un tributo, questo, per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani che da sempre alimenta problemi, divisioni e proteste. In queste ore a ...-->continua |
|
|
|
18/01/2026 - Vitalizi regionali: il no dell'ex consigliere Francesco Piro
La Regione Basilicata ha introdotto un nuovo trattamento previdenziale per i consiglieri regionali, denominato “indennità differita”, che secondo molti osservatori rappresenterebbe una forma di ritorno dei vecchi vitalizi, con effetti retroattivi e utilizzando...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Fossi isolata, Sassone segnala il problema: sopralluogo lunedì con Cupparo e Balsi
La situazione di isolamento nella quale versano le famiglie che abitano in contrada Fossi, frazione del comune di Senise, suscita da qualche giorno la preoccupazione di molti. A causa dell’ennesimo smottamento la strada secondaria che collega abitazioni e atti...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2
In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene dove...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''
In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese
A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua |
|
|
|
17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro
ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA
Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua |
|
|
|
|