-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Teknoservice, Rosa: nessuna bocciatura precostituita

4/03/2021

Nessuna bocciatura precostituita per Teknoservice. Il progetto presentato dalla società torinese per la realizzazione di un “impianto integrato di trattamento e recupero della frazione organica di rifiuti solidi urbani con produzione di Biometano e compost di qualità”, da realizzarsi in Contrada Santa Lucia a Pisticci, è stato rigettato dalla Regione Basilicata perché non conforme ai requisiti del Piano regionale di gestione dei rifiuti e di quelli di legge.

Il Piano, infatti, ha introdotto alcuni criteri di localizzazione utili ad individuare le aree idonee alla realizzazione di attività industriali dedicate alla gestione dei rifiuti. E, chiarendo i criteri, la legge regionale n. 35 del 2018 stabilisce in maniera inequivocabile le distanze che i possibili nuovi impianti di recupero, trattamento e smaltimento dei rifiuti devono rispettare in relazione ai vincoli ambientali, territoriali e paesaggistici che gravano sul territorio regionale.

Criteri che il progetto della Teckoservice non ha rispettato, come risulta dall’istruttoria condotta dall’Ufficio prevenzione e controllo ambientale del Dipartimento Ambiente e dall’attenta verifica della Conferenza di servizi appositamente costituita, che ha archiviato l’istanza rilevandone l’improcedibilità. Il parere negativo ha registrato anche il dissenso del Comune di Pisticci, espresso più volte e formalmente, contro l’impianto che, da solo, ha la potenzialità di recupero dell’umido da raccolta differenziata di 45 mila tonnellate all’anno a fronte di un fabbisogno regionale di 50 mila tonnellate.

Nello specifico al progetto della Teknoservice si contesta la localizzazione dell’impianto nei pressi di un corso d’acqua soggetto a tutela, il Fosso della Chiobica, e di ricettori sensibili all’inquinamento acustico e olfattivo nell’area. In entrambi i casi non sono state rispettate le distanze previste dalle norme, determinando le condizioni di improcedibilità. Sono state giudicate penalizzanti, inoltre, ai fini dell’autorizzazione la presenza di case sparse a meno di mille metri e la realizzazione dell’’impianto nell’area ricadente nel Piano paesistico del “Metapontino”. Contro la decisione negativa della Regione, la società torinese ha fatto ricorso. Attualmente sia il Tar che il Consiglio di Stato hanno rigettato la sospensiva.

“La Regione Basilicata – ha commentato l’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa - non è ‘casa delle lobby’. Non siamo assolutamente contro l’iniziativa privata, purché rispetti le leggi esattamente come previsto anche per la componente pubblica. Condizione che il progetto di Teckoservice, a nostro parere, non ha soddisfatto. Non nego che esiste un ritardo nell’impiantistica pubblica per la gestione dei rifiuti. Questa maggioranza sta affrontando con determinazione la situazione. Abbiamo stanziato circa 30 milioni di euro per chiudere il ciclo della raccolta differenziata, fondi che, con la messa a regime dei quattro impianti previsti dal Piano, libereranno parzialmente i Comuni della Basilicata dall’obbligo di conferire la frazione umida in altre regioni.

L’impianto di compostaggio di Lauria dovrebbe entrare in funzione tra non molto tempo con l’approvazione dell’Aia che avverrà in poche settimane. Per l’impianto di Venosa, invece, è stata prorogata la validità di giudizio favorevole della compatibilità ambientale e i lavori sono in corso, mentre sono in fase di progettazione gli impianti di Potenza e Colobraro.

Una situazione in stasi che abbiamo sbloccato per permettere ai Comuni lucani - conclude Rosa - ulteriori abbattimenti delle tariffe che ora si attestano per il Comune di Potenza sui+ 189,90 euro e per tutti gli altri è di 170 euro a tonnellata. Circostanza che si verificherà non appena entreranno in funzione i nuovi impianti pubblici”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
28/07/2026 - ''Sanità nel Senisese: oltre gli annunci, una visione per il territorio''

Le recenti comunicazioni riguardanti il Presidio di Chiaromonte offrono l'occasione per riportare il confronto sul tema della programmazione sanitaria del Senisese. Al di là dei singoli interventi annunciati, ciò che oggi appare indispensabile è una visione organica, capace ...-->continua

28/07/2026 - Agricoltura, Cicala incontra la Cia

L'assessore: "Ascoltare per costruire: il confronto con le organizzazioni professionali non è un passaggio formale, ma il metodo con cui il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata costruisce le proprie scelte e dal quale nasce una programmazio...-->continua

28/07/2026 - Chiaromonte, Sanità e trasporti, Lacorazza: Latronico in ufficio ma…

Il Capogruppo del Pd: Al tavolo sull’Ospedale di Chiaromonte non si è fatto riferimento alla Fondazione Stella Maris, questione di grande rilevanza strategica. Latronico chiede a Bardi e Pepe di mettere mani ai trasporti, sembra una barzelletta

“Due c...-->continua

27/07/2026 - Cupparo. Vertenza Brose-Pmc verso una soluzione

“La vertenza Brose-PMC, simbolo del percorso di reindustrializzazione avviato oltre un anno fa nell’area industriale di San Nicola di Melfi, si avvia finalmente a una conclusione positiva”. Lo sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco...-->continua

27/07/2026 - Chiaromonte strategico per la sanità di prossimità

“L’ospedale di Chiaromonte rappresenta un presidio strategico per la sanità di prossimità delle aree interne per questo tuteleremo tutte le attività già in essere e investiremo sul potenziamento dei posti letto e sul rilancio delle eccellenze che rendono quest...-->continua

27/07/2026 - PMC e Brose, Fismic Confsal: 'Accordo importante per i lavoratori'

La Fismic Confsal esprime soddisfazione per l’accordo sottoscritto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il passaggio dei lavoratori degli stabilimenti PMC e Brose di Melfi a C Costruzioni, attraverso il trasferimento di ramo d’azienda...-->continua

27/07/2026 - Un tavolo interdipartimentale sul potenziamento dei trasporti sanitari

"Nessun cittadino lucano deve sentirsi isolato o privato del diritto fondamentale alla salute, indipendentemente dal comune in cui risiede. Per questa ragione ho chiesto formalmente al presidente della Giunta, Vito Bardi, e all'assessore alle Infrastrutture e ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo