-->
La voce della Politica
| Inadempienza Polis, l'Arci non sa dove trasportare ed erogare i servizi |
|---|
3/03/2021 | "Sono trascorsi sette mesi dalla pubblicazione dell'avviso effettuato dalla Regione Basilicata, con le risorse del Suprime Italia assicurate dalla UE, per garantire 220 posti letto e servizi per il lavoratori stagionali migranti nell'area metapontina.
Dopo l'assegnazione alla Coop Polis delle attivita' relative alla struttura ricettiva, sulla base di tre proposte, un albergo a Metaponto, un immobile a Bernalda, una struttura ricettiva a Pisticci, la stessa non dispone, per la contrattualizzazione dei siti.
Nel contempo la stessa Coop iniziato le attivita'anticovid previste in altro avviso.
L' arci che ha vinto ll bando per il trasporto con navette ed altri servizi non sa dove trasportare ed erogare servizi per le inadempienze della Polis.
Sembra una vicenda fantasiosa o comica di uno sceneggiatore in preda a nuove creativita'. No e'la realtà che si consuma da mesi a scapito di lavoratori e lavoratrici che in questo ultimo anno lavorando con il Covid hanno assicurato la catena alimentare. Parliamo di centinaia di migranti ora sotto i ponti oppure residenti in ruderi del Metapontino, una parte dei 15.000 assunti nel 2020 nell'area che ogni giorno, in mobilita anche dalle altre regioni sostengono il sistema agroalimentare.
In questi ultimi mesi ho illustrato di persona al Prefetto di Matera i progetti Pon e Supreme nonché il Piano anticaporalato e gli altri per una spesa Ue di 18 milioni.
Lo stesso abbiamo fatto con altre parti istituzionali, quelle sociali e del Volontariato, le strutture incaricate di controllare ed intervenire.
Siamo a marzo il tempo delle prime raccolte e degli interventi per garantire uno posto decente e diritti a chi lavora e reddito alle imprese.
E'difficile capire per gli inadempienti e autirira'preposte che il tempo sta per scadere per l'uso dei finanziamenti UE, la tutela del lavoro, l'attuazione dei progetti per portare avanti la lotta contro il caporalato?
pietro simonetti
Ministero del Lavoro/Tavolo Anticaporalato. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|