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La voce della Politica
| Consorzio Turistico Maratea: ‘presidio ospedaliero dà sicurezza al settore |
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15/01/2021 | L’Ospedale di Maratea ha avuto un ruolo importante nella scorsa stagione estiva con l’attivazione del Centro Covid per dare sicurezza ad operatori turistici, dipendenti e turisti e può continuare a svolgere funzioni altrettanto rilevanti a favore di tutte le esigenze delle comunità locali e dei turisti. A sostenerlo è il Consorzio Turistico Maratea che in una nota a firma del presidente Biagio Salerno sollecita la Giunta Regionale ad attuare un progetto di rilancio delle attività dell’attuale struttura ospedaliera potenziando servizi, attrezzature e personale. In particolare, la scelta della Giunta di abbandonare il progetto precedente di realizzare un nuovo Ospedale a Lagonegro, puntando sull’ammodernamento e l’adeguamento dell’attuale, rappresenta un notevole risparmio di risorse finanziarie che – aggiunge Salerno – può consentire l’erogazione di fondi, decisamente di entità contenuta, per l’ospedale marateota. Nel ricordare che sino agli inizi degli anni 2000 l’ospedale della città tirrenica garantiva un’offerta sanitaria efficiente, il Consorzio sostiene una proposta progettuale che è stata presentata da Chiara Rivetti di Val Cervo, della famiglia Rivetti che ha sempre testimoniato un impegno per le problematiche di Maratea, per la realizzazione degli “Ospedali Riuniti della Valle del Noce” attraverso un coordinamento di attività e funzioni assegnate agli ospedali di Lagonegro e di Maratea. La qualità dei servizi sanitari – afferma Salerno – è un elemento sempre più fondamentale per questa fase della pandemia e per contribuire all’attuazione dei programmi che il Consorzio, insieme agli altri lucani, l’Apt e la Regione stanno definendo per la stagione turistica 2021. |
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11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
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10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
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10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
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10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
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10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
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10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
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