-->
La voce della Politica
| Ddl aree industriali, audizioni in I e III CCP |
|---|
12/01/2021 | Seduta congiunta per la I e III Commissione, presiedute rispettivamente da Cariello e Quarto (Bp), sul Disegno di legge n.53/2021 – “L.R. n.12/2020- art.5 - Scioglimento del Consorzio industriale della provincia di Potenza e costituzione della società Aree produttive industriali Basilicata S.p.A”. Auditi il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma e i direttori di Confapi Potenza, Vincenzo Albano e di Matera, Vito Gaudiano, collegato in modalità telematica.
In un documento consegnato ai presidenti delle due Commissioni, sottoscritto da Confapi Potenza e Confindustria, il Ddl viene giudicato “inadeguato”. Si ritiene, viene precisato, che “l’iniziativa legislativa debba essere rivolta al preventivo risanamento economico e finanziario della gestione delle aree industriali della provincia di Potenza, anche attraverso la liquidazione dell’attuale Consorzio di sviluppo industriale e la creazione di un altro soggetto che assuma su di sé le competenze e le attività di quest’ultimo; che sia tenuto in debito conto l’impatto che la liquidazione del Consorzio produrrà per le centinaia di imprese e professionisti creditori del medesimo”.
Viene sottolineato altresì che “la forma giuridica del nuovo soggetto non possa essere quella della società per azioni, ma più propriamente di un’azienda di natura pubblica, così come recita il comma 3 dell’articolo 62 dello Statuto regionale; che debbano essere individuate ed affrontate in maniera risolutiva le cause che hanno sin qui determinato la gestione antieconomica delle aree industriali della provincia di Potenza; che sia approntato un serio piano industriale di rilancio delle attività e dei servizi sino a questo momento svolti dal Consorzio di Potenza, piano che deve costituire la guida per il nuovo soggetto giuridico”.
Nel documento si reputa “non razionale trasferire a soggetti terzi proprio le attività di servizio distintive dell’agire di pressoché tutti i Consorzi di sviluppo industriale d’Italia e che sino a quando il nuovo soggetto non avrà stabilmente raggiunto l’obiettivo di una gestione sana delle aree industriali della provincia di Potenza non si debba in alcun modo coinvolgere il Consorzio di Matera che non presenta quelle situazioni di crisi economica e finanziaria che costringono oggi alla liquidazione del Consorzio di Potenza”.
In video conferenza sono intervenuti per Confapi Matera il presidente, Massimo De Salvo, e il direttore Vito Gaudiano, entrambi per esprimere parere negativo alla soluzione individuata dalla Regione con il Ddl. “Sappiamo - hanno precisato - che il Consorzio di Potenza rappresenta un grandissimo problema per tutta la comunità lucana e non soltanto per le imprese. Quello che contestiamo è la modalità, non c’è un modo nuovo di affrontare la questione, con il pericolo di ripercorrere gli stessi errori del passato. Riteniamo indispensabile puntare al risultato, ma altrettanto importante è comprendere come si sia arrivati a tanto, rispetto ai debiti accumulati. Siamo consapevoli che occorre uno sforzo come sta cercando di fare questa legislatura, ma la soluzione individuata non la troviamo adeguata. Non siamo d’accordo sulla natura giuridica della società, né sulla situazione che si va a determinare rispetto alle due realtà, quella di Matera e quella di Potenza e siamo preoccupati per la vicenda del personale”.
Alla discussione sono intervenuti i consiglieri Sileo, Cifarelli,Quarto, Braia, Bellettieri, Acito, Polese e Perrino.
Alla riunione delle commissioni congiunte, erano presenti, oltre ai presidenti Quarto e Cariello, i consiglieri Pittella e Cifarelli, Braia e Polese, Trerotola, Leggieri, Perrino e Carlucci, Aliandro, Cariello e Sileo, Acito e Baldassarre. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
25/06/2026 - RSU Csl/Aor San Carlo, Filcom Confsal: ''Risultato legittimo, chi non ha liste non può contestare''
“C’è un dettaglio che il comunicato di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti omette: a queste elezioni Rsu del Consorzio Servizi Lucano, Cgil, Cisl e Uil non hanno presentato alcuna lista». Così Donato Rosa, segretario generale regionale di Filcom Confsal Basilicata, re...-->continua |
|
|
|
25/06/2026 - Basilicata digitale: i risultati delle analisi dei dati
Richiesta di servizi pubblici digitali più semplici e accessibili, necessità di rafforzare le competenze digitali diffuse, supporto alla transizione digitale delle imprese e consolidamento delle infrastrutture e della connettività, sono gli elementi principali...-->continua |
|
|
|
|
25/06/2026 - Cupparo a evento Basilicata Open Lab
“La Basilicata ha bisogno di programmi che aiutino le imprese ad affrontare le grandi transizioni in atto: quella energetica, quella digitale e quella ambientale. In questo contesto, gli ambiti scelti da Basilicata Open LAB – Clean & Agri Tech e Città e Mobili...-->continua |
|
|
|
|
25/06/2026 - Maratea ospita ''Manifattura delle Idee'': confronto su Sud, Europa e aree interne con Dario Nardella
L'Eurodeputato S&D Dario Nardella promuove la seconda tappa di “Manifattura delle idee”, dopo quella di febbraio a Firenze. L’appuntamento articolato su un'intera giornata si terrà sabato 27 giugno nella splendida cornice del Grand Hotel Pianetamaratea, in Bas...-->continua |
|
|
|
|
25/06/2026 - Il cordoglio del Sindaco di Montemurro per la scomparsa di Giuseppe Maria De Bellis gia Sindaco del Comune di Montemurro
Oggi la comunità di Montemurro si stringe attorno alla famiglia di Giuseppe, si stringe attorno a Gemma, a Libero, a Maria Teresa e ad Antonio, e rende l'ultimo saluto a un uomo che ha lasciato un segno profondo nella vita del nostro paese, contribuendo a scri...-->continua |
|
|
|
|
25/06/2026 - Potenza,linee guida della Prefettura per rafforzare la prevenzione degli incendi
Prendendo le mosse dagli indirizzi operativi contenuti nelle Raccomandazioni del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha inoltrato alle componenti del Sistema provinciale di ...-->continua |
|
|
|
25/06/2026 - Melfi: quale futuro per l'indotto dopo l'assegnazione del 5° modello Alfa?
Nei giorni scorsi è stato ufficialmente assegnato il quinto modello a marchio Alfa Romeo allo stabilimento Stellantis di Melfi. Una notizia che, in una situazione normale, rappresenterebbe una garanzia per il territorio, ma che oggi ci costringe a porre una do...-->continua |
|
|
|
|