-->
La voce della Politica
| Rinnovo concessioni Val d'Agri: ''si renda pubblico l'accordo'' |
|---|
3/01/2021 | Alla luce delle dichiarazione del presidente Bardi sull’imminente accordo sul rinnovo della concessione Val d’Agri , il presidente della regione Basilicata renda pubblico con informazione trasparente i contenuti dell’accordo stesso a comuni e comunità prima di ogni firma sul rinnovo della concessione Val d’Agri.
https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2020/12/29/petrolio-bardi-accordo-basilicata-eni-a-gennaio-2021_4b62dc12-7744-4f6d-9a90-6893ad9bbbb4.html
Questo accordo di natura pubblica interessa milioni di persone che utilizzano l'acqua lucana e il futuro della stessa regione Basilicata che rischia di vedere ipotecati i suoi territori per decine di anni
Stesso discorso vale per il ministro del MISE Patuanelli, ministro che insieme ad altri organi istituzionali non ha redatto ancora il PTESAI (il piano delle aree) , piano delle aree dove andrebbe proibito di realizzare ricerca e estrazione di petrolio e gas nelle zone ricche di bacini idrici e sorgenti e per le zone che hanno, quindi, la conformazione geologica della Val d’Agri
Un piano che a nostro avviso avrebbe condizionato pesantemente qualsiasi accordo su nuove trivellazioni compreso questo in Val d’Agri
Chiediamo ( visto che nessuno amministratore pubblico lo fa ) di sapere:
-Cosa prevede questo accordo pubblico al di là delle misere royalties ridotte all’osso dal prezzo del barile?
-Quanti pozzi intende trivellare in Val d’Agri la compagnia petrolifera, di tipo verticale o orizzontale anche sulle piattaforme dei pozzi esistenti?
-Qual' è lo stato della bonifica dell’area dopo lo sversamento di 400 ton di greggio vicino il centro Oli?
-Quanti rifiuti in quantità e qualità produrrà questo rinnovo?
Come saranno smaltiti i rifiuti solidi, liquidi e gassosi ?
Nel rinnovo si prevede anche un’area di stoccaggio adiacente il centro oli di 13000 mq di rifiuti pericolosi e non pericolosi come da Via già presentato al Min Ambiente?
I rifiuti solidi e soprattutto i reflui sono altamente tossici e hanno una radioattività naturale difficile da trattare nei corsi d’acqua dove si producono accumuli di dosi nei fanghi, nei sedimenti dei fiumi e che rischiano di finire nella catena alimentare .Radioattività che la regione Basilicata non ha mai monitorato nei sedimenti dei corsi d’acqua . Sullo smaltimento nei pozzi di reinezione resta il rischio e il pericolo connesso alla presenza faglie sismiche (presenti in Val D’Agri) che potrebbero generare terremoti e l’inquinamento delle falde.
Esiste poi un piano di bonifiche sui pozzi e condotte dismesse /funzionanti ? Esistono dei fondi già stanziati per le bonifiche al fine di evitare che a fine ciclo del petrolio ci ritroviamo altre valli da bonificare come la Val Basento ?
Che tutele si adotteranno per l’inquinamento in atmosfera, considerato che leggi altamente restrittive sulle emissioni non sono mai state redatte e monitoraggi di tipo pubblico/diretti sui camini non sono mai stati effettuati?
E per la tutela della salute delle popolazioni alla luce della indagine epidemiologica fatta in Val d’Agri cosa prevede questo accordo?
Dal punto di vista economico abbiamo già visto cosa non ha ottenuto il presidente Bardi dalla trattativa Tempa Rossa, in meno di un anno gli stessi sindaci della concessione favorevoli si sono ribellati perché si ritrovano con un pugno di mosche in mano. Non è tollerabile poi ascoltare che alcuni amministratori regionali affermino che se non ci sono le royalties del petrolio la sanità regionale non funzionerebbe. In Basilicata i lucani pagano le tasse come in tutto il resto d’Italia e hanno diritto ad equa assistenza sanitaria nazionale. Le altre regioni come fanno? Non svendono mica il proprio territorio per assicurare al cune forme di prevenzione? Quindi come spende il proprio bilancio la regione Basilicata?
Ma su questo ritorneremo in seguito anche interpellando il ministro Speranza.
FIRMATO
NO SCORIE TRISAIA
COVA CONTRO
MEDITERRANEO NO TRIV
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
16/06/2026 - Latronico sui 40 anni del Cosmet Group
“Il quarantennale di Cosmet Group dimostra che anche dalla Basilicata possono nascere realtà imprenditoriali capaci di competere a livello internazionale, mantenendo un forte legame con il territorio”. Lo dichiara Cosimo Latronico, assessore regionale alla Salute, Politiche ...-->continua |
|
|
|
16/06/2026 - Basilicata. Rossi, nuovo Dirigente Struttura Informazione e Comunicazione
Ludovico Rossi è il nuovo dirigente della Struttura di Informazione, Comunicazione ed Eventi del Consiglio regionale della Basilicata. Nominato dall’ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, Rossi, ricoprirà l’incarico a decorrere dal 01 luglio 2026, e av...-->continua |
|
|
|
|
16/06/2026 - Italia Viva Lauria: ''Le nomine di Mastroianni e Ielpo rafforzano il progetto politico per il rilancio della città''
Lauria, 16 gennaio 2026 - “Le nomine di Maurizio Giuseppe Mastroianni a vicesindaco e assessore all’Urbanistica e di Giuseppina Ielpo a capogruppo di Italia Viva in Consiglio comunale rappresentano un riconoscimento importante per il lavoro politico svolto in ...-->continua |
|
|
|
|
16/06/2026 - Cgil, Cisl, Uil: "Grazie alla mobilitazione sindacale di questi mesi è stata raggiunto l'accordo su salari e giornate
I segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Basilicata (Fernando Mega, Vincenzo Cavallo e Vincenzo Tortorelli), i segretari generali delle categorie Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Basilicata (Vincenzo Pellegrino, Raffaele Apetino e Gerardo Nardiello) esprimono...-->continua |
|
|
|
|
16/06/2026 - Scomparsa Francesco Michele Barra, il cordoglio di Pittella
"A nome del Consiglio regionale della Basilicata e mio personale, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Michele Barra, già deputato della Repubblica". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella.
...-->continua |
|
|
|
|
16/06/2026 - Gara TPL, Bochicchio: insufficienti le spiegazioni di Pepe
“La vicenda della gara del Trasporto pubblico locale continua a destare preoccupazione, soprattutto alla luce delle spiegazioni fornite dall’assessore Pepe. Non vorremmo essere caustici, ma dopo l’avanzata francese annunciata dall’assessore rischiamo di trovar...-->continua |
|
|
|
16/06/2026 - Ferrovia Ferrandina–Matera, Consigliere regionale Roberto Cifarelli: "Assessore Pepe, ora serve una scelta di coraggio'
"L'avanzamento dei lavori sulla Ferrandina–Matera è una buona notizia per tutta la Basilicata e rende finalmente concreto un obiettivo inseguito per oltre 150 anni. Ma proprio perché siamo a un punto di svolta, sarebbe un grave errore accontentarsi.
M...-->continua |
|
|
|
|