-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

L’assessore Rosa su Recovery Fund e Regione Basilicata

21/12/2020

Tredici miliardi di euro, tanto il peso delle progettazioni presentate dalla Regione Basilicata per il Recovery fund. Recovery Fund che in queste ultime settimane è diventato l’argomento più discusso, che ha sollevato tante critiche, mancanza di visione e ritardo del governo regionale i ritornelli più in voga, ma questione che alla fine, è evidente, davvero pochi conoscono.
È, quindi, necessario, focalizzare i momenti consumati fino ad ora, non tanto per frenare le critiche strumentali che ci saranno sempre ma per trasmettere la verità ai cittadini.
A seguito del coronavirus, l’Europa ha compreso la necessità di adottare soluzioni condivise per il recupero economico dell’Unione e, nel mese di luglio, il Consiglio europeo ha elaborato un piano da 750 miliardi di euro con l’impegno per i singoli Governi di elaborare, entro aprile 2021, dettagliati piani di spesa nazionali per progetti di riforme e investimenti; una posta che per l’Italia vale 209 miliardi.
Dopo aver ottenuto il 9 settembre il via libera del Comitato interministeriale per gli affari europei, il 15 settembre il presidente del Consiglio Conte ha inviato al Parlamento la prima bozza per la definizione del Piano italiano di ripresa e resilienza (linee guida), approvato da Camera e Senato il 13 ottobre scorso.
Il 22 ottobre, la Conferenza delle Regioni ha incontrato il ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, per approfondire le tematiche inerenti la partecipazione delle Regioni, definendo un percorso che prevedeva la presentazione da parte di tutte le Regioni delle loro priorità, attenendosi alle linee guida esistenti, per il tramite proprio della Conferenza delle Regioni, che fissava il termine del 5 novembre per la presentazione.
La Regione Basilicata, grazie all’impegno di tutta la maggioranza e della classe dirigente coinvolta, non ha mancato l’appuntamento presentando oltre 228 schede progettuali suddivide tra le sei missioni previste nelle linee guida e che, al contrario di quanti affermano senza avere contezza della realtà, hanno fotografato i bisogni e le emergenze che la nostra Regione ha accumulato in questi decenni, declinandoli con le linee programmatiche del governo regionale e alla nostra visione del futuro.
Nelle settimane successive, onde poter permettere l’invio al governo Conte delle proposte regionali, tutti progetti presentati dalle Regioni sono stati esaminati dalla Commissioni tematiche in seno alla Conferenza delle Regioni, con evidenza delle priorità e di una specifica matrice per missioni e per ambito tematico dei cluster.
Il 6 di dicembre il governo Conte ha definito la bozza del Piano nazionale.
Ora premesso che tutto è migliorabile, con la consapevolezza che pensare di essere onniscienti è quantomeno presuntuoso, allo stesso tempo siamo anche consapevoli che abbiamo ereditato un lascito pesante, dimostrabile con tanti esempi. Uno per tutti, la nostra ricchezza: l’acqua, ricchezza che in tanti esaltano ma che presenta tante criticità. Ad oggi, tutte le dighe lucane non hanno ancora il collaudo strutturale e soffrono dell’accumulo dei detriti, per cui sono necessarie attività di sfangamento, e solo per superare questo problema abbiamo presentato una scheda da200 milioni di euro.
Il fatto di aver presentato progetti che certamente nel loro ammontare sono superiori alle risorse che ci saranno attribuite non è una svista né una ingenuità. Questi progetti rientrano in una più ampia disamina delle esigenze regionali che sono tante e che rientrano in una più ampia programmazione che si armonizza sia con quanto già presentato, sempre al governo Conte, attraverso il CIS (contratto istituzionale di sviluppo) per la redazione del quale vi è anche stato un forte protagonismo degli enti territoriali lucani e del quale attendiamo di conoscere l’esito, e sia con la nuova programmazione comunitaria 2021-2027.
La volontà del Governo regionale è stata quella di una programmazione complessiva delle esigenze e coordinata con tutti i fondi che saranno disponibili nei prossimi anni, non solo quelli del Recovery Fund. Del resto, programmare per spot è quello che si è fatto finora, con interventi a macchia di leopardo per tamponare emergenze contingenti, e che ha avuto come risultato quello di non risolvere i problemi strutturali ma solo di mettere toppe troppo piccole a problemi complessi che avrebbero dovuto essere affrontati con una visione ampia a lungo termine.
Ecco perché le critiche emerse sono ingenerose e strumentali. Sono frutto di una superficialità di chi vuole obbiettare senza conosce i meccanismi ed il lavoro profondo fatto dal governo Bardi.
Nessuna mancanza di visione, nessun ritardo. Anzi siamo stati precisi e puntuali con gli impegni assunti e perfetti nel programmare la Basilicata che immaginiamo. Ben venga anche la Commissione decisa dal Consiglio regionale perché attraverso il suo lavoro si avrà contezza del buon lavoro fatto.
Ora attendiamo solo un riscontro dal governo Conte, nel rispetto del principio della leale collaborazione, sia in termini di condivisione delle scelte che, per il nostro Sud, in termini di giuste risorse da assegnare ai territori. Un’occasione unica per il Mezzogiorno se il governo Conte non sarà miope nell’assegnazione delle risorse applicando criteri difformi da quelli europei e che, per ora, in base a quanto annunciato, penalizzano fortemente la nostra terra.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
21/02/2026 - Cupparo: omaggio ai 90 anni di Mario Di Nubila, esempio di impegno civile e politico per la Basilicata

“I 90 anni del sen. Mario Di Nubila sono per me non solo l’occasione per ribadire l’affetto e la profonda stima che mi legano a lui – figura centrale di un’epoca complessa della storia repubblicana – e legano le nostre rispettive famiglie, ma soprattutto l’occasione per espr...-->continua

21/02/2026 - Addio a Michele De Stefano, storico esponente della tradizione popolare di Potenza

Oggi se ne va un pezzo della Dc popolare della città di Potenza Michele De Stefano. Segretario della sezione centro, cittadino,consigliere comunale dal 1975 al 1990 ,assessore comunale con delega alle campagne,presidente della comunità montana dell’Alto Basent...-->continua

21/02/2026 - Cordoglio in Basilicata per la scomparsa della sorella del consigliere regionale Piero Marrese

La comunità istituzionale e politica lucana si stringe attorno al consigliere regionale Piero Marrese per la grave perdita della sorella. Un dolore profondo che ha suscitato numerosi messaggi di vicinanza da parte delle istituzioni della Basilicata.

I...-->continua

21/02/2026 - Agenti di commercio, in Basilicata 1.500 professionisti presidiano il mercato

Sono circa 1.500 gli agenti e rappresentanti di commercio attivi in Basilicata. Una categoria strategica per il tessuto produttivo lucano, composta in larga parte da professionisti esperti – età media 55 anni – che operano prevalentemente come plurimandatari (...-->continua

21/02/2026 - Referendum, Bolognetti (Radicali Lucani): ancora digiuno, ancora nonviolenza

Sì, ancora un digiuno, ancora gli strumenti della nonviolenza per difendere e rivendicare il rispetto di un diritto umano qual è il diritto alla conoscenza. Ancora la nonviolenza gandhiana contro la violenza di regime e per provare a con-vincere e a dialogare,...-->continua

20/02/2026 - Potenza. Studenti e studentesse in piazza contro i privilegi della politica

Giovedì 26 febbraio, gli studenti delle scuole superiori scenderanno in piazza per protestare contro la mancata abrogazione delle indennità differite dei consiglieri regionali della Basilicata, contro i vitalizi ancora percepiti da diversi politici lucani, tan...-->continua

20/02/2026 - Venosa, studenti protagonisti con ‘Nuova Vita alla Plastica’

Si è concluso con un bilancio estremamente positivo l’incontro “Nuova Vita alla Plastica – Diventa Guardiano del Pianeta”, tenutosi la mattina di giovedì 19 febbraio 2026, presso l’Aula Magna Battaglini dell’I.I. S.S. “Flacco-Battaglini”.

L’iniziativ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo