-->
La voce della Politica
| Valvano (PSI): L’inerzia felice del Consiglio Regionale Lucano |
|---|
19/10/2020 | Ma il Consiglio Regionale in Basilicata c’è? Funziona?
Che servisse una nuova e più ponderata riflessione sull’architettura istituzionale del Paese lo sapevamo.
In un contesto globale diviso in “aree geografiche di influenza” dove sempre minore è l’importanza di singoli Stati e maggiore quella delle istituzioni sovranazionali come l’Europa, ha sicuramente perso di significato il ruolo dei 20 parlamentini regionali italiani. Venti legislatori regionali per fare cosa?
Certo non ci aspettavamo che in Basilicata con l’avvento della Lega, forza anti-europeista e regionalista per sua natura, si determinasse il completo svuotamento della funzione politica del legislatore regionale.
Non ci sono più sedute programmate, non ci sono argomenti e materie su cui discutere; la galassia delle tante piccole contee della destra lucana per andare avanti ha bisogno di far ricorso a una delle leggi della fisica universale: l’inerzia.
Con l’inerzia i singoli atomi della destra regionale legano.
Se dovessero iniziare a discutere di qualcosa, a muoversi in qualche direzione si determinerebbero irreparabili reazioni divisive. Così da 4 mesi i banchi del Consiglio sono sempre più freddi e distaccati dal mondo reale.
Un mondo reale che non se la passa bene e che vede aumentare il numero di famiglie ai margini della sopravvivenza.
A tal proposito, con l’approssimarsi della fine dell’anno vedremo quale sarà la decisione sul Reddito Minimo di Inserimento, quella misura di contrasto alla povertà che la destra dai banchi dell’opposizione aveva demonizzato negli anni precedenti, urlando l’accusa di “assistenzialismo” e che grazie all’inerzia del Consiglio Regionale è stata prorogata per due anni.
Per non creare problemi alle migliaia di lucani che percepiscono il piccolo aiuto, dobbiamo confidare che il Consiglio Regionale non si riunisca fino a fine anno, per evitare che tensioni interne possano interrompere la “felice inerzia” e muovere qualcuno verso posizioni ideologiche avverse alle misure di contrasto alla povertà.
Eppure ci sarebbero spazi notevoli di miglioramento. I beneficiari del reddito minimo sono utili ai Comuni ma potrebbero essere ancora più utili se si introducessero meccanismi di flessibilità nel loro utilizzo, attraverso una interlocuzione con l’ANCI e con le Organizzazioni Sindacali.
Si potrebbe anche pensare di armonizzare il reddito minimo regionale con il reddito di cittadinanza, ma servirebbe porsi il problema e avviare una attività di relazione istituzionale con il Governo Nazionale; ne beneficerebbe il bilancio regionale che potrebbe realizzare economie da destinare ad altre necessità senza interrompere il beneficio per i cittadini.
Insomma abbiamo bisogno di accendere i motori al parlamentino regionale.
In alternativa dobbiamo sperare che la Giunta Regionale continui come sta facendo, a muoversi in solitudine per dare risposte alle tante necessità del popolo lucano, potendo contare sulla solida inerzia delle singole contee della destra lucana, afflitta dalle sue note ubie dell’estremismo ideologico, attenta esclusivamente alle attività di spartonza del potere.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2
In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene doveroso fornire ch...-->continua |
|
|
|
17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''
In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese
A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro
ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA
Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Dialisi in Basilicata, il Pd smentito dai fatti: quando a rafforzare la sanità pubblica è Fratelli d’Italia
«C’è un cortocircuito politico che va denunciato senza giri di parole, perché qui non siamo nel terreno degli slogan ma in quello delle decisioni concrete che incidono sulla vita delle persone. In Basilicata accade esattamente l’opposto di ciò che la segretar...-->continua |
|
|
|
|
16/01/2026 - Nasce la Rete Civica Meridionale, l’appello del sindaco di San Paolo Albanese
Il sindaco di San Paolo Albanese, nonché presidente della Rete Civica Meridionale, invita ad aderire al neo movimento. Da circa sei mesi – scrive in una nota- abbiamo avviato un processo per la costituzione della prima Rete Civica Meridionale, sull’esperienza ...-->continua |
|
|
|
16/01/2026 - Bolognetti su manifestazione prevista a Lagonegro su vicenda Falabella
Una volta si scendeva in piazza per manifestare per un qualche diritto negato. Certo, è pur vero che c'è sempre stato chi è sceso in piazza e scende in piazza senza aver ben compreso per cosa manifesta. Ma che diamine, l'importante è poter dire: "io c'ero". Ad...-->continua |
|
|
|
|