-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Meritocrazia Italia: 'Lo Stato non preceda a riscossione cumulativa dei tributi'

16/10/2020

Oggi, 16 ottobre 2020, riprenderà l’attività di riscossione dei tributi sospesa per effetto dell’emergenza sanitaria, con l’invio di quasi 7 milioni di carelle esattoriali che avrebbero dovuto essere inviate nel periodo compreso tra l’inizio di marzo e la fine di agosto scorsi. A queste si andranno ad aggiungere ulteriori 2 milioni di cartelle relative al periodo settembre-ottobre.
Nel mentre si profila una seconda severa ondata di contagi ed, in un clima di generale precarietà, la situazione economica del Paese, già duramente provato, rischia un ulteriore aggravamento.
In tale contesto, la ventilata proroga dei termini per le annunciate riscossioni non trova margini di concretezza all’orizzonte.
Le ragioni di tale desistenza starebbero nell’addotto aggravio che un manovra di ulteriore proroga provocherebbe nella gestione dell’Erario, con un costo per i conti pubblici stimato nell’ammontare di 75 milioni di euro. Da ciò l’accantonamento di ogni iniziativa di differimento.
Tale valutazione sembra, tuttavia, non tenere conto dell’assoluta, attuale insostenibilità per i cittadini dell’imminente obbligo di pagamento cumulativo, in assenza di provvedimenti a supporto, di sei rate consecutive d’imposta, (quattro in ottemperanza alla rottamazione “ter” e due relative al saldo e stralcio delle cartelle) oltre ad interessi e sanzioni correlati.
A nulla, peraltro, parrebbe giovare la previsione di invio secondo una gradualità declinata per ordine cronologico, a partire dal 16 ottobre e con scaglionamento mensile, in quanto le ristrettezze appaiono di tutta evidenza non colmabili nel breve periodo a fronte di una recessione senza precedenti.
Semplici cittadini, lavoratori dipendenti, autonomi ed artigiani, piccoli e grandi imprenditori, professionisti, sono inesorabilmente, in difetto di iniziative immediate, esposti all’ennesimo duro colpo in un periodo di già grave difficoltà economica, sociale e sanitaria.
Per tali ragioni, Meritocrazia Italia invoca con fermezza un improcrastinabile bilanciamento tra interessi collettivi alla sana gestione dell’economia pubblica ed interessi individuali dei cittadini in affanno, la cui condizione personale di vita è presupposto stesso della sussistenza del tessuto economico ed ancor prima sociale.
In questa consapevolezza, Meritocrazia Italia chiede pertanto:

- la sospensione fino al 31 gennaio 2021 dell’invio di tutte le cartelle esattoriali, o quantomeno di quelle relative alle categorie maggiormente afflitte dalla crisi emergenziale (i.e., settore del turismo, della ristorazione, dell’arte e dello spettacolo, lavoratori autonomi, piccole imprese), a beneficio di chi dimostri di aver avuto nel 2020 una riduzione di reddito pari o superiore al 30% rispetto al periodo d’imposta dell’anno precedente;
- la deroga alla decadenza dai benefici della definizione agevolata, con tolleranza di 15 giorni, salvo ulteriori provvedimenti restrittivi di carattere generale e/o relativi al singolo settore operativo, in caso di tardivo pagamento;
- la moratoria di sanzioni ed interessi applicate sugli stessi debiti fiscali;
- la dilazione del pagamento in 120 rate senza applicazione di interesse alcuno.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico

Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubbliche e private ac...-->continua

1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto

In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua

1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza

Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua

1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''

In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua

1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica

“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua

1/06/2026 - Comune di Matera: via libera alla variazione di bilancio per opere strategiche

L’amministrazione comunale di Matera segna un passaggio fondamentale per la realizzazione di opere pubbliche prioritarie attraverso l’approvazione della Variazione n. 3 al Bilancio di Previsione 2026-2028. Questo provvedimento contabile permette l'impiego oper...-->continua

1/06/2026 - Lomuti M5S. Callmat: 350 famiglie a Matera sull'orlo del baratro. Dietro i licenziamenti c'è una scelta precisa

Partiamo dai fatti. TIM ha avviato un progetto strutturato per sostituire progressivamente il proprio servizio clienti vocale — il 187, il numero verde Consip, il 119 per l'assistenza mobile — con agenti di intelligenza artificiale sviluppati da una startup is...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo