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Chiusura SS18 tra Maratea e Sapri, Pd: il segretario si rivolge alle istituzioni

4/09/2020

Vito Tedesco, segretario reggente del Circolo Pd di Maratea, ha inviato una nota su chiusura SS18 tra Maratea e Sapri al Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Senatore Salvatore Margiotta, al Prefetto di Potenza Dott. Annunziato Vardè, al Presidente Regione Basilicata Dott. Vito Bardi, al Sindaco del Comune di Maratea Avv. Daniele Stoppelli, al Sindaco del Comune di Sapri Dott. Antonio Gentile, al Responsabile Struttura Territoriale ANAS Campania, all’Ing. Nicola Montesano, al Responsabile Struttura Territoriale ANAS Basilicata Ing. Carlo Pullano e al Direttore Trasporto Regionale Basilicata Ing. Bruna Di Domenico.

La missiva

In data 17 agosto 2020, un incendio sviluppatosi sul monte Ceraso del Comune di Sapri sovrastante la statale 18 Tirrena Inferiore, ha determinato la chiusura della strada, per il rischio di caduta massi, nel tratto tra Sapri e Maratea due chilometri prima del confine comunale di Maratea e Regionale della Basilicata.
Il comune di Sapri ha organizzato diversi tavoli tecnici e sopralluoghi, ai quali hanno partecipato anche dei tecnici dell’Anas Basilicata, mentre nessun amministratore del Comune di Maratea ha sentito il dovere ed avuto la sensibilità di partecipare, delegando di fatto ad altri la responsabilità di seguire la vicenda che invece interessa in modo particolare i cittadini di Maratea.
Il prolungarsi della chiusura sta determinando gravosi disagi ai cittadini, sia in termini lavorativi che di assistenza medica presso l’ospedale di Sapri, infatti in molti sono costretti a viaggi in auto di circa un’ora e mezza, nel percorso alternativo per Trecchina e San Costantino, utilizzando strade che definire tali è un eufemismo, per raggiungere Sapri.
Da parte dell’amministrazione comunale di Maratea non c’è stata la seppur minima attenzione nei confronti della cittadinanza interessata da questo fortissimo disagio e non c’è stata neanche una richiesta di fermata di treni regionali nella stazione di Acquafredda per sopperire in qualche modo alla grave situazione come, invece, è stato fatto in passato quando si è verificato lo stesso problema a causa della caduta di massi.
Riteniamo assolutamente necessaria, stante il lungo lasso di tempo trascorso dalla chiusura della strada, che si ponga fine all’immobilismo attuale con l’avvio immediato dei lavori di messa in sicurezza del costone e si facciano fermare, nel frattempo, i treni ad Acquafredda.
Al Sottosegretario Margiotta, del quale conosciamo il suo fattivo impegno sui problemi, chiediamo un energico intervento sull’ANAS Campania per l’avvio immediato dei lavori e per la ricerca di una soluzione temporanea anche attraverso l’istituzione di semafori lungo la tratta interessata per riaprire la strada almeno a senso unico alternato.
A S.E. il Prefetto Vardè, conoscendone la sensibilità nei confronti della popolazione in difficoltà, chiediamo che, stante la grave situazione ed utilizzando i suoi poteri in tema di calamità, chieda al Trasporto Regionale di Basilicata di far fermare nella stazione di Acquafredda gli ulteriori seguenti treni regionali :
da Sapri ad Acquafredda treno 3449 in partenza alle ore 7,37 ; treno 3799 ore 18,08 , treno 2435 ore 21,45.
Che si aggiungono ai treni che già fermano 3791 ore 10,40; 3793 ore 12,40; 3795 ore 14,18; 3797 ore 16,31.
Da Acquafredda a Sapri Reg. 3710 in arrivo a Sapri ore 13,58; treno 3792 ore 15,43; treno 2436 ore 20,32.
Che si aggiungono ai treni che già fermano 3736 delle ore 7.57; 3746 ore 9,48, 3798 ore 19,48.
Confidando in un fattivo ed immediato intervento per porre rimedio alla gravissima difficoltà che stanno vivendo le popolazioni, in modo particolare delle frazioni di Acquafredda e Cersuta e gli operatori turistici della zona che hanno visto scomparire nel pieno della stagione i flussi dei clienti provenienti dal nord.



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