-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

'Gli immigrati sono, tra noi, i testimoni scomodi di una grande inadempienza'

4/09/2020

Come ormai noto si registrano in Basilicata un numero elevato di braccianti immigrati utilizzati per la raccolta dei pomodori. Si tratta di una popolazione formata sia da gruppi di braccianti storici professionalizzati provenienti per lo più dalle aree della Calabria, della Sicilia, della Campania e della Puglia, che dalla presenza di richiedenti asilo provenienti da tutta Italia.
Il fenomeno si presenta con una notevole gravita a Palazzo San Gervasio, dove il Centro di accoglienza (l’ex tabacchificio) è stato, solo in questi giorni, aperto.
Sono presenti centinaia di braccianti ammassati nel “ghetto” – Mulini Matinella – in condizioni di estrema precarietà igienica e sanitaria. Il ritardo della riapertura del Centro di accoglienza, a stagione già iniziata, mette a repentaglio tutto il lavoro svolto fin qui per il contrasto al caporalato nella nostra regione fornendo un alibi ai datori di lavoro, che godendo di innegabili vantaggi dalla presenza dei caporali, finiscono per diventare del tutto dipendenti da essi, poiché il caporalato tende alla monopolizzazione del mercato del lavoro informale.
In questa situazione di grande confusione e abbandono, che riguarda tutta l’area dell’Alto Bradano, è reale il pericolo che le organizzazioni criminali, in combutta con gli imprenditori, utilizzatori della manodopera, si sostituiscano alle istituzioni compromettendo di connotare l’economia della Basilicata e mettendo, ancora una volta, a repentaglio la tenuta sociale della regione, a partire proprio dallo sfruttamento della manodopera straniera in agricoltura.
È necessario che le istituzioni intervengano celermente per garantire il rispetto della legalità. Solo un’azione capillare e precoce sul territorio da parte delle istituzioni può davvero mettere un freno al fenomeno che rappresenta una vera vergogna per l’umanità.
Al fine di dare dignità ad un numero elevato di donne e uomini che oggi sono costretti a vivere in una condizione di invisibilità nelle campagne o in sistemazioni di fortuna, in assenza di controlli igienici e sanitari è necessario intervenire tempestivamente.
- E’ necessario attivare un tavolo istituzionale di confronto permanente per affrontare le varie questioni che attengono all’accoglienza dei migranti stagionali, specie alla luce dell’emergenza sanitaria da Covid 19.
- E’ necessario disporre, tempestivamente, un sopralluogo per accertare le reali necessità delle persone che vivono questa tragedia.
Non si può più aspettare, le istituzioni regionali intervengano con gli strumenti e le risorse già predisposte. La Regione Basilicata ha il dovere di mettere in campo tutte le azioni necessarie per mettere fine a questa piaga sociale che in questo particolare momento di crisi, oltre a danneggiare i diritti e la dignità dei lavoratori coinvolti, danneggia quelle aziende agricole che agiscono nel rispetto delle norme.
Gli strumenti ci sono e anche le risorse economiche.
Nessuno dimentichi che gli immigrati sono, tra noi, i testimoni scomodi di una grave inadempienza!



CARITAS DIOCESI MELFI-RAPOLLA-VENOSA
CARITAS ARCIDIOCESI DI ACERENZA
UDS BASILICATA
ANPI BASILICATA
AGESCI BASILICATA
OSSERVATORIO MIGRANTI BASILICATA
LIBERA – PRESIDIO DEL VULTURE-MELFESE
LIBERA COORDINAMENTO DI BASILICATA






archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/07/2026 - Stazione di Ferrandina Scalo nel degrado e abbandono: depositata interrogazione

La stazione di Ferrandina-Scalo rappresenta lo snodo ferroviario più importante della provincia di Matera, punto cruciale per il trasporto su rotaia e hub di interconnessione per il trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza su gomma per tutto il materano.

La ...-->continua

6/07/2026 - Cupparo: "Consenso a Bardi premia lavoro al servizio della Basilicata'

«L'ottavo posto del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026, con un indice di gradimento del 56% e uno scostamento minimo rispetto al consenso ottenuto alle elezioni regionali del 2024, rappresenta il giusto riconoscimento al ...-->continua

6/07/2026 - Lega Basilicata: celebrati i congressi cittadini

Si è conclusa la sessione dei congressi cittadini della Lega in Basilicata, finalizzata al rinnovo dei quadri dirigenti locali e al potenziamento della struttura organizzativa del partito sul territorio regionale. A seguire, si aprirà la fase dei congressi pr...-->continua

6/07/2026 - Deposito scorie, Lomuti a Potenza: “Diciamo no. E chiediamo conto a Sogin”

Oggi sono stato a Potenza, davanti al Grande Albergo, insieme a Cgil, Avs, Pd, Wwf, Arci, Libera e al Comitato per la Pace di Potenza. Ero lì perché a pochi metri da quel luogo si è provato a far entrare dalla finestra ciò che la Basilicata, con la protesta di...-->continua

6/07/2026 - Antonio Cecere ai vertici nazionali di Archeoclub d’Italia

La Basilicata conquista un posto ai vertici di Archeoclub d’Italia. Antonio Cecere è stato eletto dall’Assemblea nazionale dell’associazione, attraverso il voto dei delegati regionali, nuovo Coordinatore regionale di Archeoclub Basilicata. Contestualmente entr...-->continua

6/07/2026 - Melfi: 'quasi 9 mesi di lotta alla PMC'

Siamo a quasi nove mesi dal 13 ottobre 2025, giorno in cui è iniziato il presidio alla PMC Automotive di Melfi. Una mobilitazione voluta da quasi tutta la forza lavoro, anche se non tutti vi hanno preso parte attiva. Chi ci ha creduto davvero ha vissuto il pre...-->continua

5/07/2026 - Valvano (Psi), ''nucleare: una scelta economicamente perdente''

Il nucleare e un eventuale ampliamento del sistema di stoccaggio delle scorie radioattive sono incompatibili con i beni paesaggistici presenti sul territorio lucano.
Non è una posizione ideologica, tutt’altro. E’ l’esito di un ragionamento strategico su qu...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo