-->
La voce della Politica
| Fnaar-confcommercio: agenti di commercio ''dimenticati'' |
|---|
28/08/2020 | Tra le categorie di lavoratori autonomi che continuano a soffrire le conseguenze della pandemia e che sono state “dimenticate” dal Governo ci sono gli agenti di commercio, che hanno subito pesantemente il locdwon. A riaccendere i riflettori sulla categoria è il presidente provinciale di Fnaarc (Federazione Agenti e Rappresentanti di Commercio aderente a Confcommercio) Angelo Lovallo riferendo che Alberto Petranzan, presidente di Fnaarc - Confcommercio, il principale sindacato nazionale degli Agenti e dei Rappresentanti di Commercio e coordinatore della coalizione “Enasarco del futuro”, ha scritto al ministro Catalfo per sollecitare l'autorizzazione all'erogazione dell'anticipo Firr (Fondo di Indennita' Fine Rapporto), agli iscritti Enasarco. Nella lettera si ricorda quanto la categoria sia stata ferocemente impattata dall'emergenza Covid e dimenticata dalla politica: per il blocco forzato nel periodo del lockdown, per la contrazione dei consumi e per la loro migrazione verso il commercio elettronico, per l'impossibilita' di ricorrere alla cassa integrazione. "Come se tutto cio' non bastasse - scrive Petranzan - va aggiunta l'impossibilita' per molti di accedere al contributo a fondo perduto di 1.000 euro previsto dal c.d. Decreto Rilancio, in quanto nel provvedimento governativo non e' stato considerato che il differimento del pagamento delle provvigioni ha reso impossibile documentare il calo di fatturato per il periodo previsto, nonostante proprio in quel periodo la stragrande maggioranza degli agenti di commercio e dei promotori finanziari registrava un crollo delle proprie attivita'"
Fnarc ricorda che circa 50.000 agenti hanno perso il proprio lavoro in questi ultimi 10 anni, a causa della disintermediazione commerciale e l’affermarsi dell’e-commerce. «Parliamo -aggiunge Lovallo- di una categoria composta da circa 220.000 operatori del settore che intermedia qualcosa come poco meno del 70% del Pil italiano, svariando da campi diversi tra loro come edilizia, abbigliamento, alimentare, merceologia, editoria. La nostra categoria in Basilicata si compone di circa 1200 lavoratori autonomi -evidenzia Lovallo- e pesa un calo medio degli ordinativi del 25- 30%, decisamente accentuata da gennaio sino all’estate con una riduzione annua del numero di agenti destinata ad aumentare a fine 2020. Anche dalla Regione ci aspettiamo misure incisive di sostegno se non si vuol far scomparire una storica categoria del commercio”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''
Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione
Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio
Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''
“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera
Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua |
|
|
|
|
23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”
Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua |
|
|
|
23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono
Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.
Le itali...-->continua |
|
|
|
|