-->
La voce della Politica
| Carella (Femca Cisl): "Bloccare trivelle senza strategia rischio per lavoratori |
|---|
10/08/2020 | "Le voci di una ulteriore stretta alle attività di estrazione degli idrocarburi nel nostro non devono essere sottovalutate, specie in Val d’Agri e nella Valle del Sauro dove per l’attività petrolifera siamo arrivati ad una fase delicatissima in cui non sono possibili passi falsi". È quanto sostiene il segretario generale della Femca Cisl Basilicata Francesco Carella. "Oggi bloccare o ridimensionare le attività di estrazione senza una strategia di progressiva uscita dalle fonti fossili verso nuove fonti green significherebbe la perdita di tanti posti di lavoro, tra addettindiretti e indotto. Bisogna assolutamente creare le condizioni per una transizione energetica sostenibile delle aree idonee".
"Tale transizione - aggiunge Carella - non può essere fatta in modo integralista ma attraverso un piano di lungo periodo in modo da consentire la riconversione delle attuali attività. La politica nazionale non può con un colpo di spugna annullare i sacrifici fatti dai tanti lavoratori e cittadini che in questi anni hanno convissuto con le estrazioni. Per questo motivo, prima di assumere determinate scelte, bisogna creare le condizioni di una riconversione graduale e reale mettendo al centro il cittadino e il territorio che tanto hanno dato non solo ad Eni ma a tutto il paese". Per il segretario della Femca Cisl lucana "è fondamentale aprire un tavolo di confronto politico a livello nazionale con tutte le regioni interessate e le segreterie dei sindacati di categoria e confederali. Noi restiamo convinti del fatto che esistono le condizioni per tenere insieme lavoro, salute e ambiente. Alla politica chiediamo responsabilità e di tenere conto delle tante persone che rischiano il proprio posto di lavoro. Ai disoccupati non servono le ideologie politiche ma strategie concrete per creare nuove opportunità di lavoro ".
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|