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La voce della Politica
| Formazione, Cupparo: elevare la qualità per garantire nuovi posti di lavoro |
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6/08/2020 | La lettera aperta, a firma di legali rappresentanti di una trentina di Organismi di Formazione accreditati in Regione Basilicata, richiede precisazioni ed alcune valutazioni politiche dovute non solo agli Organismi quanto piuttosto ai numerosissimi giovani che puntano sulla formazione e la qualificazione professionale per l’occupazione ma si ritrovano ai margini del mercato del lavoro. Intanto ai nostri uffici non risulta che gli Organismi “garantiscano 400 posti di lavoro” e che pertanto ci siano ingenti spese per il personale e tanto meno ingenti investimenti. Gli Organismi per la stragrande maggioranza fanno ricorso ad incarichi professionali che garantiscono 80 giornate lavorative pro-capite mentre gli assunti tra tempo determinato (la maggior parte) ed indeterminato si riducono a poche decine. E’ anche questo uno degli elementi che ci ha indotto ad introdurre primi cambiamenti nel sistema regionale della formazione che nel corso degli anni, non a caso, è stato da più parti definito un sistema fondato più sui “formatori” che sui “formati” per i quali in troppi casi sono andate deluse le aspettative di futuro nonostante il titolo formativo acquisito.
Tra le prime novità introdotte, abbiamo voluto rovesciare il criterio di base che vedeva la formazione quasi per intero centrata sugli Organismi e non sulle aziende che hanno necessità di figure professionali che, come ci segnalano, in alcuni casi sono introvabili. L’ultimo report di Excelsior-Unioncamere registra che su 1700 nuove assunzioni programmate in questo mese di agosto una su quattro è classificata di “difficile reperibilità”.
Abbiamo pertanto concesso alle aziende di scegliere la formazione di cui hanno bisogno mediante la presentazione diretta dei progetti con eventuale delega agli Organismi nel limite massimo del 30% del costo complessivo del progetto e insistiamo sul rafforzamento dei tirocini e l’apprendistato direttamente in azienda oltre alle azioni messe in campo per le attività scuola-lavoro.
Siamo però solo all’inizio del cambiamento. Per il futuro la Regione intende continuare a valorizzare lo strumento dell’accreditamento degli Organismi come importante strumento di garanzia della qualità del sistema.
Il sistema dell’accreditamento verrà a breve completato con l’implementazione del requisito relativo ai livelli di efficacia e di efficienza che ha lo scopo di garantire la capacità degli organismi formativi di realizzare attività di formazione/orientamento di buona qualità e quantità dei risultati, di ottimizzare l’uso delle risorse a disposizione e di produrre gli impatti socio-economici desiderati. L’attivazione di questo nuovo requisito consentirà, anche con l’impulso e il sostegno del sistema regionale, agli Organismi di avviare e rafforzare una metodologia di rilevazione condivisa attraverso l’utilizzo di indicatori di efficienza ed efficacia dell’attività svolta, come i livelli di abbandono, di successo formativo, tasso di occupazione, soddisfazione dell’utenza.
Purtroppo, ad oggi, non ci sono in Basilicata indicatori che ci confermano efficienza ed efficacia, a cominciare dal numero di formati assunti. Per questo, la vera sfida sarà, nell’ottica di una promozione e di uno sviluppo continuo della qualità della formazione, come rispondere alle esigenze di nuove assunzioni per i nostri giovani. Su questi temi siamo sempre disponibili al confronto e al dialogo con Organismi, aziende, parti sociali, con la determinazione che l’evoluzione della formazione, come testimonia la richiesta di accreditamento presentata per la prima volta in Regione Basilicata dalla Fca, non consente “rendite di posizione” o comunque retaggi del passato. |
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