Diritti disabili, Bolognetti:non continuate, vi prego, voi tutti, ad uccidere speranze e diritti
12/07/2020
Salute! Bella parola, vero? Ma quel “salute” non è un cin-cin, ma deve tradursi in rispetto dell’art. 32 del dettato costituzionale.
Lo so, viviamo in un Paese in cui da troppo tempo la Costituzione scritta è stata sostituita dalla “Costituzione materiale”, ma non posso e non voglio rassegnarmi a questo tradimento e non posso e non voglio rassegnarmi alla patente, reiterata e prolungata violazione dei diritti di miei concittadini che dalla Regione Basilicata e dallo Stato attendono risposte.
Giunto al VI giorno di uno sciopero della fame (iniziato alle 23.59 del 6 luglio), attraverso il quale intendo alimentare un dialogo e un confronto iniziato a dicembre scorso, torno a chiedere alla Regione Basilicata, al Presidente Bardi e all’Assessore Leone di rispettare i diritti delle persone con disabilità. Torno a chiedere alla Giunta regionale di Basilicata, all’Assessore Leone e al Presidente Bardi di mantenere fede agli impegni e di onorare la parola data.
Il mio non è un ricatto, nella misura in cui sto provando a convincere i miei interlocutori ad approvare un atto dovuto e doveroso.
Ciò detto, ritengo opportuno e necessario rivolgermi nel contempo al Ministro della Sanità, Roberto Speranza.
Signor Ministro, da lucano a lucano, le ricordo che attendiamo risposte anche dal suo Ministero, risposte che tardano ad arrivare. Con l'Associazione Coscioni, signor Ministro, tocca di nuovo e ancora rappresentarle che "a distanza di quasi tre anni dalla pubblicazione in G.U. dei nuovi LEA e ad oltre 28 mesi dalla pubblicazione della legge 96 non sono state esperite pubbliche procedure di acquisto in grado di soddisfare quanto richiesto dall’art. 30 bis né la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale si è espressa in merito”.
Signor Ministro, come le è stato segnalato da Filomena Gallo e Marco Cappato, “la situazione creatasi penalizza le persone con le disabilità più gravi e complesse, in quanto l'erogazione degli ausili loro destinati non segue percorsi definiti ed è quindi prassi comune l'utilizzo del “vecchio” nomenclatore e delle relative tariffe, impedendo di fatto l’accesso alle nuove tecnologie incluse nell’aggiornamento dei LEA".
Non continuate, vi prego, voi tutti, ad uccidere speranze e diritti. Ciascuno operi per la sua quota parte per onorare la Costituzione, i diritti umani, la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.
Il mio sciopero della fame proseguirà ad oltranza e fino a quando la Regione Basilicata non approverà una delibera che dia concreta e reale attuazione all’art. 30 bis della legge 96/17.
A chiunque verrà raggiunto da questo messaggio rivolgo l’invito a pubblicare e a rilanciare i contenuti del sit-in che ho tenuto venerdì 10 luglio fuori agli uffici dell’assessorato regionale alla Sanità.
Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani, membro del Consiglio generale dell’Associazione Coscioni e membro del Consiglio generale del Partito Radicale
Spesso risaltano alla cronaca realtà negative ed episodi di malasanità e per questo non comprendo come
l’Unità Operativa Complessa Ce.I.M.I. - Nucleo Alzheimer -, una realtà positiva e unica nel suo genere non
venga valorizzata in Basilicata e non sia conosciuta d...-->continua
“Basilicata, sedi comunali da ristrutturare: Calvello ottiene i fondi, San Severino rinuncia.” Così
titolava qualche giorno fa la Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Antonella Inciso. E’ doveroso fare
chiarezza sull’operato di questa amministrazione ...-->continua
La violenta grandinata che ha colpito in queste ore diversi Comuni del Metapontino, in modo particolare Rotondella e Nova Siri con le relative zone agricole, rischia di compromettere seriamente i prossimi raccolti, mettendo in difficoltà numerose aziende agric...-->continua
È da apprezzare l’apertura, decisa ieri in seno all’Assemblea straordinaria di Acquedotto Lucano, di cooperare insieme ai Comuni per delineare le strategie migliori per risanare la più grande Azienda pubblica della Regione Basilicata.
Affrontare la ‘questi...-->continua
“Il 31 marzo è scaduto il termine della cosiddetta ‘fornitura ponte’ di energia a prezzo calmierato prevista dagli accordi tra Eni, Regione e Acquedotto Lucano. Da oggi la domanda è semplice: quanto sta pagando l’energia Acquedotto Lucano? E chi sta pagando da...-->continua
In Basilicata, la sanità compie un passo decisivo verso il futuro digitale. Nell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, sede di DEA di II livello, è stato completato un intervento che ridisegna l’organizzazione ospedaliera: la digitalizzazione del...-->continua
C’è un passaggio decisivo nella costruzione di un sistema sanitario moderno: mettere in connessione stabile formazione, ricerca e assistenza. Su questo asse si inserisce il provvedimento con cui la Regione Basilicata ha istituito il “Comitato consultivo per lo...-->continua