-->
La voce della Politica
| Assessore Cupparo su programma Tis |
|---|
7/07/2020 | “L’obiettivo è duplice: da un lato si intende garantire un sostegno a persone particolarmente bisognose e dall’altro si promuove un percorso di cittadinanza attiva diretto a favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone escluse dal mondo del lavoro”
“L’avvio delle attività di pubblica utilità programmate nella Misura “Azioni di accompagnamento ai beneficiari del programma TIS ed interventi mirati a componenti dei nuclei familiari-Interventi di pubblica utilità e di cittadinanza attiva” che vedono come destinatari 590 persone fuoriuscite dal Programma Tirocini di Inclusione Tis è coerente con le risultanze della presa in carico dei destinatari ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva tra Arlab e pubblica amministrazione ospitante”.
E’ quanto sostiene l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, replicando alla nota delle segreterie di Cgil, Cisl, Uil, che – afferma – “dimostrano di avere in merito idee piuttosto confuse al punto da confondere questioni di metodo di confronto che è sempre avvenuto con questioni di merito del provvedimento”.
Nell’evidenziare che il progetto formativo individuale di tirocinio prevede un impegno mensile di 120 ore, a fronte del riconoscimento dell’indennità di partecipazione pari ad euro 678 , l’assessore ribadisce che “l’obiettivo è duplice in quanto, da un lato si intende garantire un sostegno a persone particolarmente bisognose attraverso il riconoscimento di un’indennità economica forfettaria e dall’altro si vuole promuovere un percorso di cittadinanza attiva diretto a favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone escluse dal mondo del lavoro. Sono entrambi obiettivi – sottolinea Cupparo – che i sindacati hanno più volte sostenuto di perseguire e che invece adesso sono immolati alla ricerca della pura ed inutile polemica. Per raggiungere questi obiettivi, il percorso ipotizzato comprende un costante servizio di tutoraggio e accompagnamento”.
L’assessore ricostruisce le fasi del progetto. “Il percorso delineato per i Tis e affidato alla gestione dell’Arlab – precisa Cupparo - si articolava in tre fasi di cui le prime due, tra loro strettamente correlate, si sarebbero concluse tra maggio e giugno 2020. Seguiva una terza fase che comprendeva percorsi in presenza (orientamento di secondo livello, formazione mirata all’inserimento, formazione per l’autoimpiego, ecc.) e servizi specialistici (ad esempio comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute, assistenza domiciliare, percorsi di studio). Gran parte di queste azioni sono incompatibili con il perdurare di alcune misure di contenimento correlate all’ emergenza sanitaria Covid 19. Le stesse attività d’aula (II fase) gestite da Arlab sono state sospese in quanto non risultavano erogabili in modalità Fad, sia per l’indisponibilità dei necessari strumenti, sia per la particolare fragilità del target. Di qui il progetto che è costruito insieme alla persona ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva in attività di Pubblica Utilità (Ppa) tra amministrazione ospitante e Arlab. In base al principio della personalizzazione degli interventi, le azioni sono progettate a favore del singolo destinatario. Si prevedono interventi di workfare come iniziative di inserimento socio-lavorativo in progetti di pubblica utilità e di cittadinanza attiva attraverso la stipula di Patti per attività di pubblica utilità con PP.AA. o loro Enti e società partecipate o di servizi.
I sindacati – conclude Cupparo – farebbero meglio a svolgere un ruolo di tutela di questo target di persone fragili e soprattutto a condividere la nostra tenace attività di salvaguardia della dignità sociale che è prima di tutto dignità di lavoro piuttosto che ricercare pretestuose polemiche”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/05/2026 - OCM Vino, Cicala: ''Nuove opportunità per portare il vino lucano sui mercati internazionali''
«Sostenere il vino lucano sui mercati internazionali significa rafforzare un comparto che negli ultimi anni ha dimostrato qualità, capacità di crescita e forte legame con il territorio. Con il nuovo bando OCM Vino vogliamo offrire alle aziende strumenti concreti per consolid...-->continua |
|
|
|
18/05/2026 - Summa (Spi Cgil Basilicata): ''Inaccettabile ipotesi di razionalizzazione della continuità assistenziale''
"Lo Spi Cgil di Basilicata ritiene inaccettabile l’ipotesi avanzata dall’Asp di razionalizzazione dei punti di continuità assistenziale che di fatto lede il diritto all’assistenza e alla salute dei cittadini, colpendo in particolare gli anziani e le persone pi...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Forestazione, Lacorazza: come per la Sanità si fa ‘ammuina’
Come per la sanità, anche sulla forestazione, si sta applicando il regolamento della Regno delle Due Sicilie ‘facite ammuina’, in base al quale si ordina lo spostamento, di persone da una parte all’altra dei bastimenti per far percepire alle Alte Autorità una ...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Medicina territoriale in Basilicata, Vizziello (Bcc): ''Ritardi su Case e Ospedali di Comunità ricadono sui cittadini''
Medicina del territorio, Vizziello (BCC) fatti ricadere sui cittadini i ritardi nell’attivazione di Ospedali e Case di Comunità di cui l’unico responsabile è l’Assessore Latronico
“Presto o tardi i nodi vengono al pettine e i gravi ritardi accumulati ...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Sanità territoriale, Bochicchio: Correggere il tiro
“Per onestà intellettuale dobbiamo sottolineare che, in tutta Italia, l’entrata in funzione delle Case e degli Ospedali di Comunità sta creando non poche fibrillazioni nei territori. Dove queste strutture sono già operative, la dislocazione del personale, dell...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Guardie mediche soppresse dal 25 maggio: la Basilicata non è pronta. Presentata interrogazione urgente
Una nota dell'ASP Potenza, protocollata il 14 maggio 2026, certifica in modo inequivocabile ciò che le comunità lucane temevano: a partire dal 25 maggio, i medici già in calendario nei presidi di continuità assistenziale vengono trasferiti sui nuovi Punti di A...-->continua |
|
|
|
18/05/2026 - Lago Pantano Pignola, Lacorazza: ora accelerare per il rogito
“Siamo ad un passo dalla conclusione di una vicenda che abbiamo seguito passo dopo passo, come sarebbe facile riscontrare da atti e dichiarazioni: l’ex Oasi del WWF nel patrimonio della Regione Basilicata. Oltre alla necessaria accelerazione per una vicenda ch...-->continua |
|
|
|
|