-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Latronico: 'ok bonifica discarica, illuminazione e altre opere pubbliche'

7/07/2020

A Latronico è stata quasi completata la bonifica della discarica, sottoposta a procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea. Ma l’Amministrazione in questi ultimi giorni, dopo l’affidamento della piscina e degli impianti sportivi, ha comunicato l’avvio di una serie di opere pubbliche.

La bonifica della discarica – “Si sono da poco conclusi i lavori di messa a norma della ex discarica sita in contrada Torre – conferma via social il vicesindaco Vincenzo Castellano – abbiamo installato le centraline di controllo multiparametriche, steso il terreno vegetale, piantumato le essenze arboree, smaltito il percolato ed effettuato i sondaggi per il controllo della falda acquifera”.
Più volte abbiamo affrontato l’argomento, analizzando lo stato di tutte le 23 discariche lucane – della 44 che erano disseminate lungo lo stivale – finite nel mirino di Bruxelles. La Regione Basilicata, già da tempo, ha approvato diversi stanziamenti destinati a questa emergenza.
“Le notizie sono positive – prosegue Castellano – i parametri rientrano tra quelli di legge e, pertanto, siamo pronti per scomparire dalla "mappa della vergogna" che ogni tanto viene pubblicata su testate giornalistiche e social e che vedeva la sola Basilicata conseguire il triste primato di regione con più discariche sottoposte a procedura di infrazione comunitaria”.
Il vicesindaco ha anche passato in rassegna le varie fasi che hanno caratterizzato questa discarica, la cui bonifica è stata finanziata dalla Regione con 80 mila euro.
“Questo sito – ha scritto – realizzato negli anni '90 ed adibito a discarica comunale, si era saturato dopo pochi anni entrando in uno stato di incuria e, potenzialmente, di nocività per la salute.
Finalmente, dopo i lavori realizzati in queste settimane e quelli compiuti nel 2017, riusciremo a garantire il controllo e scongiurare qualsiasi rischio”.
Castellano ha concluso tornando sull’impianto di selezione e recupero dei rifiuti differenziati, oggetto di una recente manifestazione da parte degli oppositori, che verrà realizzato nel borgo termale dopo che l’impresa interessata era ricorsa al Tar di Potenza per ottenere la modifica del parere della Soprintendenza dei beni culturali, ottenendo la pronuncia favorevole dei giudici amministrativi lucani.
“Il tanto clamore e le polemiche verso un impianto di selezione di rifiuti – ha osservato il vicesindaco – che è un qualcosa di totalmente differente da una discarica come questa e che, a dirla tutta, è un impianto che fa l'esatto opposto di una discarica, perché non sono stati rivolti a questa situazione, questa sì, pericolosa e palesemente fuori dalle norme europee?”.
“L’impianto adesso si farà e servirà per migliorare la raccolta differenziata anche dei comuni limitrofi. Si chiama Economia Circolare”, aveva affermato in proposito il sindaco Fausto De Maria.

L’impianto di pubblica illuminazione – Lo stesso primo cittadino del borgo termale ha reso nota l’approvazione del piano di fattibilità, per una cifra pari a quasi 1 milione e 900 mila euro, per la “ristrutturazione, riqualificazione, adeguamento normativo ed efficientamento energetico” della pubblica illuminazione che verrà dotata di moderni led.
Segnatamente, è stata prevista la sostituzione di tutti i 3 mila punti luci che insistono sul territorio attraverso l’assunzione “di un mutuo ventennale con la Cassa Depositi e Prestiti”.
“Un intervento del genere, chiaramente, consente una serie di vantaggi sotto tanti punti di vista – ci ha spiegato De Maria – ma la difficoltà risiede nell’investimento iniziale. La sola progettazione esecutiva ha un costo molto elevato, tanti comuni si affidano a società esterne ma questa soluzione comporta che tutto il risparmio vada all’azienda. Noi, dopo aver valutato attentamente anche questa opzione, abbiamo fatto una scelta diversa accendendo un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti che, pagando un tasso di interesse molto basso, ci permetterà di ottenere in anticipo la somma per progettazione, appalto ed esecuzione dei lavori per poi avviare la restituzione dopo che l’impianto sarà andato in esercizio”.
Lo stesso sindaco ha postato via social che “l’Ente comunale, praticamente, non caccerà un euro in più dalle sue casse rispetto ad oggi, anzi risparmierà”.
“Ad esempio – ha proseguito con noi De Maria – se spendessimo ogni anno 150 mila euro di bolletta energetica, ne pagheremo la metà e destineremo parte di questo risparmio proprio alla rata del mutuo. A questo bisogna aggiungere il consistente risparmio sulla manutenzione che otterremo nell’arco degli anni”.
La progettazione dovrebbe essere ultimata entro la fine dell’anno e, nell’intenzione dell’Amministrazione, il nuovo impianto dovrebbe entrare in funzione nel 2021.
«Avremo un impianto di illuminazione all’avanguardia – ha concluso De Maria – che ci consentirà un enorme incremento del rendimento del servizio a costi infinitamente più bassi. Inoltre, rispetteremo di più l’ambiente. La nostra è un’operazione virtuosa in quanto vantaggiosa per tutti, poiché ci guadagneranno le casse comunali, gli stessi cittadini e ridurremo l’inquinamento luminoso”.

La palestra dell’IC B. Croce – Ancora sul fronte lavori pubblici, un altro intervento messo in cantiere riguarda la palestra dell’istituto scolastico Benedetto Croce, alla quale, “a breve”, “seguiranno altri lavori sul territorio comunale, frutto del lavoro di questi mesi e della tenacia di tutti i giorni”.
“Da poco – ha scritto ancora via social Castellano – sono partiti i lavori di sistemazione della palestra comunale a servizio dell'I.C. "B. Croce": grazie ad un finanziamento reperito di 113.485,55 euro, siamo tra i soli sette Comuni lucani beneficiari di un finanziamento del MIUR, interveniamo sulla struttura apportando importanti miglioramenti e adeguamenti”.
Segnatamente, gli interventi previsti riguarderanno anche la “sostituzione dell'impianto di illuminazione, del manto da gioco, dell'impianto di riscaldamento e delle porte interne ed esterne”; l’acquisto di “nuove attrezzature da gioco, la messa in sicurezza e la ripitturazione”.

Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera

“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua

10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”

"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".

Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua

10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro

MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua

10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''

La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua

10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua

10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio

La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua

10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue

Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo