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La voce della Politica

Al San Carlo ‘’occorre programmare il lavoro stabile a tempo indeterminato’’

7/07/2020

Con le risorse messe a disposizione dal Governo con il D.L. 18 e il D.L. 34, il San Carlo avrebbe dovuto programmare per il 2020 le varie assunzioni che con la ripresa delle attività sono estremamente necessarie e la Regione avrebbe dovuto deliberare le risorse per l’assunzione degli operatori, necessari a garantire la copertura dei servizi, indispensabili per rispondere adeguatamente alle necessità di salute dei cittadini della Regione. Al momento non si è realizzato nulla di tutto ciò. Per questo è diventato talmente grave e pesante il carico di lavoro degli operatori del comparto del San Carlo, dovuto in primis alla carenza di personale e poi, conseguentemente, per le funzioni non proprie che gli stessi sono chiamati a svolgere, rinunciando a molte delle funzioni tipiche della propria attività professionale. Siamo molto preoccupati per le quotidiane segnalazioni che riceviamo dagli operatori del San Carlo, i quali ci evidenziano la carenza di personale e i conseguenti carichi di lavoro che, infermieri e tutto il personale del comparto sono costretti a patire ogni giorno. Ci sono oramai le ferie estive concesse e già in molte realtà vengono chiesti agli operatori doppi e tripli turni, rientri anticipati ed ore straordinarie, per coprire le assenze e garantire l’attività assistenziale. Nel San Carlo e i suoi presidi territoriali, mancano infermieri, tecnici di radiologia e di laboratorio, fisioterapisti, OSS e ausiliari, Ostetriche, per non parlare del personale amministrativo e tecnico soprattutto queste ultime figure mancano soprattutto nei presidi periferici, che negli ultimi anni hanno subito un taglio importante. Le soluzioni ci sarebbero e nonostante si utilizzino le varie graduatorie a disposizioni a tempo determinato in tanti casi, essendo sostituzioni brevi, in molti rifiutano, ecco perché in sanità ed al San Carlo ora più che mai necessita il lavoro stabile ed a tempo indeterminato ed occorre da subito una programmazione dei concorsi di eventuali mobilità a tempo indeterminato. La UIL FPL, pertanto, si aspetta nei prossimi giorni che la Regione Deliberi in tal senso liberando le risorse per l’assunzione degli operatori, necessari a garantire la copertura del turn-over a tempo indeterminato, ma, soprattutto, per rispondere adeguatamente alle necessità di salute dei cittadini della Regione Basilicata. La Direzione Strategica dal suo canto è chiamata a programmare le assunzioni nel più breve tempo possibile poiché la situazione rischia di finire fuori controllo.


Il Segretario Regionale Aggiunto
Giuseppe Verrastro
Il Segretario Organizzativo
Sarli Gerardo
Il Segretario Aziendale UIL FPL
Francesco Gamma




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