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La voce della Politica
| Baomarc: a rischio 15 posti di lavoro |
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17/06/2020 | Si è tenuta ieri, davanti ai cancelli dell’azienda, l’assemblea con tutti i lavoratori della Baomarc di Melfi. All’assemblea, partecipata delle Segreterie Territoriali di FIM FIOM UILM FISMIC, è emerso grande sgomento per la scelta incomprensibile dell’azienda. Chiudere lo stabilimento e trasferire produzione e lavoratori a Lanciano. A tal proposito si è deciso di dichiarare lo stato di agitazione ad oltranza e di mettere in campo ogni azione utile, anche estrema, per arrivare ad una soluzione che preveda in modo netto il rientro dei lavoratori nel sito di Melfi. Le Organizzazioni Sindacali, con I lavoratori, chiedono un intervento forte della Regione Basilicata, di FCA e di Confindustria di Basilicata, anche alla luce del contratto di sviluppo siglato qualche mese e della riconferma del piano industriale e degli investimenti relativi alla Compass e alle vetture ibride. Non consentiremo che le multinazionali chiudano le fabbriche sul territorio. Auspichiamo che nelle prossime ore ci sia la riconvocazione di un tavolo che riveda tale posizione e metta in campo azioni che permettano il rilancio del sito di Melfi. Oggi Melfi, con i suoi lavoratori, con tutti i sacrifici fatti in questi anni, di flessibilità, grandi produzioni e qualità del prodotto, non può vedere smantellare parte del suo Indotto, oggi c’è bisogno di scelte che vanno nella direzione non della mera riduzione dei costi ma anzi di un rilancio vero di tutta la componentistica. |
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archivio
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24/03/2026 - Basilicata Casa Comune su nuovo Piano sanitario 2026-2030
“E’ proprio vero: la montagna ha partorito il topolino, dopo una attesa di oltre dieci anni il più importante documento di programmazione sanitaria regionale non contiene nulla di innovativo tanto sul piano organizzativo, quanto su quello dell’offerta di servizi sanitari all...-->continua |
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24/03/2026 - Smart paper: manifestazione dei sindacati durante il Consiglio Regionale
Nel pomeriggio di oggi, in concomitanza con il Consiglio Regionale convocato per le ore 15:00, saremo presenti per chiedere con forza che i componenti del Consiglio mettano al primo posto nella propria agenda il tema del lavoro.
A partire dalla vertenza ch...-->continua |
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24/03/2026 - Matera. Chiusura temporanea di Via Annibale Maria di Francia per lavori di messa in sicurezza
Il Comune di Matera rende noto che, per consentire interventi di messa in sicurezza e l’abbattimento di un albero ad alto fusto, sarà disposta la chiusura temporanea al traffico veicolare di Via Annibale Maria di Francia.
Il provvedimento sarà in vigo...-->continua |
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24/03/2026 - UNPLI Bas - A Potenza, la presentazione della Legge regionale su Terzo settore lucano
Il prossimo giovedì 26 marzo 2026, a partire dalle ore 15.30, la Sala A del Consiglio Regionale della Basilicata, nel capoluogo ospiterà la presentazione della Legge regionale su “Norme di sostegno e promozione degli Enti del Terzo settore lucano”. L’iniziativ...-->continua |
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24/03/2026 - Referendum: Ferrone, Pd - lavorare per costruire un’alternativa insieme a tutte le forze di opposizione
La buona partecipazione anche dei lucani al voto per il referendum è una nuova testimonianza che i cittadini sui temi più importanti, come quelli costituzionali, non restano a casa e tanto meno vogliono concedere deleghe in bianco. Il no espresso “a valanga” d...-->continua |
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24/03/2026 - Comitato per il No Sociale: forte vittoria del NO, segnale di cambiamento contro il Governo Meloni
Quel popolo che ha bloccato tutto per fermare il genocidio del popolo palestinese e contestare la complicità del governo Meloni con Israele è tornato a farsi sentire, affluendo in massa alle urne e fermando la pretesa del governo di manomettere la Costituzione...-->continua |
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24/03/2026 - Di Marco (Anf): Nessuno ha vinto davanti a macerie giustizia Segretario generale: ''Ora abbassare i toni ''
Bologna. "Dalle macerie della giustizia al macero del referendum. Su questo crinale passano le sorti di ciò che rimane della giustizia nel nostro Paese". Gli esiti del referendum "ci consegnano un Paese diviso, forse non pienamente consapevole, ma certamente m...-->continua |
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