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La voce della Politica
| Baomarc: a rischio 15 posti di lavoro |
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17/06/2020 | Si è tenuta ieri, davanti ai cancelli dell’azienda, l’assemblea con tutti i lavoratori della Baomarc di Melfi. All’assemblea, partecipata delle Segreterie Territoriali di FIM FIOM UILM FISMIC, è emerso grande sgomento per la scelta incomprensibile dell’azienda. Chiudere lo stabilimento e trasferire produzione e lavoratori a Lanciano. A tal proposito si è deciso di dichiarare lo stato di agitazione ad oltranza e di mettere in campo ogni azione utile, anche estrema, per arrivare ad una soluzione che preveda in modo netto il rientro dei lavoratori nel sito di Melfi. Le Organizzazioni Sindacali, con I lavoratori, chiedono un intervento forte della Regione Basilicata, di FCA e di Confindustria di Basilicata, anche alla luce del contratto di sviluppo siglato qualche mese e della riconferma del piano industriale e degli investimenti relativi alla Compass e alle vetture ibride. Non consentiremo che le multinazionali chiudano le fabbriche sul territorio. Auspichiamo che nelle prossime ore ci sia la riconvocazione di un tavolo che riveda tale posizione e metta in campo azioni che permettano il rilancio del sito di Melfi. Oggi Melfi, con i suoi lavoratori, con tutti i sacrifici fatti in questi anni, di flessibilità, grandi produzioni e qualità del prodotto, non può vedere smantellare parte del suo Indotto, oggi c’è bisogno di scelte che vanno nella direzione non della mera riduzione dei costi ma anzi di un rilancio vero di tutta la componentistica. |
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29/11/2025 - Cifarelli (PD): ''Giuli rilancia Matera 2026: servono visione e una vera vocazione mediterranea''
Cifarelli, Consigliere del Partito Democratico: “Giuli rilancia Matera 2026. La nostra città sia davvero Città del Mediterraneo, luogo di ecumenismo culturale e ponti tra popoli. Ora servono visione e governance."
"Le dichiarazioni del Ministro della Cultura Alessan...-->continua |
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29/11/2025 - Basilicata. Il Ministro Giuli “incorona” Matera
“Le parole del Ministro Giuli al Consiglio dei Ministri della Cultura UE sono arrivate qui, in Basilicata, chiare e risuonanti come un campanile a mezzogiorno. Sono parole che danno ossigeno e, soprattutto, mettono Matera dove deve stare: al centro di una visi...-->continua |
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29/11/2025 - Uil: a Roma la resilienza delle comunità lucane e il disagio sociale
La manovra finanziaria del Governo non è sufficiente a dare risposte al disagio sociale più forte al Sud e in Basilicata. Per questo la mobilitazione della Uil non finirà con la manifestazione nazionale di oggi a Roma. La Uil è intenzionata a proseguire l’impe...-->continua |
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29/11/2025 - Chiorazzo. Trasparenza, sanità, lavoro e progetti non oil, la ''giunta Bardi sull’orlo di una crisi di nervi''.
Dovremmo quasi consigliare alla Lucana Film Commission di contattare Pedro Almodovar per invitarlo a girare in Basilicata “Giunta sull’orlo di una crisi di nervi”.
I segnali di nervosismo del governo Bardi, infatti, negli ultimi giorni si sono fatti più fr...-->continua |
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29/11/2025 - Roccanova, insediato il Consiglio Comunale dei Ragazzi: nuovo Sindaco Domenico Faillace
Grande entusiasmo a Roccanova per l’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e l’elezione del giovane Sindaco Domenico Faillace. Un momento significativo che promuove partecipazione, senso civico e amore per la comunità, accogliendo idee e proposte dei ...-->continua |
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29/11/2025 - Consiglio Provinciale di Potenza:ok mozione contro lo spegnimento notturno degli ATM Postamat
Il Consiglio Provinciale di Potenza, nella sua ultima seduta, ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal Consigliere Carmine Ferrone riguardante la "Tutela del diritto di accesso ai servizi postali e finanziari nelle aree interne della provincia di P...-->continua |
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29/11/2025 - Coordinamento Agricoltori Basilicata, dati impietosi, scelte necessarie: la Basilicata si rialza solo con la visione
Il Rapporto SVIMEZ 2025 non descrive solo una difficoltà: racconta un destino. Cosi in una nota diffusa dal cordinamento agricoltori della Basilicata. Più di 4.000 laureati lucani sono partiti negli ultimi cinque anni, l’83% dei giovani lascia la regione e il ...-->continua |
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