-->
La voce della Politica
| M5S: ‘Quando le pale non tornano…’ |
|---|
11/06/2020 | Non è certo la prima volta che ci troviamo a fronteggiare e a contrastare la scriteriata avanzata dell’eolico selvaggio nella nostra Basilicata e − con buona pace di chi pensa di poter disporre a proprio piacimento dei nostri territori – non ci stancheremo mai di farlo.
Questa volta l’allarme giunge da Ruoti e precisamente dal gruppo consiliare “Ruoti 2017” che, attraverso la testata giornalistica “Basilicata24”, ha denunciato l’installazione di “veri e propri mostri di metallo” che - stando a quanto si apprende dall'articolo - in barba a qualsiasi regolamento, ricadrebbero a soli 2 km dal centro abitato, diversamente dalla prevista distanza di 5 km.
Dalla ricostruzione fatta da suddetto gruppo, inoltre, anche la documentazione presentata relativa all’iter autorizzativo risulterebbe essere lacunosa e insufficiente.
Era il 2015 quando la Società Rinnovabili Melfi s.r.l. richiedeva l’autorizzazione unica regionale per la costruzione e l’esercizio di un parco eolico, costituito a 22 aerogeneratori, da collocare nei territori di Bella, Atella, Filiano, Ruoti e Potenza.
Il primo freno ai lavori è stato posto dalla Soprintendenza, la quale nel 2016 invitava la Società Rinnovabili Melfi a proporre un nuovo progetto che tenesse conto di alcune criticità sollevate e soprattutto del valore paesaggistico e culturale del territorio. Sembrerebbe – e qui il condizionale è d’obbligo, dal momento che il documento non è disponibile in rete – che, in un secondo momento, il parere favorevole della Soprintendenza sia pervenuto e con esso, si presume, la documentazione integrativa richiesta.
Tutto sembrava essere pronto, malgrado l’indisponibilità pubblica di questi documenti, e la Società avrebbe dovuto ultimare i lavori entro il 2019. E invece, qualcosa deve non aver funzionato, tanto da indurre la stessa società a chiedere non una, ma ben tre proroghe: le prime due a firma della Giunta Pittella, l’ultima a firma della Giunta Bardi. Una curiosa continuità. Una singolare intesa.
Ulteriori proroghe non potranno essere concesse.
Pare che la Società abbia richiesto queste proroghe, dichiarando di aver rinviato la costruzione a causa del mancato perfezionamento della procedura di esproprio e del mancato raggiungimento di una posizione utile nell’ambito dell’asta finalizzata a ottenere incentivi pubblici sull’energia prodotta. Perché il progetto sia finanziabile, la Società deve partecipare ad altre aste indette dal Ministero dello Sviluppo Economico.
I conti sembrano non tornare.
Per questo, abbiamo formalmente interrogato il Presidente Bardi e l’assessore di competenza per sapere se l’iter autorizzativo sia completo; se sia effettivamente pervenuta la documentazione richiesta dalla Soprintendenza, imprescindibile per il rilascio del parere favorevole da parte della stessa; se sia realmente rispettata la giusta distanza tra il parco eolico e il centro abitato; se sia stata già stabilita la data dell’asta a cui la Società dovrebbe partecipare e se la stessa sia già in possesso di un contratto con qualche fornitore di energia.
Troppi punti ancora oscuri che, tuttavia, non sembrano scalfire la posizione della Regione che, ieri come oggi, concede generose proroghe.
Chiediamo immediata chiarezza.
Carmela Carlucci
Gianni Perrino
Gianni Leggieri
Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico
Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubbliche e private ac...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto
In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza
Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''
In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica
“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Comune di Matera: via libera alla variazione di bilancio per opere strategiche
L’amministrazione comunale di Matera segna un passaggio fondamentale per la realizzazione di opere pubbliche prioritarie attraverso l’approvazione della Variazione n. 3 al Bilancio di Previsione 2026-2028. Questo provvedimento contabile permette l'impiego oper...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Lomuti M5S. Callmat: 350 famiglie a Matera sull'orlo del baratro. Dietro i licenziamenti c'è una scelta precisa
Partiamo dai fatti. TIM ha avviato un progetto strutturato per sostituire progressivamente il proprio servizio clienti vocale — il 187, il numero verde Consip, il 119 per l'assistenza mobile — con agenti di intelligenza artificiale sviluppati da una startup is...-->continua |
|
|
|
|