‘Vivere non basta’. Il commosso ricordo di Sandro Berardone da parte della sorella Enza
25/05/2020
Sandro Berardone non si è limitato a vivere la sua vita, ma l’ha dedicata totalmente agli altri, alle persone che ha incontrato lungo il suo cammino, alla sua bistrattata terra. É stato un uomo di partito e di popolo, lungimirante, caparbio, capace di fare squadra, duro e al contempo aperto al dialogo; credeva nella cultura, nell'ambiente, nei giovani.
Amministratore esemplare, protagonista di primo piano nelle battaglie per il riscatto e il rilancio delle aree montane, un punto di riferimento di un territorio considerato il "Sud del sud". Passione ed impegno lo hanno sempre accompagnato nella sua attività politica, a sostegno delle comunità lucane, che egli non ha mai considerato luoghi arresi, senza futuro, ma luoghi possibili, ricchi di forza e notevoli potenzialità. Ripeteva spesso "ciò che facciamo ci qualifica, dobbiamo fare in modo che resti una traccia, un segno del nostro operato, del nostro passaggio.
Il suo modus operandi mi ha insegnato che morale é rimanere immuni dalla contaminazione cronistica, dall’ammasso mentale, sorbire quell' antigene che può venire soltanto dall etica. Morale é l’amore, la solidarietà, sentire la fisicità della nostra presenza passeggera, la completa inutilità del perfetto, cedere alle illusioni, ai sogni, difendere le proprie idee senza calpestare quelle altrui, fare tesoro della diversità , immensa fonte di ricchezza. La sua vita ha abbracciato un’infinità di significati, la sua casa è stata famiglia, lavoro, ideali, rifugio, tenda del nomade. Ogni cosa ha avuto diritto di soggiorno presso di lui: le ragioni dei più deboli, l’umiltà, la pulizia morale, il coraggio di cambiare opinione, l’impegno quotidiano per la sua comunità.
Vorrei che Sandro venisse ricordato non solo per le sue innumerevoli qualità, ma, soprattutto, per il legame intimo ed indissolubile con la sua gente, con il suo territorio, nel quale ha volato con le liane del coraggio culturale e della passione politica, in nome di un’autenticità, che non ha mai tradito.
Enza Berardone
'Oltre il tempo'
di Enza Berardone
voce di Antonio Cranco
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